domenica 16 marzo 2014

Muore in moto con la sua compagna il "cervello" della banda Vallanzasca

Antonio Colia durante un processo negli anni '70
MILANO -  E' morto ieri,  a bordo di una moto con la sua compagna Maria Carina Rigato, Antonio Colia, 67 anni, ex componente della banda di Renato Vallanzasca, una leggenda della malavita milanese, il vero cervello della banda della Comasina (altro che quello sbruffone sciupafemmine di Renato Vallanzasca!). L'incidente si è verificato nella piazza di Basiano, nel Milanese. Il 67enne e la donna sono stati portati in ospedale in condizioni gravissime e sono poi deceduti dopo il ricovero. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e i carabinieri di Vimercate.
I due viaggiavano insieme a bordo dell’Aprilia 1200 di lui, quando, per cause che sono ancora al vaglio degli inquirenti e che sembrano incomprensibili, hanno urtato con violenza una recinzione di ferro di quelle che, in piazza San Gregorio, separano la strada carrabile dall’isola pedonale davanti alla chiesa parrocchiale. Sbalzati a terra, i due sono apparsi subito gravi, gravissimi. Due ore dopo l’incidente, è arrivata la notizia del doppio decesso. Troppo gravi le ferite e i traumi riportati: né lui né lei, ricoverati in diversi ospedali e sottoposti a cure d’emergenza, ce l’hanno fatta. L’incidente è avvenuto alle tre e mezza del pomeriggio nel pieno centro del paese.

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