venerdì 7 marzo 2014

Istanza dei due marò: la Nia non può indagare

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone
NEW DELHI -  I due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, hanno presentato alla Corte Suprema indiana un'istanza con la quale si oppongono all'utilizzo della Nia (la polizia antiterrorismo) per condurre le indagini sul loro caso. Nel documento si sostiene che la Nia, per sua natura, non può agire in assenza di specifiche leggi speciali, come il Sua Act, per la repressione della pirateria.
Il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, ha chiamato il suo omologo indiano per un colloquio sulla vicenda dei due marò. "Ho parlato ora con il ministro degli Esteri indiano Khurshid dei nostri Marò - ha scritto la Mogherini su Twitter -. Lavoriamo per riportarli in Italia".

Nessun commento: