domenica 17 maggio 2015

RENZI, ai pensionati fino a 3000 euro, una tantum di 500 euro il 1° agosto

ROMA, 17 maggio - "Nessun pensionato perderà un centesimo". La promessa arriva da Matteo Renzi che anticipa così la decisione del governo dopo la sentenza della Consulta. "Noi - spiega il premier - scriveremo una nuova norma rispetto al blocco dell'indicizzazione che il primo agosto rimetterà in tasca a quattro milioni di italiani 500 euro a testa". Nessun rimborso totale, aggiunge, "ma ci sono 2 miliardi che mi ero tenuto per le misure contro la povertà". Renzi ha spiegato che avrebbe preferito usare i 2 miliardi per chi ha la pensione minima, ma il governo ha deciso di intervenire così. L'1 agosto 4 milioni di pensionati si troveranno in tasca 500 euro che sono un'una tantum, una misura dalla quale "saranno tagliate fuori le pensioni oltre 3mila euro".
Il premier ha quindi parlato di argomenti a 360 gradi, dalla lotta alla mafia alla scuola, dalla crisi ai lavori pubblici. Sulla criminalità organizzata, tornando sulla questione delle liste di impresentabili, ha spiegato che "io non mi preoccupo di Matteo Salvini, mi preoccupo di Matteo Messina Denaro. Saviano mi ha colpito, ha fatto polemica su alcune liste collegate in Campania e Puglia. Rispondo che molte delle cose che aveva detto su autoriciclaggio, falso in bilancio, corruzione le abbiamo fatte. Poi ha ragione sul fatto che non si parli abbastanza di criminalità, ma per sconfiggerla bisogna anche creare occasioni di benessere e sviluppo".
Sull'immigrazione, invece, ha sottolineato come in passato si sia pensato "che potevamo fare da soli. Anche Mare Nostrum è una bella iniziativa ma ha un punto di debolezza: pensare che l'Italia poteva fare tutto da sola. E invece finalmente la questione immigrazione riguarda tutta l'Europa e grazie a lavoro della Mogherini ogni paese avrà la sua parte di migranti".
Sulla crisi, poi, Renzi spiega di vedere finalmente la luce in fondo al tunnel: "Se pensiamo a come eravamo messi un anno fa vedo qualche segnale positivo. Certo, bisogna continuare a lavorare, ma una parte dei lavoratori che erano precari ora sono stabili, tornano gli investitori stranieri e il Pil ha svoltato, cambiato direzione. Io posso anche non stare simpatico ma diamoci una mano a rimettere in moto l'Italia".

In merito alla scuola, poi, sottolinea come "anche che in qualche professore ci sia ancora l'idea di mantenere la filosofia del 6 politico. Ma è finta la stagione del 6 politico. Dalle lettere che mi sono arrivate credo che la maggior parte dei professori sia pronta ad un sistema di valutazione". E assicura che "non si gioca sulla pelle dei ragazzi. Noi siamo disponibili al confronto, deciderà il Parlamento, ma chi boicotta i test Invalsi o chi blocca gli scrutini non fa un bell'esempio di educazione civica".

Infine, per quanto riguarda i lavori pubblici, il premier assicura che "la Salerno-Reggio Calabria la finiamo. Da domani ci sarà un nuovo Cda all'Anas, entro il 2015 tutti i cantieri avranno un'accelerazione definitiva e al massimo il prossimo anno concludiamo i lavori".

FITTO è uscito da Forza Italia

Fitto a "In mezz'ora"
ROMA , 17 giugno - Strappo finale dell'europarlamentare Raffaele Fitto che lascia Forza Italia. I rapporti con Silvio Berlusconi da tempo erano ai minimi termini, soprattutto dopo la scelta del Cav del Patto del Nazareno con Matteo Renzi. La lacerazione finale era arrivata con il sostegno a due diversi candidati alle regionali in Puglia. Negli ulti giorni tra i due impegnati entrambi nella campagna elettorale nella regione erano volati gli stracci e Fitto era arrivato a consigliare al Cav di ritirarsi dalla scena.
"Per quanto mi riguarda - ha detto Fitto - Fi è un capitolo chiuso e soprattutto dopo le ultime performance pugliesi non ci sono più le condizioni per restare"."Ho scritto una lettera al capogruppo del Ppe - sottolinea a 'In Mezz'Ora - per spiegare che esco e ho mandato una richiesta di adesione al capogruppo dei conservatori europei". "La lettera l'ho scritta questa mattina: è una decisione che stavo maturando da tempo".

