| Il porto di Tripoli, dove sono sbarcati i ribelli |
TRIPOLI - I ribelli libici sono penetrati a Tripoli anche via mare, entrando nel porto della capitale a bordo di navi salpate da Misurata, principale roccaforte insurrezionale in Tripolitania, 210 chilometri a sud-est: lo ha annunciato un portavoce degli stessi rivoltosi.
"Un reparto in avanscoperta all'alba ha raggiunto Tripoli da Misurata e si e' unito ai ribelli della citta', al cui fianco i nostri stanno adesso battendosi", ha spiegato il portavoce, Abdullah Melitan. L'offensiva dal mare contribuira' a rafforzare ulteriormente l'accerchiamento di Tripoli che, con la caduta di az-Zawiyah, Zlitan e Zinten, si trova oramai assediata su tutti i lati. L'unico baluardo lealista nei dintorni della capitale rimane Khoms, che si trova pero' piuttosto distante, a un centinaio di chilometri dalla sua periferia orientale .
Aerei della Nato sono tornati a bombardare il complesso di Bab al-Aziziyah, la residenza-bunker di Muammar Gheddafi situata alla periferia meridionale di Tripoli, sulla strada che conduce all'aeroporto internazionale, teatro dalla notte scorsa di intensi combattimenti tra ribelli e forze lealiste: lo ha riferito l'emittente satellitare pan-araba 'al-Jazira', citando proprie fonti giornalistiche presenti in città. Intorno alle 4 del mattino nei pressi della stessa Bab al-Aziziyah erano gia' risuonate quattro violentissime esplosioni.
Nessun commento:
Posta un commento