mercoledì 11 maggio 2011

Terremoto nel sud est della Spagna: dieci morti a Lorca, nella Murgia. Previste altre scosse, una notte di paura


MADRID - Lo aspettavano a Roma, è arrivato -violentissimo - in Spagna. Questa sera, 11 maggio, almeno dieci persone sono state uccise da un terremoto che ha colpito il sud-est della penisola iberica. Il sisma di magnitudo 5,3 si è verificato a circa 50 chilometri (31 miglia) a sud-ovest di Murcia, nei pressi della costa mediterranea, a circa 350 chilometri a sud-sud-est di Madrid.
Le vittime sono rimasta coinvolte in  crolli di edificio nella città di Lorca: quattro secondi - e' la durata della scossa piu' micidiale, verso le 19 - che hanno messo in ginocchio  la terza città della Murcia. Il bilancio potrebbe appesantirsi perché molti edifici sono crollati.  Fonti dell'Istituto Geografico Nazionale (Ign) hanno avvertito che la scossa potrebbe essere stata ''di preavviso'' e che la terra potrebbe tremare di nuovo, forse con maggiore intensità. La protezione civile ha avvertito i 90mila abitanti di Lorca di non tornare in casa, di allontanarsi dagli edifici e di restare all'esterno. Alla TV spagnola si sono viste le drammatiche immagini  da una torre campanaria di una chiesa schiantarsi al suolo, atterrando a pochi metri dal cameraman che la riprendeva. 
La scossa delle 19 è  stata sentita anche a Cartagena e, in Andalusia, a Granada, Malaga, Siviglia. Con l'arrivo dell'oscurita' è iniziata per gli abitanti di questa tranquilla citta' della provincia spagnola, nota soprattutto per un bel castello, alcuni palazzi in stile barocco e per le sue intense processioni della Settimana Santa, una notte di paura
Il terremoto è il più grave che colpisce la Spagna in circa 50 anni. Murcia si trova vicino alla linea della grande faglia  sotto il Mar Mediterraneo, dove i continenti europeo e africano si incontrano.

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