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martedì 23 giugno 2015

REGGIO CALABRIA, uccide a coltellate la moglie e la suocera

REGGIO CALABRIA, 23 giugno -  Tragedia familiare a Reggio Calabria: un uomo di 55 anni,Pasquale Laurendi, ha ucciso la scorsa notte a coltellate, al culmine di una lite, la moglie Antonia Labella, di 53 anni, e la suocera Antonia Cicciù, di 83. Laurendi è stato arrestato dalla polizia poco dopo l'omicidio mentre tentava di fuggire.
Il duplice omicidio è accaduto in un'abitazione popolare nella zona sud di Reggio Calabria. Laurendi, dopo essere stato fermato, è stato portato in questura e interrogato dai funzionari della squadra mobile. Al momento non è stato reso noto il movente della lite, al culmine della quale Laurendi ha ucciso la moglie e la suocera, con le quali, a quanto pare, c'erano da tempo dissapori. 
I due figli della coppia, al momento del duplice omicidio, non erano in casa. A chiamare la polizia sono stati alcuni vicini, allarmati dalle grida provenienti dall'abitazione di Laurendi e della moglie.

giovedì 10 aprile 2014

Mastella e moglie rinviati a giudizio per associazione a delinquere

Clemente Mastella e la moglie Sandra Lonardo
NAPOLI - Il leader dell'Udeur Clemente Mastella, la moglie Sandra Lonardo e altre 17 persone sono state rinviate a giudizio per associazione a delinquere. Lo ha stabilito il gup del Tribunale di Napoli Maurizio Conte. Il processo comincerà il prossimo 18 giugno davanti alla nona sezione del Tribunale. 
Secondo l'accusa, l'attività dei vertici dell'Udeur in Campania era finalizzata "alla commissione di una serie indeterminata di delitti contro la pubblica amministrazione, e soprattutto all'acquisizione del controllo delle attività pubbliche di concorso per il reclutamento di personale e gare pubbliche per appalti ed acquisizioni di beni e servizi bandite da Enti territoriali campani, Aziende sanitarie e Agenzie regionali, attraverso la realizzazione di numerosi reati".

In un primo momento l'accusa di associazione a delinquere era caduta e Mastella e i suoi coimputati erano stati rinviati a giudizio solo per altri reati. Tuttavia la Procura aveva fatto ricorso per Cassazione che, condividendone le valutazioni, avevano annullato quella parte della sentenza, disponendo una nuova udienza preliminare.

sabato 18 gennaio 2014

New Delhi: morte "innaturale" della moglie di un ministro (che ha un'amante giornalista)

Sunanda Pushkar e il marito (e ministro) Shashi Tharoor durante il loro matrimonio nel 2010
NEW DELHI - Sunanda Pushkar, 52 anni,  moglie del ministro indiano delle risorse umane Shashi Tharoor, trovata senza vita nella sua suite al Leela Palace hotel di Delhi venerdì sera, è deceduta per di una "morte improvvisa e innaturale": lo ha rivelato l'autopsia. Sul suo corpo ci sarebbero segni di lesioni. Tharoor, che è stato precedentemente ricoverato in ospedale con dolori al petto, ha preso il corpo di sua moglie  per la cremazione che avverrà questa sera.
La coppia ha causato scalpore multimediale su Twitter rmercoledì, con una serie di scambio di messaggi che parevano rivelare che lui stava avendo una relazione con una giornalista pakistana, Mehr Tarar. I due coniugi avevano replicato che erano felicemente sposati, ma forse non era così.
I risultati completi degli esami post mortem saranno rilasciati nei prossimi due giorni. L'aiutante di Tharoor, Abhinav Kumar, in precedenza aveva detto ai giornalisti che la signorai dormire. "Non c'erano segni di violenze o di qualsiasi lotta. Non aveva alcun segno di avvelenamento o nulla", ha detto.Tharoor, un ex diplomatico delle Nazioni Unite, è stato costretto a dimettersi dalla sua prima posizione ministeriale nel 2010 fra le polemiche sul suo coinvolgimento in un'offerta per una squadra di cricket. Era stato nominato ministro di Stato per lo sviluppo delle risorse umane nel 2012.

