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mercoledì 12 novembre 2014

NAPOLI, studenti contestano Draghi, un ferito


NAPOLI - Un centinaio di studenti ha contestato il presidente della Bce, Mario Draghi, che stava partecipando a un convegno all'Università di Roma Tre, all'Ostiense: in uno scontro con le forze dell'ordine un manifestante è stato ferito alla fronte. Gli studenti sono stati respinti mentre erano nei pressi dell'uscita dalla quale Draghi stava lasciando l'Ateneo. Fra gli slogan "fuori i banchieri dall'università" e "la Ue è per le manganellate agli studenti".

mercoledì 5 novembre 2014

EGITTO, 18 morti (15 studenti) nello scontro tra uno scuolabus e un’autocisterna, che prendono fuoco

IL CAIRO - Quello che resta dell'autobus
IL CAIRO - Almeno 18 persone sono morte (15 studenti) e altre 18 sono rimaste ferite nello scontro tra un bus di studenti e un camion cisterna pieno di benzina in Egitto, sulla rapida strada agricola vicino al villaggio di Anwar al-Mufti, nella zona di Damanhur. Sia l’autobus che la cisterna hanno preso immediatamente fuoco. In feriti sono stati portati nell’ospedale di Damanhur che è  una città situata nel Delta del Nilo. È il capoluogo del Governatorato di Beheira. Dista 70 km a sud-est da Alessandria d'Egitto e 160 km a nord-ovest dal Cairo. 

Nel Paese gli incidenti stradali mortali sono molto frequenti per le cattive condizioni delle strade e per il mancato rispetto del codice della strada: l'Organizzazione mondiale della Sanità stima in quasi 12mila il numero di morti ogni anno.

venerdì 24 ottobre 2014

SEATTLE, studente spara ai compagni, ne uccide uno e ne ferisce 7 e poi si spara



SEATTLE - Uno studente della Marysville-Pilchuck High School, a nord di Seattle, ha aperto il fuoco contro alcuni compagni nella caffetteria della sculla, ne ha ucciso uno e poi si è tolto la vita.  Sarebbero sei le persone rimaste ferite di cui tre alla testa.  Lo studente che ha aperto il fuoco era molto popolare, ma di recente era stato vittima di bullismo.  Le immagini delle tv mostrano gli studenti fuggire dal liceo dopo la notizia della sparatoria. Altri media americani parlano di sette feriti, ma le notizie al momento non trovano conferma. In base a quanto si è appreso, i poliziotti sono dentro il liceo, controllando ogni classe per assicurarsi che tutti gli studenti siano potuti fuggire.

domenica 5 ottobre 2014

IGUALA (Messico): trovata fossa comune con molti corpi. Forse sono i 43 studenti “rapiti” dalla polizia 8 giorni fa

IGUALA - La polizia nel luogo della fossa comune
IGUALA (Messico) - Una fossa comune è stata trovata alla periferia della città messicana di Iguala, dove 43 studenti sono scomparsi il 27 settembre.
Non è chiaro se i corpi trovati siano quelli degli studenti scomparsi, che erano erano stati visti l'ultima volta su furgoni della polizia. Il gruppo era arrivato nella zona, nello stato di Guerrero, per partecipare ad una protesta per i diritti degli insegnanti rurali. La polizia aveva aperto il fuoco sui loro autobus, uccidendo sei persone. Testimoni avevano poi detto che la maggior parte dei sopravvissuti - tutti studenti - sono stati caricati nei furgoni della polizia prima di scomparire. Ventidue agenti di polizia sono sotto indagine per la sparatoria.
Iguala si trova a circa 200 km a sud della capitale Città del Messico. La fossa è stata scoperta ieri alle 11, a seguito di una segnalazione anonima.
Non si sa esattamente quanti corpi contenga. Il pubblico ministero Inaky Blanco ha detto che esperti forensi stavano cercando di identificare le vittime.

