BRUXELLES - La debolezza economica prevale nella prima metà del 2013. Più avanti ci sarà una ripresa graduale". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi.
Restano "rischi al ribasso" per la crescita, ha evidenziato Draghi, facendo riferimento in particolare alla domanda "che potrebbe indebolirsi" e al processo delle riforme "che potrebbe frenare". "La fiducia tornata sui mercati" e la "ridotta frammentazione" nell'area euro "spingeranno la crescita", ha spiegato il numero uno della Bce, sottolineando che anchel'apprezzamento della moneta unica sulle altre valute "è un segnale di ritorno di fiducia nell'euro", ma visto che ogni tasso di cambio "alla fine dovrebbe riflettere i fondamentali" dell'economia, al momento "i tassi reali sono nella media".
Quanto all'inflazione, ''scenderà sotto il 2% nei prossimi mesi". Il presidente della Bce ha aggiunto che "la politica monetaria resta accomodante" con l'obiettivo di tenere l'inflazione sotto ma vicina al 2%.
Draghi ha parlato anche del caso Mps ed ha invitato a ''fare la tara su molto di quanto si legge sulla stampa, sui blog, e altrove" in merito alla questione, perché, ha sottolineato, c'è anche molto "rumore elettorale".
La Banca d'Italia "ha fatto quello che doveva fare" ha rimarcato il presidente della Bce che ha citato lo statement del Fmi per ribadire che l'azione di Vigilanza di Via Nazionale è stata "appropriata e tempestiva". Quindi il numero uno dell'Eurotower, che era governatore di Bankitalia durante l'acquisizione di Antonveneta, ha ricordato che un organo di vigilanza "non ha poteri di polizia" e che Via Nazionale ha girato alla magistratura "molti documenti".
Per Draghi, "se l'istituzione di vigilanza avesse avuto più poteri, questo avrebbe aiutato". Poi, a una domanda sul Monte dei Paschi di Siena, ha risposto che "la creazione di una vigilanza unica europea comporta sostanziali cambiamenti nella legislazione a livello nazionale". In questo contesto "va dato all'Autorità di vigilanza il potere di giudicare un top manager e, dove necessario, di rimuoverlo".
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