lunedì 10 marzo 2014

Ucraina, uomini armati filorussi rapiscono una giornalista e due attiviste

Da sinistra Oleksandra Ryazthseva, Olena Maksimenko, la giornalista, e Kateryna Butko
KIEV - Uomini armati filorussi avrebbero sequestrato una giornalista al checkpoint di Perekops, la frontiera che delinea il confine tra la Crimea e il resto dell'Ucraina. Lo rende noto AutoMaidan, uno dei gruppi maggiormente attivi nelle rivolte di piazza di Kiev. Si tratta di Olena Maksimenko, reporter del sito web Tyzhden.ua. Nelle mani dei rapitori vi sarebbero anche due attiviste dello stesso movimento di protesta, Oleksandra Ryazhtseva e Kateryna Butko.
Della giornalista si sa solo che è scomparsa, qualcosa di più delle altre due. Ryazhtseva e Butko stavano viaggiando con una macchina bianca Citroen. Butko lavora come addetta stampa per il gruppo. Gli uomini dell'autodifesa della Crimea hanno fermato la loro auto per controllare i bagagli alle 16:00 di ieri9 marzo al Perekopsk Checkpoint. Rappresentanti AutoMaidanhsnno avuto notisie secondo le quali i membri delle milizie hanno trovato un tatuaggio in onore dei "Celesti Cento," le 100 persone uccise durante la Rivoluzione EuroMaidan, sulla mano della Ryazhtseva. 
"Loro le hanno fatte inginocchiare urlando che se 'ci sono stati 100 morti, ce ne saranno 102 presto e ridevano", ha detto uno dei rappresentanti Euromaiden. "I nostri aiutanti le hanno viste vive ma legate mani e piedi in un palazzo vicino al Perekopsk checkpoint. E 'difficile dire se stavano bene o no, ma sembravano piangere. Secondo le nostre informazioni,  hanno iniziato a battere le ragazze proprio lì vicino alla macchina e la gente ha iniziato a gridare e chiedere loro di smettere, ma hanno risposto qualcosa come 'Queste femmine si bruciano con il napalm". Le donne sono state alla fine prese in consegna da agenti di polizia in tenuta antisommossa Berkut o da ex agenti di polizia. E sono scomparse

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