I procuratori statali hanno detto che  funzionari locali e agenti di polizia potrebbero avere legami con gruppi criminali che operano nello stato di Guerrero. Mandati di arresto sono stati emessi per il sindaco di Iguala, Jose Luis Albarca e il suo capo della sicurezza, che sono entrambi latitanti e considerati dalla giustizia coinvoli nella violenza. Il fatto di ieri ha evidenziato la portata della collusione tra i gruppi criminali e funzionari in gran parte del paese.

giovedì 28 agosto 2014

AFFITTO per studenti: Milano la città più cara (480 euro)


ROMA - La crisi non ha fatto ridurre i prezzi degli affitti per gli studenti fuori sede: la richiesta media ammonta a 380 euro per una stanza singola e a 280 per un posto letto in doppia. Lo rende noto l'ufficio studi di Immobiliare.it. E' Milano la città universitaria più cara d'Italia: la richiesta media per una stanza singola qui è pari a 480 euro, il 26% in più della media nazionale (ma si arriva anche a 590 euro nelle zone più centrali), mentre per la doppia si spendono 320 euro.

Seconda in classifica è Roma: 410 euro al mese per una singola e 300 per una doppia. Ma, anche in questo caso, la prossimità al centro storico della Capitale fa lievitare i prezzi a oltre 500 euro.
A seguire, le città con i prezzi degli affitti più elevati sono tradizionali destinazioni degli universitari: Firenze (360 euro per la singola, 260 per il posto in doppia), Bologna (330 per una stanza singola, 240 per la doppia) e Torino (320 euro per la singola, 220 per il posto in una stanza condivisa). Si risparmia al Sud, con prezzi medi per la singola sotto i 200 euro a Catania e Palermo.
La differenza di prezzo dell'offerta è strettamente connessa alle attrattive che le città hanno non solo per gli studenti, ma anche per i giovani lavoratori. È con loro, infatti, che matricole e non devono "contendersi" le stanze disponibili: questo fa lievitare la domanda di questa tipologia di affitto nelle città più produttive del Paese.
Il 14% dell'offerta presente su Immobiliare.it, infine, vede tra gli inquilini anche il padrone di casa: il fenomeno degli affitti parziali sembra ormai una realtà consolidata nel mercato immobiliare italiano.

mercoledì 9 aprile 2014

Pittsburgh: 20 studenti accoltellati da un compagno di 16 anni nell'aula di una scuola



MURRYSVILLE - La polizia ei paramedici sono accorsi sulla scena di un accoltellamento multiplo nella Franklin Regional High School di Murrysville, alla periferia est di Pittsburgh in Pennsylvania. Venti studenti sono stati feriti, quattro di questi sono gravi. Un sospetto è stato fermato e sarebbe uno studente della scuola, che ha 16 anni e frequenta la seconda liceo.
Il sospetto accoltellatore viene portato via da un'auto della polizia

L’allarme è scattato alle 07:13 (13.13 in Italia). Tre elicotteri medici sono stati spediti alla scena, così come decine di ambulanze.
Secondo un testimone, gli accoltellamenti avvenuti nell'aula di scienza della costruzione.
La Franklin Regional High School ha pubblicato questa dichiarazione sul suo sito web: Un incidente critico è verificato al liceo. Tutte le scuole elementari sono chiuse, la scuola media e gli studenti delle scuole superiori sono ora al sicuro. 

Una fonte medica ha aggiunto che i feriti sono stati accoltellati all'addome, al petto e alla schiena. Si tratta di "lesioni molti gravi, non superficiali" e "molti sono in pericolo di vita", ha concluso. Il più grave è un 15enne subito trasportato in sala operatoria.
Gli investigatori non hanno determinato ancora un movente, ma stanno cercando conferme di una telefonata minacciosa intercorsa tra il fermato e un altro studente la sera prima. Non si sa se l'indagato abbia ricevuto o effettuato la chiamata.


sabato 14 dicembre 2013

Corteo studenti e centri sociali, tensione a Torino e a Venezia

TORINO - Momenti di tensione in piazza Castello a Torino dove si è conclusa una manifestazione di studenti: quattro persone sono rimaste contuse, due tra le forze dell'ordine e due tra i manifestanti, e quattro persone fermate e portate in Questura per essere identificate: questo il bilancio delle due distinte manifestazioni svoltesi contro la legge di Stabilità e a sostegno del diritto allo studio.
Al termine del corteo degli studenti in piazza Castello alcuni giovani hanno lanciato uova di vernice colorata contro il Palazzo della Regione, imbrattandolo. Le forze dell'ordine a presidio del palazzo sono intervenute per allontanare i manifestanti.

