| NRW YORK - L'ambasciatore russo al consiglio di sicurezza 'Onu pone il veto alla risoluzione contro il referendum |
KIEV - Il ministro della Difesa dell'Ucraina ha detto che i militari ucraini hanno respinto un tentativo russo di infiltrarsi nel territorio nazionale meridionale oltre la Crimea. Lo ha riferito il sito del quotidiano britannico Guardian. Un comunicato ufficiale di KIev dice: "Per l’assalto delle Forze Armate russe nella regione di Kherson il 15 marzo il Ministero degli Affari Esteri dell'Ucraina esprime la sua protesta forte e categorica contro l’assalto nei pressi del villaggio Strilkove, nella regione di Kherson delle truppe russe di 80 militari con il supporto di 4 elicotteri e 3 corazzati da combattimento. Il Ministero degli Esteri denuncia l'invasione militare da parte della Russia e chiede immediatamente il ritiro delle sue forze militari dal territorio dell'Ucraina. L'Ucraina si riserva il diritto di utilizzare tutte le misure necessarie per fermare l'invasione".
Intanto la risoluzione presentata al Consiglio di Sicurezza dell'Onu contro il referendum in Crimea non passa per il veto posto dalla Russia. La Cina si e' astenuta, mentre gli altri 13 Paesi hanno votato a favore.
"La Russia può' porre il veto in Consiglio di Sicurezza, ma non può' porre il veto alla verità": lo ha dichiarato l'ambasciatrice americana alle Nazioni Unite, Samantha Power. "Oggi e' un momento triste - ha continuato - Questo documento è' fondato su principi che forniscono le basi per il diritto internazionale".
Per l'ambasciatrice americana all'Onu, Samantha Power, il voto di oggi mostra "l'isolamento di Mosca" di fronte alla comunità internazionale. "La Russia non può cambiare le aspirazioni del popolo ucraino - ha detto - e fin dall'inizio di questa crisi la posizione russa è stata in contrasto non solo con la legge, ma anche con i fatti".
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