venerdì 19 agosto 2011

Terremoto di magnitudo 6,8 nel nord est del Giappone, quello della scossa dell'11 marzo: diramato l'allarme tsunami, revocato 30 minuti dopo

TOKIO - Le autorita' nipponiche hanno diramato l'allarme-'tsunami' sulla costa del Pacifico dopo che un violento terremoto e' tornato a investire il Giappone nord-orientale, non ancora risollevatosi dal cataclisma dell'11 marzo scorso nella stessa zona: la scossa ha riguardato sette prefetture da Miyagi a Fykushima.  L'avviso prevedeva un'onda di 50 centimetri lungo la costa , dove si trovano i reattori nucleari paralizzato nel terremoto di marzo. L'advisory è stato revocato 30 minuti più tardi.
Secondo l'Agenzia Mateorologica Nazionale, il nuovo sisma ha raggiunto un'intensita' valutata in via preliminare come pari a 6,8 gradi sulla scala aperta Richter . 
La scossa è avvnuta alle 14.36 ora di Tokio, le 7,36 in Italia. Dalle prime imformazioni, non risultano danni particolari alla centrale di Fuykushima, devastata dallo tsunami.
A Tokio gli edifici "hanno ondeggiato leggermente " , scrive Japan Today, ma non ci sono state segnalazioni di danni particolari. La Tokyo Electric Power Co. (Tepco) ha ribadoito che il terremoto non ha causato ulteriori danni alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi, né è stata alterata la centrale nucleare di Onagawa nella Prefettura di Miyagi. Nello stabilimento di Fukushima, misuratori di radiazioni non hanno subito alcun cambiamento anormale, né sono state colpite le operazioni di raffreddamento.

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