giovedì 18 agosto 2011

Crolla la Borsa di MIlano: -6,16%


 MILANO - Giornata nera per le Borse europee: i timori di un ritorno della recessione hanno pesato sulle scelte degli investitori che hanno accentuato le vendite sulla scia della partenza decisamente negativa di Wall Street. Piazza Affari chiude la giornata con un crollo verticale e con il Ftse Mib in calo del 6,16% a 14.970 punti. Fra i titoli peggiori Fonsai, Intesa Sanpaolo e soprattutto le due Fiat. L'All Share ha registrato un calo del 5,82% a 15.748 punti. A pesare sugli indici, che assieme a quello tedesco sono i peggiori nel Vecchio Continente, la crisi del debito sovrano in Eurozona, le stime al ribasso di Morgan Stanley sulla crescita mondiale e i deludenti dati macro in arrivo dagli Stati Uniti, dove Wall Street contratta con cali superiori al 4%. Male i titoli finanziari, con Intesa Sanpaolo in forte calo, Unicredit sotto quota un euro e lo scivolone di Fonsai; deboli anche energia e costruzioni, mentre fra gli industriali crolla Fiat
Tra i listini principali del vecchio continente, Francoforte ha ceduto il 5,82%, Parigi il 5,48% e Londra il 4,49%. L'indice Ftseurofirst 300 ha lasciato sul terreno il 4,9%.
Particolarmente venduti i titoli del comparto automobilistico, con l'indice di settore in calo del 7,7%. Male anche le banche: lo Stoxx Europe 600 banking ha registrato un crollo del 6,6%.

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