VALTELLINA, alpinista tedesca precipita e muore sul monte DISGRAZIA

Il canalone Schenatti
SONDRIO, 17 maggio - Un'alpinista è precipitata in un canalone ed è morta oggi in Valtellina. La vittima - una donna tedesca di 31 anni,  - era impegnata in un'escursione  ed è caduta nel Canalone Schenatti durante un'escursione tra il Monte Disgrazia e i Corni Bruciati, nel territorio del comune di Buglio al Monte.. Le operazioni di recupero del cadavere sono durate alungo da parte dei volontari del Soccorso Alpino della VII Delegazione Valtellina e Valchiavenna, in collaborazione con i militari del Sagf della guardia di finanza.

sabato 16 maggio 2015

CATANIA, pensionato di 76 anni litiga con la moglie, poi si suicida dandosi fuoco

CATANIA, 16 maggio - Un pensionato di 76 anni, dopo avere litigato con la moglie, si è suicidato facendo esplodere una bombola di gas nella sua abitazione nel rione Monte Po a Catania. L'uomo, rimasto solo in casa, si è chiuso in uno stanzino con una bombola, l'ha aperta e ha appiccato il fuoco. C'è stata una deflagrazione seguita da un incendio. Il corpo è stato trovato carbonizzato. Non ci sono stati altri feriti. 

SCUOLA, scrutini bloccati due giorno, lo hanno deciso i COBAS


ROMA, 16 giugno - Il giorno dopo i primi sì alla riforma della scuola in Aula i Cobas indicono due giorni di blocco degli scrutini e di tutte le attività scolastiche. Stop per due giorni consecutivi successivi alla fine delle lezioni con l'auspicio che l'azione di lotta riceva l'adesione anche degli altri sindacati del settore.
I Cobas hanno anche programmato per il 7 giugno una manifestazione nazionale contro la 'Buona Scuola' del governo. Le due giornate di blocco delle attività variano da regione a regione a seconda del termine delle lezioni.

Un altro sub vittima della petroliera HAVEN ad ARENZANO


GENOVA, 16 maggio - Un sub è morto al largo di Arenzano (Genova) dopo una immersione a 40 metri di profondità per esplorare la petroliera Haven, un classico (ma rischioso) della subacquea. Altri due sub sono stati ricoverati in codice rosso all'ospedale San Martino di Genova. Sul posto sono intervenute le vedette della Capitaneria di porto, che hanno recuperato i tre riportandoli in banchina e il personale del 118. Ad aprile aveva perso la vita, sempre dopo un'immersione per vedere il relitto, un sub svizzero di 34 anni. Altre vittime negli anni precedenti

Il KILLER di Secondigliano: freddo, introverso, non pazzo


Giulio Murolo
NAPOLI, 16 giugno - Un infermiere appassionato di armi e di caccia. Freddo, silenzioso, introverso. E' il profilo che emerge di Giulio Murolo, 45 anni, incensurato, autore della strage di Secondigliano, alla periferia di Napoli, con quattro morti e sei feriti. Secondo il questore di Napoli, non soffrirebbe di disturbi psichici. In casa deteneva fucili da caccia ed altre armi, tutte regolarmente denunciate. La personalità dell'infermiere, che lavora nel reparto di chirurgia toracica dell'ospedale Cardarelli è ancora da decifrare. "Mai ricevute segnalazioni negative sul suo conto - ha detto il direttore sanitario dell'ospedale Franco Paradiso - non lo conoscevo bene". 
"Si è chiuso nel silenzio - ha raccontato ieri in conferenza stampa il questore di Napoli Guido Marino - durante le telefonate con l'operatore del 113 è apparso naturalmente in stato di eccitazione, ma non di alterazione psichica". Almeno 16 i colpi di fucile esplosi da Murolo, tanti i bossoli ritrovati dalla polizia, ma la ricostruzione della Scientifica, definita "molto complessa" è ancora in corso. I colleghi di lavoro lo definiscono come persona silenziosa e introversa, ma nessuno ha mai ravvisato in lui segni di squilibrio. Freddo, semmai, così come si è manifestato agli uomini in divisa ai quali si è arreso, senza opporre resistenza e senza dire una parola dopo i 40 minuti trascorsi al telefono con un operatore del 113 che lo ha indotto ad arrendersi. Infine Murolo si è arreso. «Sono disarmato, non sparate, mi arrendo» le sue parole prima di uscire dalla porta di casa. E poi ha mormorato: «Ho fatto una cazzata, ho fatto una cazzata».

TIVOLI (Roma), accoltella moglie e figlia di 6 anni che dormono. Bimba grave


TIVOLI (Roma), 16 giugno - Ha ferito a coltellate nel sonno la moglie e la figlia di 6 anni. E' accaduto nella notte a Tivoli, vicino a Roma. La bimba è stata trasportata in ospedale in codice rosso e una coltellata le avrebbe perforato un polmone, mentre la madre è stata ricoverata in codice giallo. L'uomo, 49 anni, è stato fermato. L'episodio è accaduto in un'abitazione di largo Giuseppe Saragat. Il 49enne avrebbe tentato di uccidere la figlia di 6 anni e la moglie di 44 colpendole con diverse coltellate. La donna ha riportato solo ferite superficiali mentre più grave è la bambina. Ancora da chiarire i motivi del gesto.

