AUKLAND - Il maltempo che infuria su quel braccio di mare ha costretto a rimandare le operazioni di pompaggio del petrolio dalle stive dalla Rena, la motonave incagliata sull’Astrolabe Reef davanti alla Bay of Plenty che minaccia di spezzarsi e rovesciare in mare mille tonnellate di greggio. Andrew Berry, direttore dell’ unità marittime della Nuova Zelanda ha detto che le squadre di salvatggio questa mattina hanno combattuto con venti fortissimi e onde altre quattro metri: l’operazione riprenderà domani mattina. La sezione anteriore della Rena è rimasta saldamente inchiodato all’Astrolabe Reef, ma la sezione di poppa si sta muovendo a ritroso a causaa delle onde e del cambio di marea.
La crepa sulla dritta della nave è stata monitorata, ma con le condizioni meteorologiche presenti sul suo lato stavano aggravando la frattura. Berry ha detto che una patina bianca con piccole quantità più scure nelle acque indicano che stamattina la Rena ha accusato altre perdite.
"E 'proveniente dalla Rena e si sta muovendo spinta dal vento tra due o tre chilometri dalla nave."
Intanto la Mediterranean Shipping Company (Msc) che ha noleggiato la Rena dagli armatori greci Costamare, ha annunciato una ''donazione volontaria'' pari a di 570 mila euro per le operazioni di pulizia, sottolineando che la compagnia non e' proprietaria della Rena e non e' responsabile delle sue operazioni. Gli assicuratori della nave, The Swedish Club, soddisferanno tutti gli obblighi, compresi quelli derivanti dalla responsabilita' per l'inquinamento, ha precisato un suo dirigente.
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