MELBOURNE - Almeno 13 persone sono morte e decine sono disperse nell’affondamento di una barca che trasportava richiedenti asilo vicino all'Australia.
Il ministro degli Interni Jason Clare ha detto oggi che la sorveglianza aerea ha avvistato 13 corpi tra detriti di legno e salvagenti vicino all'isola di Chrismas, dove tentano di attraccare in disperati in fuga che si imbarcano in Sri Lanka o Indonesia. Ha aggiunto che un’operazione su vasta scala che coinvolge 15 navi e 10 aerei è in corso per la ricerca di sopravvissuti.
Clare ha descritto l'accaduto come "un’altra terribile tragedia, un altro terribile ammonimento su quanto siano pericolosi questi viaggi".
Erano state contate circa 55 persone sul ponte quando la barca alla deriva è stata avvistata da un aereo della protezione delle frontiere mercoledì scorso. Erano per lo più uomini adulti, ma c’erano anche donne e bambini.
La nave della Marina HMAS Warramunga era stata inviata a intercettare la barca giovedì, ma l’imbarcazione era scomparso e le ricerche aeree non avevano dato risultati fino a venerdì, quando uno "scafo sommerso" è stato visto dal cielo.
Il Warramunga, arrivato sul sito, ha trovato detriti con il primo corpo nella notte di venerdì e altri 12 recuperati questa mattina.
Centinaia di rifugiati sono morti in naufragi durante il viaggio dall'Indonesia verso l'Australia negli ultimi anni. L'Australia è alle prese con un record di afflusso di rifugiati che arrivano in barca da Indonesia e Sri Lanka, circa 25.000 nei 12 mesi dal giugno scorso 2012.
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