Condannato a MORTE l'attentatore della maratona di BOSTON


Dzhokhar Tsarnaev, ritratto mentre ascolta la sua condanna a morte

BOSTON, 15 maggio - Dzhokhar Tsarnaev, il ventunenne attentatore della maratona di Boston, e' stato condannato a morte. La sentenza e' stata letta nell'aula della Corte federale di Boston alla presenza di Tsarnaev, dopo che i 12 giurati (sette donne e cinque uomini) sono stati riuniti oltre 14 ore in camera di consiglio.
Tre persone erano morte e 260 ferite quando Tsarnaev, ora ventunenne, e suo fratello avevano collocato bombe al traguardo della maratona di Boston nel 2013. Tsarnaev rischia di essere trasferito in una prigione federale a Terre Haute, Indiana, in attesa di esecuzione, ma ci potrebbe essere anni di appelli. Al momento della lettura della sentenza l'imputato non ha dimostrato alcuna emozione: singhiozzavano inbeve i parenti delle vittime e i sopravvissuti presenti in aula.
"La giuria ha parlato. Dzhokhar Tsarnaev pagherà per i suoi crimini con la sua vita'' ha detto il procuratore Carmen Ortiz.
Durante il processo, il team di difesa di Tsarnaev ha ammesso che il loro patrocinato aveva avuto un ruolo negli attacchi ma aveva sostenuto che suo fratello maggiore, Tamerlan - ucciso dalla polizia nel successivo caccia all'uomo - era stata la forza trainante.
Gli avvocati hanno anche evidenziato la sua difficile infanzia. I Tsarnaevs - ceceni - aveva vissuto nella ex repubblica sovietica del Kirghizistan e la regione instabile del Daghestan della Russia, nei pressi della Cecenia. La famiglia si trasferì negli Stati Uniti nel 2002.

venerdì 15 maggio 2015

Quattro i morti della STRAGE DI NAPOLI: moglie, fratello e cognato dello sparatore e un ufficiale die vigili

NAPOLI - Si aggrava il bilancio della sparatoria alla periferia di Napoli, che è ora di 4 morti e 5 feriti, secondo quanto riferito dalla polizia.
A sparare è stato il 48 enne Giulio Murolo, incensurato,infermiere nell'ospedale Cardarelli e alla fine catturato dalla polizia. Appassionato di caccia, avrebbe usato un fucile a pompa. L'uomo ha ucciso la moglie in casa con una pistola a pompa, poi il fratello e infine ha freddato due vicini intervenuti sul pianerottolo. Si è barricato in casa e ha sparato dal balcone, prima della resa. Tra le persone uccise, oltre alla moglie,secondo testimonianze incrociate dei residenti, il fratello dell'uomo, la cognata ed un capitano della polizia municipale, Francesco Bruner. Lo si apprende dal comandante della Polizia municipale, Ciro Esposito. ''Era libero dal servizio quando  ha visto un collega ferito ed è stato colpito mentre lo soccorreva''. Il vigile urbano ferito nella sparatoria è ricoverato all'ospedale San Giovanni Bosco.
I feriti sono due poliziotti, l'agente della Municipale, un carabiniere (ferito a una mano, in modo leggero) e un ragazzo che passava in motorino, tutti in ospedale. Ancora da ricostruire la dinamica. All'origine della sparatoria vi sarebbe stato un futile motivo, ossia una lite per un filo steso per il bucato, innestato su vecchi dissapori per questioni di interesse tra Murolo e il fratello.
"E' stata una sequenza di colpi violentissima". Un testimone oculare, Luigi Mele, titolare di un negozio di ortopedia, racconta quanto accaduto nel primo pomeriggio al civico 41 di via Miano a Capodimonte (e non via Napoli come si era appreso in un primo momento).
"Erano le 15.15 quando abbiamo sentito le detonazioni. Tante, almeno una quindicina. Inizialmente - spiega Mele - ho pensato che potesse essere una fiction, perché ieri a poche decine di metri da qui hanno girato un episodio della serie Gomorra. Poi ho visto un ragazzo sul motorino, riverso a terra, e l'uomo armato di fucile che entrava e usciva dal balcone della sua abitazione sparando all'impazzata. Ho abbassato la saracinesca come hanno fatto tutti gli altri commercianti e sono scappato. Poi ho cominciato a telefonare ai miei figli e a tutti quelli che conoscevo per dire loro di non avvicinarsi alla zona".

SECONDIGLIANO, folle spara dal balcone, tre morti e 6 feriti. Poi si è arreso


NAPOLI, 15 maggio - Un uomo probabilmente impazzito armato di un fucile a pompa ha ucciso questo pomeriggio almeno 3 persone e ne ha ferito 6 , tra le quali un poliziotto ed un carabiniere dopo essersi barricato in un appartamento in via Napoli, nel quartiere Secondigliano e sparando dal balcone. L'uomo è stato alla fine bloccato e portato via dopo un blitz compiuto dalle forze dell'ordine.Nell'appartamento hanno fatto irruzione polizia e carabinieri e non sarebbero stati esplosi colpi di arma da fuoco.
Due dei feriti sono la moglie e il cognato, che si trovavano con lui nell'appartamento, che è di proprietà della donna. La polizia ha trovato sul pianerottolo di casa, davanti la porta, due cadaveri, probabilmente due condomini, anche se le due persone non sono state ancora riconosciute. Tra i feriti, ricoverati in ospedaleun agente di polizia, di un carabiniere e di un vigile urbano, quest'ultimo colpito in testa e al torace e in fin di vita. . Non si conoscono invece le condizioni della moglie dell'uomo. Tiratori scelti della polizia sono arrivati sul posto: la strada è stata chiusa al traffico.Secondo quanto si apprende l'uomo si è arreso.

