venerdì 19 agosto 2011

Tempesta su festival roci in Belgio: tre morti

Il tendone crollato sui partecipanti al festival rock
KIEVIT (Belgio) - Una violentissima tempesta  e' abbattuta sul Pukkelpop festival, raduno rock di tre giorni seguitissimo in Belgio:sradicando alberi, staccando e facendo volare maxischermi e distrutto tensostrutture che sono precipitate sul pubblico. Almeno tre ragazzi sono morti e una quarantina sono rimasti feriti. Ma il bilancio e' ancora incerto perchè vigili del fuoco e medici sono ancora al lavoro: molti ragazzi sarebbero infatti rimasti intrappolati tra le macerie. 
La tempesta si e' abbattuta con incredibile violenza su Kiewit, nel nord del Paese, per una decina di minuti. Tanto e' bastato per distruggere completamente le strutture allestite per i concerti: cancelli, sedili e maxischermi sono volati via, una tensostruttura nella quale si stava tenendo il concerto di una gruppo belga ha ceduto sul pubblico, i ragazzi hanno iniziato a correre per sfuggire a quella che i media belgi non hanno esitato a definire un'apocalisse. ''Improvvisamente il cielo e' diventato nero - ha raccontato una delle fondatrici del festival, Catherine Blaise - poi si e' scatenato: raffiche di vento fortissime, chicchi di grandine grandi piu' di un centimetro... Ho lividi dappertutto. E' stata la fine del mondo''.
 In quarantamila avevano piantato da ieri le loro tende per assistere al festival al quale, almeno fino ad oggi, erano attesi 60mila spettatori. Ora il Pukkelpop e' stato sospeso e sono stati annullati tutti i concerti. Gli organizzatori avvertono i famigliari e  amici dei ragazzi che partecipavano all'evento che  possono contattare il numero di emergenza +32 (11) 28 09 30.. Si stanno organizzando treni speciali e autobus per riportare a casa stasera tutti. Le persone che preferiscono restare possono andare al sito Philips e alla Grenslandhallen. 
Stamane gli organizzatori scfrivono sul sito www.pukkelpop.be/en: "Pukkelpop è in lutto profondo. 



Le parole non bastano. Abbiamo deciso di annullare Pukkelpop 2011. Quello che è successo è molto eccezionale e non avrebbe potuto essere previsto. Siamo profondamente commossi per tutto il supporto spontaneo che i  frequentatori di festival e l'organizzazione hanno ricevuto. Facciamo appello a tutti i "Pukkelpoppers" di tornare a casa con calma. Autobus e treni in più sono stati organizzati per portare a casa tutti. Indubbiamente molti di voi hanno molte questioni pratiche da risolvere. È per questo che vi chiediamo di riferirle a info@pukkelpop.be.Chiediamo a tutti di comprendere che questa decisione è stata estremamente difficile da prendere".

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