| L'acqua si avventa nello scolmatore Magonza dopo l'apertura delle paratie: sono le 15 (22 in Italia) di ieri (nola.com) |
NEW ORLEANS - In un'azione storica progettato per ridurre al minimo il rischio di inondazioni catastrofiche a Baton Rouge e New Orleans, reparti dell’esercito hanno avviato alle 22 di ieri ora italiana (ore 15 a New Orleans) l'apertura dello scolmatore Morganza a una settantina di chilometri a nord della capitale statale Baton Rouge per deviare l'acqua del Mississippi sul punto di tracimare nel bacino dell’’Atchafalaya. Circa 7.700 chilometri quadrati di terreni verranno ora progressivamente sommersi da circa sei metri d'acqua e lo restaranno per diverse settimane.
L'apertura della struttura, per la seconda volta di quasi 60 anni, che si trova a 300 chilometri da New Orleans è iniziata quando una gru ha sollevato una porta che copre una delle struttura di canale di scarico , rilasciando così circa 10.000 metri cubi di acqua al secondo nello scolmatore. Nei prossimi giorni saranno aperte una serie di chiuse per aumentare la portata dello scolmatore fino a raggiungere i 125mila metri cubi al secondo.
| L'acqua inizia ad invadere le campagne |
L'acqua dovrebbe passare sotto la Interstate 10 in un giorno e raggiungere Morgan City in tre giorni, ha detto il colonnello Ed Fleming, comandante del corpo del distretto di New Orleans. L'obiettivo è chiaro: evitare un nuovo dramma a New Orleans, messa in ginocchio dall'uragano Katrina nel 2005, ma anche nella capitale della Lousiana Baton Rouge.
La decisione di aprire il canale di scarico è stato attivato quando la portata del fiume ha raggiunto i 1,5 milioni di piedi cubi al secondo . Tale condizione si è verificata venerdì pomeriggio, inducendo le autorità ad annunciare l’apertura del canale di scarico entro 24 ore, come in effetti poi è accaduto. Agenti della polizia e membri della Guardia Nazionale della Louisiana sono andati porta a porta ad avvisare gli abitanti delle possibili inondazioni.
La struttura del canale Magonza era stata completata nel 1954, come parte del sistema di protezione per evitare la disastrosa alluvione del 1927.
L'apertura dello scolmatore e del vicino canale di scarico Bonnet Carre a Norco è progettata per evitare un scenario apocalittico in cui New Orleans potrebbero essere sommersi da 20 metri d'acqua, molto peggio delle inondazioni durante l’uragano Katrina del 2005.
Oggi è stata la prima volta nella storia che i tre scolmatori realizzati dopo l’alluvione del 1927 - il Morganza Floodway, il Bonnet Carre Spillway and il Birds Point floodway in Missouri - vengono contemporaneamente aperti. E per i 25mila abitanti della paiana a rischio alluvione è cominciata la (non) lunga attesa.
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