EBOLA, a Sassari 13 persone sotto controllo costante


SASSARI, 15 maggio - A Sassari 13 persone sono sotto costante controllo per accertare se nei loro contatti con l'infermiere sardo contagiato da Ebola abbiano a loro volta contratto il virus. Delle 13, tre sono le persone in quarantena (la madre e le due sorelle dell'infermiere, ora ricoverato allo Spallanzani di Roma), mentre dieci sono i confinati volontari: si tratta di infermieri e medici che sono venuti in contatto con i paziente. I confinati volontari sono tre componenti del 118, due del laboratorio e cinque addetti alle Malattie infettive, che sono venuti in qualche modo in contatto con l'infermiere di Emergency. Le condizioni del paziente, intanto, restano stazionarie. Al momento i parametri vitali sono stabili.

LA POLIZIA sventa l’attacco a un furgone portavalori sulla A14 a Cerignola


Uno dei camion dati alle fiamme dal commando per bloccare il portavalori
FOGGIA, 15 maggio - La polizia, intervenuta anche con un elicottero, ha sventato una rapina a un portavalori della società Invri di un commando di una decina di persone che aveva bloccato in entrambe le direzioni l'autostrada A14 nei pressi di Cerignola (Foggia) dopo aver dato fuoco a due autotreni. I malfattori hanno anche sparato colpi d'arma da fuoco contro il mezzo blindato. Dato l'allarme, sul posto sono intervenute pattuglie della polizia che hanno messo in fuga gli assalitori.
Il furgone era partito da Trani, diretto a Foggia: trasportava un milione e 300 mila euro in contanti. I dieci rapinatori, a bordo di due auto, all’arrivo della polizia sono fuggiti dallo stesso varco che si erano creati, poco distante, per entrare sull'A14.

NEPAL, trovati i rottami dell'elicottero USA, nessun sopravvissuto


Elicotteri USA impegnati nei soccorsi in Nepal

KATHMANDU, 15 maggio - È stato trovato il relitto dell'elicottero militare statunitense scomparso questa settimana mentre andava in soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto di martedì scorso  al confine cinese in Nepal. Sei marines americani e due soldati nepalesi erano a bordo. Non c'è "alcuna possibilità" che siano sopravvissuti, dicono i funzionari nepalesi.Il terremoto di magnitudo 7.3 ha ucciso almeno 110 persone. I marines avevano lavorato nelle vicinanze di Charikot, un villaggio che è stato colpito duramente, un portavoce del Comando statunitense nel Pacifico, ha detto.
Il direttore del Nepal Times, Kunda Dixit, ha detto che il relitto dell'elicottero è stato trovato a 56 chilometri da Kathmandu . L'elicottero è stato trovato su una montagna vicino al villaggio di Kalinchok, ad un'altitudine di 3,383m (11.100 piedi).

