martedì 15 ottobre 2013

Legge stabilità, niente tagli alla sanità

ROMA - "Per la prima volta da tempo siamo riusciti a fare una Legge di Stabilità dove i conti quadrano senza aumentare le tasse e senza tagli al sociale e alla Sanità". Lo ha riferito il premier Enrico letta, assicurando che l'Italia centrerà l'obiettivo deficit/Pil al 2,5% nel 2014. Nel ddl, ha aggiunto, "c'è una significativa riduzione delle tasse per famiglie, lavoratori ed imprese. Siamo convinti e speriamo di fare di più in prospettiva".
Per il triennio 2014-2016. è dunque saltata la sforbiciata da 2,6 miliardi prevista nelle bozze della legge di stabilità.
Con le misure prese ci sarà un calo complessivo delle tasse nel triennio dal 44% "al 43,3%", un calo delle tasse "che per famiglie e imprese comincia subito".

"Ok cabina di regia politiche industriali" - Nella Legge di Stabilità c'è "la nascita di un soggetto importante al ministero dello Sviluppo per rilanciare le politiche industriali in coordinamento con le parti sociali. Una specie di cabina di regia sulle politiche industriali".

"Basta mannaie, ora crescita" - "Basta mannaie, abbiamo mantenuto gli impegni" per andare nella "giusta direzione dello sviluppo e della crescita". Tra gli interventi per le imprese e i lavoratori, ha aggiunto il presidente del Consiglio, "c'è anche un incentivo per il passaggio dai contratti a tempo determinato a quelli a tempo indeterminato. Questo da un'importante direzione di marcia. Significativa".

"Per prima volta non tagli richiesti da Ue" - "Abbiamo mantenuto impegni con Bruxelles, siamo usciti dalla procedura di deficit eccessivo. E oggi duplice premio: per prima volta è la prima Legge di Stabilità che non comincia con sforbiciata di tagli di nuove tasse che servono per Bruxelles". Così il premier rivendica i risultati del governo sui conti pubblici.

"Rifinanziato il 5 per mille, 1 mld per ristrutturazioni ed ecobonus" - Nella Legge di Stabilità c'è il "rifinanziamento del fondo per le politiche sociali, il fondo per la non autosufficienza, il 5 per mille". Con la Legge di Stabilità arriva 1 miliardo di "sconti" per per le ristrutturazioni edilizie e l'eco bonus.

"Manovra di 11,5 mld nel 2014" - La manovra è all'incirca di 11,5 miliardi nel 2014, 7,5 miliardi nel 2015 e 7,5 miliardi nel 2016. Lo ha detto il premier, Enrico Letta. La Legge di Stabilità contiene il rifinanziamento di 1,6 miliardi per il fondo di garanzia per le piccole imprese. Arriva inoltre una "riduzione di tasse per le imprese di 5,6 mld con una curva crescente nell'arco del triennio.

"3,7 mld di sgravi nel 2014, 2,5 per il cuneo" - La manovra della Legge di Stabilità prevede per il 2014 sgravi fiscali per 3,7 miliardi, di questi 2,5 miliardi sono per il cuneo fiscale: 1,5 miliardi per detrazioni lavoro su fasce medio basse, 0,04 miliardi per l'Irap sulla quota lavoro, 1 miliardo per ridurre i contributi alle imprese. Ci sono per 13 mln per l'Iva sulle coop sociali.

"Entro fine anno privatizzazioni per calo debito" - "Entro fine anno il governo metterà in campo una serie di privatizzazioni che porteranno la riduzione del debito pubblico per il 2014, 2015, 2016". Così il premier Enrico Letta presentando le linee della finanziaria.

"In 2 tempi, aggiustamenti a Camere" - "La Legge di stabilità è fatta per forza di cose di due tempi: oggi e il passaggio parlamentare. Abbiamo dovuto correre e ci saranno aggiustamenti che per forza di cose saranno messi a punto". Per quanto riguarda la "ripartizione" dei 5 miliardi di taglio delle tasse ai lavoratori la "discussione spetterà al Parlamento e alle parti sociali".

"5 mld taglio tasse lavoratori" - "Per i lavoratori nell'arco del triennio ci sarà una riduzione delle tasse di 5 miliardi di euro", dice il premier Enrico Letta in conferenza stampa. La legge di stabilità "diminuirà di un punto la pressione fiscale. La filosofia della manovra è meno spesa pubblica, meno debito pubblico, meno tasse", aggiunge il vicepremier Angelino Alfano.

"Su aliquote Iva interverremo più avanti" - "La discussione sulle aliquote Iva abbiamo sempre detto che ci sarebbe stata nei prossimi mesi con il Parlamento". Così il Letta risponde alla domanda se la Legge di Stabilità interverrà sulle aliquote Iva.

Saccomanni: "Legge rafforza la potenziale crescita" - "Questa manovra rafforza il potenziale di crescita economica e dà nuovo stimolo alla ripresa". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni. Nella Legge di Stabilità "ci sono fonti di finanziamento non quantificate ma che potranno dare un contributo importante come la normativa sul rientro dei capitali, che potrebbe dare un apporto significativo".

Entro gennaio 500 mln di tagli al fisco - 
La riduzione delle spese fiscali, attraverso interventi selettivi sulle agevolazioni, porterà 500 milioni di euro e gli interventi saranno definiti "entro gennaio 2014". L'incremento dell'aliquota del bollo sulle attività finanziarie porterà 900 milioni di euro.

Lorenzin: "Prima volta da 10 anni che non ci sono tagli alla Sanità" - "E' la prima volta in 10 anni che non ci sono tagli alla Sanità. Sono veramente contenta perché in questo modo abbiamo messo in sicurezza la salute degli italiani per i prossimi anni. Ora abbiamo le basi per fare una buona Sanità". Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

Ai comuni 1 mld per riduzione Tirse - La legge di Stabilità prevede per il 2014 il trasferimento di 1 miliardo ai comuni per ridurre il prelievo della nuova tassa sulla casa Tirse. L'ipotesi iniziale era quella di attribuire ai comuni 2 miliardi per attivare esenzioni su questa tassa. 

Nessun commento: