martedì 16 agosto 2011

La locomotiva tedesca frena: e le Borse europee partono male. Piazza Affari -2,67%

MILANO - Le borse europee partono male a causa del dato del pil tedesco nel secondo trimestre dell'anno (+0,1%). Londra cede, in apertura, lo 0,15%, Parigi lo 0,84%, Francoforte lo 0,73%. Piazza Affari accentua la tendenza al ribasso e, dopo circa un'ora e mezza di contrattazioni, il Ftse Mib, l'indice dei 40 titoli principali del mercato di Milano, scende sotto il 2%, arrivando a perdere il 2,67% a 15.465 punti in attesa del vertice di Parigi fra il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy. Sempre male gli energetici e gli industriali; scende il lusso, mentre prova a resistere la finanza, dove, tuttavia, girano in negativo Unicredit, Intesa Sanpaolo e le Generali . Tokyo ha chiuso positiva a +0,23%. 
La crisi colpisce dunque anche la locomotiva tedesca: il pil della Germania infatti nel secondo trimestre dell'anno è cresciuto di un 'misero' 0,1% rispetto al trimestre precedente quando aveva segnato un +1,3% (dato rivisto al ribasso dal precedente +1,5%). Rispetto invece al secondo trimestre del 2010, il prodotto interno lordo ha segnato un +2,8%. Il differenziale tra il rendimento dei Btp decennali e i bund tedeschi e' in leggero rialzo a 274 punti.

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