E' morto a 89 anni il re del Blues B.B. King

LAS VEGAS, 15 maggio - Se ne va uno dei più grandi di sempre: è morto a Las Vegas  B.B.King, il 're del Blues', aveva 89 anni. King, ha detto il suo avvocato - Brent Bryson - è morto ieri sera nel sonno, nella sua casa di Las Vegas. Dai campi di cotone del Mississippi alle glorie del successo musicale, King ha avvicinato nuovi fans al blues ed ha influenzato generazioni di musicisti, vendendo milioni di dischi in tutto il mondo. La leggenda del blues aveva ricevuto il suo 15/mo Grammy nel 2009 nella categoria blues tradizionale con l'album 'One Kind Favor'.
King passò molta della sua infanzia vivendo con la madre e la nonna, lavorando come contadino. King ha detto che veniva pagato 35 centesimi per ogni 100 libbre (45 kg) di cotone che raccoglieva, prima di scoprire il suo talento. Da giovane, si appassionò ai cantanti neri come T-Bone Walker e Lonnie Johnson e artisti jazz comeCharlie Christian e Django Reinhardt. Presto incominciò a esercitarsi cantando musica gospel in chiesa.
Nel 1943 King si trasferì a Indianola, Mississippi e tre anni dopo a Memphis, Tennessee, dove affinò la sua tecnica di chitarrista con l'aiuto del cugino, il chitarrista country blues Bukka White.
Alla fine, King incominciò a trasmettere la sua musica dal vivo sulla radio di Memphis WDIA come disc-jokey, una stazione che aveva da poco cambiato la propria programmazione per trasmettere soltanto musica nera, cosa estremamente rara all'epoca. Alla radio King incominciò ad usare il nome The Pepticon Boy, che più tardi divenne "The Blues Boy from Beale Street" (il ragazzo del blues di Beale Street) o più semplicemente The Beale Street Blues Boy: il nome fu poi abbreviato a Blues Boy e, infine, a B.B.
Nel 1949 King cominciò a registrare canzoni per la RPM Records di Los Angeles. Gran parte delle sue prime registrazioni furono prodotte da Sam Phillipsche poi avrebbe fondato la leggendaria Sun Records.
Negli anni cinquanta King divenne uno degli esponenti principali del panorama R&B collezionando una lunga lista di hits tra i quali You Know I Love You,Woke Up This Morning, Please Love Me, When My Heart Beats Like a Hammer, Whole Lotta' Love, You Upset Me Baby, Every Day I Have the Blues,Sneakin' Around, Ten Long Years, Bad Luck, Sweet Little Angel, On My Word of Honor, e Please Accept My Love.Nel 1962 King firmò per la ABC-Paramount Records.
Nel novembre del 1964 King registrò al Regal Theater di Chicago l'album Live at the Regal che sarebbe ben presto entrato nella leggenda.
Nei decenni successivi King ha registrato sempre meno senza perdere in popolarità grazie alla partecipazione a film e show televisivi (tra cui una puntata de I Robinson dove interpreta se stesso) e tenendo annualmente circa 300 serate. Nel 1988 ha conquistato una nuova generazione di fan grazie al singolo When Love Comes to Town, suonata insieme agli U2. Nel 2000 ha invece registrato Riding with the King in coppia con Eric Clapton.Il primo successo di King al di fuori del mercato blues fu una riedizione di The Thrill Is Gone di Roy Hawkins che nel 1969 scalò le classifiche sia pop che R&B, evento molto raro ancora oggi. L'elenco dei successi di King continuò per tutti gli anni settanta con canzoni quali To Know You Is to Love You e I Like to Live the Love. Dal1951 al 1985 King è apparso sulle classifiche R&B di Billboard ben 74 volte.
Nella sua carriera ha suonato insieme a moltissimi artisti e gruppi, tra cui Eric Clapton, Buddy Guy, David Gilmour, Muddy Waters, Paul Butterfield, Luciano Pavarotti, Richie Sambora, Phil Collins, Billy Ocean, Stevie Ray Vaughan, Etta James, Gladys Knight, Chaka Khan, James Brown, Jerry Lee Lewis, Little Richard, Ray Charles, Albert King, Gary Moore, Diane Shuur, Slash, U2, John Mayer, Jeff Beck, Gloria Estefan, Roger Daltrey,Bobby Bland, Zucchero, Tracy Chapman, Sheryl Crow, Billy Preston, Elton John, Mark Knopfler, Van Morrison,Billy Gibbons, Willie Nelson, Brad Paisley e Aretha Franklin e la sua partecipazione, nel 1990, al Pistoia Blues con Jeff Healey ed Edoardo Bennato dove interpretano alcuni brani tra cui quello di Edoardo, Signor censore. Singolare è inoltre una sua esibizione insieme all'attore Bruce Willis, suo grandissimo fan, e Anthony Jacobson, amico d'infanzia.
È indubbio che King sia stato fonte di ispirazione per moltissimi musicisti, da almeno cinquant'anni, e che la sua fama nel mondo musicale non sia diminuita.
Nel 2004 King è stato insignito di una laurea ad honorem presso la University of Mississippi.
Nel 2005 per festeggiare i suoi 80 anni, pubblica un album pieno di ospiti illustri: Van Morrison, Billy Gibbons, Eric Clapton, Sheryl Crow, Darryl Hall & John Oates, John Mayer, Mark Knopfler, Glenn Frey, Gloria Estefan, Roger Daltrey, Bobby Bland ed Elton John.
King ha inoltre donato la sua grande collezione blues all'Ole Miss Center for Southern Studies.

giovedì 14 maggio 2015

MAGGIORANZA, accordo raggiunto sulla prescrizione


ROMA, 14 maggio - Accordo raggiunto nella maggioranza sulla prescrizione. Le modifiche al ddl, attualmente in Senato, saranno decise in un tavolo tecnico che avrà il compito di armonizzare le norme con quelle del provvedimento anti-corruzione che oggi inizia il cammino finale alla Camera e attende il via libera la prossima settimana. E' il risultato di un nuovo vertice che si è tenuto stamattina al ministero della Giustizia, presenti il Guardasigilli Andrea Orlando, il viceministro Enrico Costa, il responsabile Giustizia del Pd David Ermini, il presidente dei senatori di Ap Renato Schifani e il capogruppo in commissione Senato Nico D'Aspola. Area popolare ha assicurato che i tempi di approvazione del ddl anti-corruzione saranno rispettati e le norme saranno legge entro la prossima settimana. "Non ci sono intoppi - ha assicurato Schifani al termine del vertice -. Si va verso l'approvazione del testo uscito dal Senato. In Aula illustreremo i nostri emendamenti sul falso in bilancio per aprire un dibattito. Siamo pronti al confronto ma non ci sono elementi di contrasto". Il vertice di oggi, ha assicurato ancora il presidente dei senatori di Ap, "porterà al giusto compromesso": c'è stato "un passo avanti per la rivisitazione delle anomalie presenti nel testo sulla prescrizione, che portavano a un'eccessiva dilatazione dei termini violando il principio della ragionevole durata dei processi". "Il tavolo tecnico - ha spiegato il responsabile giustizia del Pd David Ermini - inizierà a lavorare nelle prossime settimane, ma l'impianto delle norme rimane integro e il lavoro partirà dalla considerazione che i reati contro la pubblica amministrazione, ai fini del calcolo della prescrizione, non sono considerati come reati ordinari, abbiamo chiesto che siano inclusi tutti, anche l'induzione"

