martedì 3 luglio 2012

Spending review: i sindacati insoddisfatti dell’incontro con il governo. “Verso lo sciopero generale”


ROMA - "Non credo si possa evitare lo sciopero generale se ci saranno solo tagli lineari" come quelli annunciati sui pubblici dipendenti”. Lo afferma il segretario della Uil, Luigi Angeletti, uscendo da Palazzo Chigi dopo l'inconro sulla spending review. Siete soddisfatti? "No", replica.
Angeletti, al termine del confronto con il Governo, spiega che "hanno annunciato anche intenzioni che condividiamo, tipo accorpare le province oppure rivedere i costi per gli acquisti. Ma sono solo buone intenzioni, non dicono come lo faranno". E sul taglio dei dipendenti della P.a. il leader della Uil aggiunge: "Noi abbiamo detto che che siamo disposti a discutere ma loro si sono rifiutati di farlo. Temiamo che alla fine, banalmente, saranno solo tagli lineari". Sulla tempistica dell'intervento sul pubblico impiego aggiunge: "ci hanno detto che faranno valutazioni sulle varie amministrazioni e poi ci sarà l'esito. Ma è talmente complicato che alla fine la cosa più semplice sarà fare i tagli lineari".
 E Susanna Camusso (Cgil): "Stiamo procedendo ad una mobilitazione unitaria, che deve continuare. Lo abbiamo detto in tempi non sospetti che pensiamo che bisogna usare anche lo sciopero generale e pensiamo il tema di quello sciopero si chiami lavoro e creazione di lavoro perché questa è la risposta di cui ha bisogno il Paese".

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