MILANO - - Piazza Affari senza freni. L'indice Ftse Mib cede il 6,13% a 14.757 punti. Scene analoghe a Parigi, meno 4,71 per cento; Francoforte cede oltre il 3 per cento, Londra meno 1,84 per cento, Madrid, meno 3 per cento. Wall Street apre in calo e poi peggiora, dopo il balzo in avanti di ieri. Attualmente gli indici perdono oltre il 2%. Il Dow Jones scende dello 0,67% a 1.164 punti e ora arretra del 2,63%. Giu' del 2,33% il Nasdaq a 2.424 punti e adesso perde il 3%. Lo Standard and Poors parte in calo dello 0,76% a 1.163 punti e ora arretra di oltre il 2%. L'euro scende sotto quota 1,43 dollari, mentre la crisi del debito europeo sembra avvitarsi. La moneta europea passa di mano a 1,4252 dollari, dopo aver toccato un minimo di 1,4218. Le Borse europee continuano a perdere colpi e ora risentono anche dell'apertura negativa di Wall Street. Nel mirino in particolare i titoli delle banche italiane e francesi, con Intesa giu' del 10,7%, Unicredit a -7,7%, mentre in Francia SocGen crolla del 21%, Bnp Paribas del 7,2%, Credit Agricole del 7%. Da ieri si sono aggiunte alcune delusioni per le decisioni annunciate ieri dalla Federal Reserve, la Banca centrale americana che ha annunciato il blocco per due anni dei tassi di interesse, quasi a zero, ma non ha lanciato quella nuova tornata di acquisti di titoli finanziari (QE3) tramite l'emissione di nuova moneta che diversi osservatori ipotizzavano..
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