EBOLA, peggiora l'infermiere sardo ricoverato allo Spallanzani

ROMA, 14 maggio. - "Il paziente con Ebola ricoverato ieri mattina e' febbrile, lucido e collaborante. Da questa notte è comparsa un sintomatologia gastrointestinale importante". E' quanto si legge nel bollettino dell'Ospedale Spallanzani, nel quale l'infermiere sardo che ha contratto l'ebola e' ricoverato. "Il paziente ha iniziato nutrizione parenterale e continua la terapia reidratante per via orale ed endovenosa. Dopo il primo trattamento antivirale specifico iniziato gia' ieri, questa notte è stato iniziato un secondo farmaco sperimentale non registrato. Il farmaco, che era già stato autorizzato con ordinanza AIFA del 12 maggio u.s., su indicazione del Ministro della Salute, è arrivato ieri dall'estero. L'importazione e' stata grandemente facilitata dagli USMAF del Ministero della Salute".
Altre tre persone sotto osservazione - Il caso Ebola sara' affrontato domani anche a Sassari in un vertice in prefettura cui parteciperanno i vertici della sanità locale e regionale, le autorità e le forze di polizia del territorio. L'incontro si inquadra nelle attività di controllo e prevenzione attuate dall'ufficio territoriale del governo dopo il contagio dell'infermiere sardo. Oltre alle persone già in quarantena per essere entrate in contatto col malato, familiari dell'uomo, altre tre persone che prestano servizio al 118 sono sottoposte a monitoraggio. I tre avrebbero accompagnato l'uomo dalla sua abitazione al reparto di Malattie infettive senza adottare il protocollo di sicurezza previsto. 

GIUDIZIO IMMEDIATO per Michele Buoninconti, accusato dell'omicidio della moglie Elena Ceste



ASTI, 14 maggio - Giudizio immediato per Michele Buoninconti, accusato di omicidio e occultamento del cadavere della moglie Elena Ceste. E' questa la decisione del gip, Giacomo Marson, che ritiene sufficiente la raccolta di prove a carico dell'indagato e pertanto ha fissato la prima udienza in corte d'Assise il 1 luglio. I due avvocati della difesa,Chiara Girola e Massimo Tortoroglio, hanno 15 giorni di tempo per chiedere il rito abbreviato che prevede lo sconto di 1/3 della pena.

NAPOLI, duemila confezioni di VIAGRA nella casa della figlia del boss

NAPOLI, 14 maggio. - I carabinieri a Napoli hanno sequestrato 2000 confezioni di Viagra a casa di una delle figlie del boss defunto Gennaro Licciardi, capo di un clan tra i più potenti della Campania. I militari del nucleo investigativo partenopeo hanno eaeguito una perquisizione domiciliare in un apppartamento nella periferia Nord della città alla ricerca di armi detenute illegalmente. In un sottoscala trovano degli scatoloni e uno di questi, aperto da un lato, lascia intravedere il contenuto: pacchi da otto confezioni ognuno di a Sildenafila Sandoz 50mg, l'equivalente del Viagra, vendibile sotto il controllo medico e con ricetta, per 1.920 scatole. Circa 50mila euro il valore dell'intero stock sul mercato farmaceutico. Denunciata 39enne proprietaria di casa, ritenuta responsabile di ricettazione. Le indagini proseguono. 

MANILA, 72 i morti nella fabbrica incendiata. Guadagnava 6 euro al giorno



MANILA, 14 maggio - E' pesantissimo il bilancio dell'incendio che ha distrutto a Valenzuela, nell'area metropolitana di Manila, una fabbrica di infradito. I morti sono 72, secondo l'ultimo aggiornamento fornito da Rexlon Gatchalian, il sindaco di Valenzuela; e il bilancio a questo punto potrebbe essere definitivo perché corrisponde al numero delle persone che mancano all'appello. Il rogo e' divampato mercoledì poco prima di mezzogiorno (le 6 del mattino in Italia) in un edificio di due piani nella zona industriale a nord della capitale e un'enorme colonna di fumo si e' levata sopra la metropoli in cui vivono 14 milioni di persone. La fabbrica è di proprietà della societa' filippina Kentex Manufacturing Inc. G. I familiari delle vittime hanno denunciato le condizioni di lavoro nella fabbrica, dove gli operai guadagnavano l'equivalente di 6 euro al giorno, senza riuscire a proteggersi dalle esalazioni tossiche e non avevano ricevuto alcuna preparazione su come evacuare l'edificio in caso di incendio.