lunedì 6 gennaio 2014

Bersani, parametri vitali stabili. La visita della moglie e delle figlie

PARMA - Il decorso operatorio di Bersani sta evolvendo in maniera positiva. Il paziente ha trascorso una notte tranquilla e tutti i parametri vitali sono stabili e nella norma. La Tac di controllo, fatta alle 2, ha confermato l'evoluzione positiva delle condizioni cliniche. E' quanto emerge dal bollettino medico diffuso dall'ospedale di Parma sulle condizioni dell’ex segretario Pd. Il malore non sarebbe da mettere in relazione con lo stress dovuto agli eventi che hanno segnato la vita politica italiana dei primi mesi del 2013 e che hanno visto Bersani diretto protagonista. Lo ha detto Ermanno Giombelli, primario della neurochirurgia di Parma che lo ha operato. "No - ha detto Giombelli - sarebbe scoppiato allora".
Tuttavia, ha detto Giombelli, è presto per sciogliere la prognosi: "con questa malattia - ha detto - le complicanze possono emergere anche a distanza di qualche giorno. Sicuramente dal punto di vista della prognosi 'quoad vitam' siamo sulla buona strada. Io vado in barca ed ho l'abitudine di pensare che non si arriva mai finché non si attracca". Un nuovo bollettino medico sarà emesso verso le 17.

Nella rianimazione del reparto di Neurochirurgia bersano questa mattina ha incontrato brevemente la moglie, Daniela, e le figlie, Elisa e Margherita, che gli hanno riferito dei tantissimi messaggi di affetto e incoraggiamento. Il portavoce Stefano Di Traglia: "E' tranquillo, la principale preoccupazione? La registrazione di Juventus-Roma, che aveva chiesto".

martedì 31 dicembre 2013

Collegno, ammazza moglie, figlia e suocera e si suicida. Aveva perso il lavoro

Giulia Garattini, la figlia
Daniele Garattini, l'assassino
TORINO - Tragedia familiare alle 14 in corso Francia 226 a Collegno (Torino), dove un uomo  di 57 anni, Daniele Garattini, ha sparato e ucciso la moglie Letizia Maggio, 54 anni originaria del Venezuela, la suocera 84enne Daria Maccari e la figlia Giulia di 21 anni e poi, avvertiti del fatto i carabinieri ("Venite, ho ammazzato tutti") e aperta la porta dell'appartamento, si è  sparato e poi (avendo finiti le munizioni) si è accoltellato al petto spaccandosi il cuore ed è morto. La figlia era ancora in vita quando sono arrivati dai sanitari del 118, accorsi sul posto insieme ai carabinieri, ma è morta anche lei poco dopo.
La sparatoria in un appartamento del centro di Collegno, prima cintura del capoluogo piemontese.
Garattini era un rappresentante di commercio della Benetton che era stato licenziato da circa un mese. Ancora da chiarire i motivi del folle gesto ma secondo alcune testimonianze dei vicini di casa l’uomo soffriva di depressione.  
Ieri l’uomo e la moglie avevano fatto la spesa in un market della zona per organizzare la festa di fine d’anno in famiglia. Giulia sarebbe andata invece a una festa assieme al fidanzato. Una famiglia tranquilla, serena, come tante. Sino a quando il rappresentante è tornato a casa con una lettera chiusa in una busta. Poche righe burocratiche, fine di un rapporto di lavoro durante oltre vent’anni. Non si era più ripreso e vani i tentativi di trovare un’altra occupazione. Le indagini sono coordinate dai carabinieri della compagnia di Rivoli e dal sostituto procuratore Antonio Rinaudo.  


giovedì 10 ottobre 2013

Arezzo: sequestrata a Licio Gelli villa Wanda (reati fiscali)



