giovedì 15 dicembre 2011

Un tecnico italiano rapito e liberato dopo un giorno in Nigeria


ABUJA (Nigeria) - Un tecnico italiano, Carmelo Stella, è stato rapito e liberato dopo un giorno lo scorso week end nel sud della Nigeria. La notizia, confermata dalla Farnesina, è stata diffusa soltanto oggi. Il sequestro si è fortunatamente risolto in tempi brevissimi. Per la liberazione del nostro connazionale, impegnato in un progetto di costruzione di una strada nella zona con la società Moreno, ricca di petrolio, era stato chiesto un riscatto di oltre 700mila dollari, ma non è chiaro se sia stato pagato. Quattro persone sono state arrestate. Lo ha annunciato la polizia nigeriana precisando che Stella è stato rilasciato il 10 dicembre, un giorno dopo il suo rapimento.
Ancora nessuna notizia, invece, su Franco Lamolinara, l'ingegnere rapito sempre in Nigeria a maggio.
La vicenda del rapimento del tecnico italiano si è risolta in tempi brevissimi e, per questo, al ministero degli Esteri non aggiungono ulteriori dettagli sul sequestro. Per un momento, in mattinata, in seguito a voci non controllate si era pensato che fosse stato liberato Franco Lamolinara, l'ingegnere italiano rapito in Nigeria lo scorso maggio. Invece si trattava di un altro tecnico.

Nessuno sviluppo, dunque, si registra invece proprio su Lamolinara. Sulla sua vicenda, come accade sempre in questi casi, la Farnesina continua a mantenere il silenzio stampa. L'ingegnere italiano è stato rapito a maggio insieme a un tecnico britannico nell'estremo nord ovest del Paese, in un'area prossima al confine con il Niger.

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