UN SARDO tra i morti del treno deragliato a Philadelphia



NEW YORK, 13 maggio - C'è un italiano tra le vittime del disastro ferroviario accaduto sulla linea Washington-New York. La vittima si chiamava Giuseppe Piras, era di Sassari e si trovava negli Stati Uniti per lavoro. Il console generale italiano di Philadelphia Andrea Canepari ha spiegato di essere venuto in contatto con la famiglia di Piras in Italia, che fino all'ultimo ha sperato che il proprio familiare non fosse sul treno dell'Amtrak deragliato alle porte di Filadelfia.
In base ai risultati delle prime indagini, il treno è uscito dai binari mentre affrontava una curva. Si è piegato improvvisamente da un lato, ed è deragliato. E all'interno delle carrozze si è scatenato l'inferno.
Tra i feriti c'è anche il conduttore del treno, che ha già riferito la sua versione alla polizia, mentre il sindaco di Philadelphia, Michael Nutter, ha detto che la Amtrak ha recuperato la cosiddetta 'scatola nerà dalla locomotiva. Secondo l'ente Usa per la sicurezza dei trasporti (National Transportation Safety Board), a causare l'incidente è stata senza dubbio la velocità eccessiva: in quel tratto il treno andava a circa 160 chilometri orari, invece degli 80 consentiti. Ma al di là della velocità, c'è chi punta il dito anche contro le infrastrutture obsolete, e contro le responsabilità della politica che non fa nulla per migliorarle.

Un BERGAMASCO tra i 14 morti di un attentato in un hotel di KABUL




KABUL, 14 maggio - KABUL, 14 maggio - C'è anche un italiano tra le vittime dell'attacco di ieri sera di un kamikaze  ad una guesthouse di Kabul, in Afghanistan. Era un cooperante. Secondo quanto si apprende l'uomo, Sandro Abati di 48 anni, era originario di Alzano, nel Bergamasco. Secondo le stesse fonti il cooperante si trovava nella guesthouse insieme alla compagna, di origini kazake, anche lei rimasta uccisa nell'attacco.
Il bilancio delle vittime è salito a 14 morti di cui 9 stranieri tra i quali anche un americano e quattro indiani. I ribelli hanno preso d'assalto l'hotel verso le 21:00 ora locale e innescato uno scontro con le forze di sicurezza afghane che è durato circa sette ore. Il Parco del Palazzo doveva ospitare un concerto della cantante afghana Altaf Hussain, quando la sparatori è iniziata da parte di almeno 4 persone, una delle quali è riuscita ad  entrare nell'hotel a farsi esplodere davanti a una sessantina di persone.
I talebani hanno rivendicato l'attacco alla guesthouse Park Palace nel quartiere di Shahr-e-Naw a Kabu. Il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, in una email inviata ai media ha detto che il gruppo ha preso di mira il residence perché frequentato da stranieri, tra cui americani. Secondo la rivendicazione a condurre l'attacco è stato un solo uomo, non tre come precedentemente affermato dal governo afgano. Nella rivendicazione in lingua pashto il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid ha precisato che "un attentatore suicida della provincia di Logar ha attaccato la guesthouse". Si e' trattato, ha aggiunto, di "Muhammad Idrees, armato di una pistola, un fucile e materiale esplosivo" che "ha attaccato il luogo dove si trovavano oltre 100 persone". Secondo gli insorti nel residence "c'erano cittadini americani" e "si stava svolgendo un importante incontro".

mercoledì 13 maggio 2015

TEMPORALI e venti forti in arrivo su Lombardia, Liguria e Veneto



ROMA, 13 maggio - Allerta della Protezione civile per temporali sulle regioni settentrionali e rinforzo dei venti sul settore adriatico. La perturbazione di origine atlantica che domani transitera' sulla Francia e, successivamente, si avvicinerà alla nostra Penisola causerà dalle prime ore del giorno un sensibile rinforzo dei venti sul settore adriatico centrale e, dalla seconda parte della giornata, l'inizio di una fase di maltempo sull'Italia. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.  In particolare, l'avviso prevede dalle prime ore di domani, giovedì 14 maggio, venti forti - con rinforzi di burrasca dai quadranti occidentali - sulle Marche. Dal pomeriggio, inoltre, si prevedono precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, accompagnate da forti raffiche di vento e locali grandinate, suLombardia e Veneto.
  Sulla base dei fenomeni previsti è valutata per la giornata di domani criticità gialla su gran parte della Lombardia, su Liguria e Veneto.