Licio Gelli e villa Wanda
AREZZO  - La Guardia di finanza sta eseguendo sulle colline di Arezzo il sequestro preventivo di villa Wanda, residenza dell'ex venerabile gran maestro della loggia P2 Licio Gelli. Gelli è indagato per reati fiscali (un'evasione di 17 milioni) dalla procura di Arezzo assieme alla moglie Gabriella Vasile, ai figli Maurizio, Maria Rosa e Raffaello, e ad un nipote, Alessandro Marsilli. Nell'ambito di tale inchiesta è stato disposto il sequestro preventivo della villa.
Il reato è quello previsto dall'art.11 del decreto 74/2000, sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte. L'ex venerabile, 94 anni, vive tuttora nella villa nel cui giardino, nascosti in vasi e fioriere, furono trovati nel 1998 oltre 160 chili d'oro in lingotti.
Una villa da 32 vani e 11mila mq di giardino - Il sequestro di Villa Wanda è stato disposto dal gip di Arezzo Annamaria Loprete su richiesta del pm Roberto Rossi ed eseguito dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Arezzo. Adagiato sulla collina di Santa Maria delle Grazie il complesso è composto da due fabbricati, per un totale di 32 vani, con annessi piscina e locale serra, e da terreni agricoli della superficie complessiva di 11.150 metri quadrati.

martedì 27 agosto 2013

Napoli: tenta di strangolare la moglie davanti alle figlie d 5 e 9 anni

NAPOLI - Nonostante il divieto di avvicinarsi ai suoi familiari e la disposizione di allontanamento, si è presentato lo stesso a casa sua per vedere le figlie.
E quando la moglie ha chiamato la polizia, dopo qualche ora è ritornato armato di coltello e ha tentato di strangolarla davanti alle figlie terrorizzate di cinque e nove anni. É accaduto a Napoli, nel quartiere di Pianura.

L'intervento della polizia è riuscito ad evitare il peggio. L'uomo è stato arrestato.

giovedì 22 agosto 2013

Marocchino accoltella la moglie italiana nel Vicentino: la donna è grave


VICENZA - Ha tentato di uccidere la moglie a coltellate, colpendola alla giugulare e a un fianco: l'uomo, un 46enne marocchino residente a Zane, nel Vicentino, è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio. La donna, una 45enne italiana, è ricoverata in prognosi riservata e rischia di perdere un rene. Prima di entrare in sala operatoria è stata lei stessa a indicare il marito quale autore del gesto.

giovedì 6 settembre 2012

E' un iracheno residente a Londra l'uomo ucciso a Annecy con moglie e suocera

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Un carro attrezzi porta via l'auto della tragedia

ANNECY - Il proprietario dell'auto crivellata dai colpi con tre corpi all’interno, e quindi probabilmente anche l'uomo ucciso nella strada sterrata  a Chevaline, vicino al lago di Annency, si chiamava Saad al-Hilli, secondo quanto si apprende dalla polizia francese. Al Hilli, 50 anni, era nato a Baghdad e viveva con la famiglia a Claygate, a sud di Londra. Le due donne uccise assieme a lui erano la moglie e la nonna. E' rimasto ucciso anche un ciclista che abitava in un Comune vicino e che probabilmente si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato: l'uomo avrebbe infatti assistito alla sparatoria e sarebbe poi stato freddato perché non parlasse.
Chevaline è l'uomo del massacro
Come si sa, una figlia di 8 anni è rimasta gravemente ferita e un’altra, illesa, di 4 è stata scoperta sotto i corpi dei parenti con imperdonabile ritardo. Come spiegare queste otto lunghe ore passate tra le gambe di sua madre defunta,nell’auto? Il quesito è  al centro di tutte le domande. Il sindacato di polizia Synergie denuncia l'assurdità di un sistema nel quale la scena è stata "congelata" in attesa dei tecnici da Parigi."Siamo stati istruiti a non accedere al veicoli e  di non cambiare il posizionamento dei corpi", ha detto il tenente colonnello Benedetto Vinnemann, che controlla la sezione di ricerca della gendarmeria di Chambéry. I tecnici dell'Istituto di Ricerca penale della Gendarmeria Nazionale (il IRCGN), di Rosny-sous-Bois (Seine-Saint-Denis), sono incaricati, infatti, di effettuare l'analisi tecnica, come è consuetudine in grandi casi criminali.