MILANO, "impossibile" la morte accidentale dello studente caduto dalla finestra dell'albergo

Domenico Maurantonio
MILANO, 13 maggio - Le indagini sulla morte di Domenico Maurantonio, lo studente di Padova trovato morto a Milano la scorsa domenica mattina dopo un volo dalla finestra al quinto piano dell'hotel Leonardo, dove era ospite con la classe per una gita ad Expo, al momento hanno portato a ritenere "impossibile" che la caduta sia stata accidentale. E' questa la conclusione trapelata negli ambienti giudiziari milanesi, anche in seguito ai primi esiti dell'autopsia che è stata effettuata ieri.
A far ritenere che la caduta non sia stata accidentale, ci sono anche le caratteristiche della finestra da cui il giovane è precipitato, in quanto l'altezza dal pavimento al davanzale è di circa 1 metro e 10 centimetri. A parte la caduta accidentale, tutte le altre ipotesi al vaglio del pm Claudio Gittardi e degli uomini della squadra mobile, sono aperte. Da quanto si è appreso, un'altra certezza emersa dalle indagini è che Domenico, prima di morire, aveva accusato problemi di stomaco: sarà solo il risultato degli esami farmacologici disposti in sede di autopsia a dire se abbia o meno ingerito lassativi. Inoltre, da quanto è stato riferito, altri indizi potrebbero arrivare da alcune immagini, non relative alla caduta, in mano a inquirenti e investigatori e sulle quali c'è stretto riserbo.

Sei i morti nel deragliamento del treno a Philadelphia

PHILADELPHIA, 13 maggio - Si aggiorna il bilancio: sono almeno sei le persone uccise e decine di i feriti nel deragliamento del treno Amtrak che trasportava 243 persone deragliato martedì sera intorno alle 21.30 nei pressi di Philadelphia. 
Sessantacinque persone, tra cui sei in condizioni critiche, sono state portate in ospedale, ha dettp il sindaco di Philadelphia, Michael A. Nutter.
"E 'un disastro assoluto", ha detto il sindaco. "Non ho mai visto nulla di simile in vita mia."
Operatori del soccorso che trasportavano torce elettriche e scale si sono mossi freneticamente da carrozza a carrozza per aiutare i passeggeri a scendere dal treno, alcuni insanguinate, altri storditi.
Il treno aveva almeno sette vetture, tra cui la motrice separato dal resto. Sei carrozze si sono rovesciate. I vigili del fuoco hanno dovuto usare utensili idraulici per salvare le persone intrappolate all'interno.

A inizio giugno il rientro di SAMANTHA

La missione dell'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti sulla Stazione Spaziale Internazionale è stata prorogata fino all'inizio di giugno quando finalmente potrà tornare sulla Terra insieme con l'astronauta della NASA Terry Virts e il cosmonauta Anton Shkaplerov. Il rinvio è stato reso necessario perché il cargo dell'agenzia spaziale russa Progress 59  non è riuscito ad arrivare alla stazione di settimana scorsa, bruciando invece nell'atmosfera in un rientro incontrollato. L'incidente ha fermato i ulteriori lanci alla stazione in attesa in attesa dei risultati di un'indagine sui motivi del fallimento. I sei astronauti che vivono e lavorano sul complesso orbitale hanno scorte sufficienti per durare per molte settimane. E Samamantha ha anche scorte di pazienza: non le dispiace, in fondo, rimanere lassù ancora per un po'. La data esatta del rientro sarà comunicata nei prossimi giorni

RENZI, sulla scuola no ai boicottaggi

ROMA, 13 maggio - "Sono proprio contento del fatto che finalmente la scuola è al centro della discussione. Non apprezzo i toni, le polemiche ed i boicottaggi di chi non vuole far partecipare i ragazzi agli Invalsi ma bene che la scuola sia al centro". Così Renzi in un video sul sito del governo.

EBOLA, "Febbrile, ma lucido" l'infermiere sardo contagiato in SIERRA LEONE e ricoverato a Roma


ROMA, 13 maggio - Le condizioni dell'infermiere sardo contagiato dal virus Ebola in Sierra Leone non sono critiche. Lo hanno affermato i medici dell'ospedale Spallanzani di Roma in conferenza stampa. "Al momento della presa in carico - hanno spiegato - il paziente era febbrile, lucido e collaborante". La possibilità che l'infermiere abbia contagiato qualcuno in Italia è 'trascurabile'", ha precisato il direttore scientifico dell'istituto Giuseppe Ippolito. Per la cura dell'infermiere 37enne di Sassari si sta valutando anche l'utilizzo di plasma di un donatore guarito. "Abbiamo già contattato il Centro Nazionale Sangue e stiamo valutando tutte le opzioni terapeutiche, in accordo con il centro di coordinamento dell'Oms", ha spiegato Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell'ospedale Spallanzani di Roma..
Intanto la struttura clinica interaziendale che ha gestito l'emergenza legata all'infezione da virus Ebola contratta in Sierra Leone dall'infermiere sassarese di 37 anni ha disposto un periodo di quarantena per altre tre persone. Lo ha riferito l'assessore regionale della Sanità, Luigi Arru.
Stando agli studi sin qui compiuti, l'Ebola non è contagiosa sino a quando chi ha contratto il virus non presenta i sintomi tipici, ad iniziare dalla febbre alta. E' questo il motivo per cui sono state sottoposte a quarantena solo le persone con cui l'infermiere di 37 anni, che in Sierra Leone aveva prestato servizio come volontario per Emergency, è entrato in rapporto da domenica mattina, quando ha avvertito i primi sintomi, a lunedì pomeriggio, quando è stato ricoverato.