Scontri anche a Venezia, 2 fermati - Due giovani dell'area antagonista sono stati fermati dalla Questura dopo gli scontri con polizia e carabinieri in Piazzale Roma a Venezia. Nei tafferugli avrebbero riportato leggere ferite e contusioni una decina di uomini delle forze dell'ordine. Il ponte di Calatrava è stato chiuso al transito. Nella fase più cruenta degli scontri, i giovani dei centri sociali hanno lanciato verso le forze dell'ordine alcune transenne e bidoni dei rifiuti. La polizia ha risposto con un paio di cariche di alleggerimento e il lancio di lacrimogeni. Dal gruppo antagonista è partita quindi una sassaiola.

giovedì 12 dicembre 2013

Roma, bombe carta degli studenti de La Spaienza contro la conferenza sulla Green Economy

ROMA - Gli studenti de La Sapienza che stanno manifestando contro la Conferenza Nazionale sulla Green Economy, hanno sfondato le transenne che li separavano dall'aula magna dove si svolge l'incontro. Hanno lanciato bombe carta. Le forze dell'ordine difendono l'ingresso a cui i manifestanti sono arrivati.

All'interno dell'Aula magna sono presenti i ministri Saccomanni, Orlando, Lorenzin, Giovannini, e altri sono attesi. I lavori della conferenza al momento stanno continuando, con un video messaggio del premier Enrico Letta.

martedì 16 aprile 2013

Gas lacrimogeni contro studenti in Bahrain (dove domenica corre la F1)

MANANA - I gas lacrimogeni sparati dalla polizia

MANANA - La polizia in Bahrain hanno lanciato gas lacrimogeni e si è scontrata con gli studenti in un raid in una scuola secondaria nella capitale, Manama.
I poliziotti hanno preso d'assalto la scuola Jabreya per i ragazzi dopo che gli studenti avevano inscenato una protesta per chiedere la liberazione di un loro collega arrestato ieri.
Circa 100 persone sono state arrestate questo mese mentre cresce la tensione in vista del Gran Premio di F1 di domenica.
Il regno era stata scossa da proteste anti-governative dall'inizio del 2011. L'ultimo incidente arriva un giorno dopo l’esplosione di un'autobomba a Manama, anche se senza causare feriti.
Un gruppo di opposizione che si fa chiamare il movimento del 14 febbraio ha rivendicato l’attentato.

sabato 17 novembre 2012

Monti alla Bocconi, proteste e scontri studenti-polizia


MILANO - Tafferugli davanti l'Universita' Bocconi a Milano, dove era in programma un incontro con il presidente del Consiglio Mario Monti. Dopo circa un'ora di contestazioni verbali un centinaio di manifestanti ha iniziato un lancio di petardi e uova con vernice contro le forze dell'ordine, che hanno reagito alla pressione con una carica di alleggerimento. Per tre volte i manifestanti e le forze dell'ordine sono venuti a contatto e ci sono state anche delle manganellate.

lunedì 12 novembre 2012

Studenti e disoccupati “assediano” la Fornero alla Mostra d’Oltremare a Napoli: dispersi



NAPOLI - Si è sciolto il corteo di manifestanti che poco dopo le 13 ha raggiunto, percorrendo viale Augusto, piazzale Tecchio, tentando di forzare l'imponente blocco predisposto dalle forze dell'ordine per impedire l'accesso alla mostra d'Oltremare, dove e' in corso il vertice italo-tedesco tra il ministro del Lavoro Elsa Fornero e il ministro tedesco Ursula Van Der Leyer. La polizia ha caricato i manifestanti, circa tremila tra studenti anche giovanissimi e disoccupati di tutte le sigle. Sono stati lanciati fumogeni, bombe carta, sampietrini, bottiglie di vetro e altri oggetti ai quali polizia e carabinieri in assetto antisommossa hanno risposto con i lacrimogeni. Il corteo è stato disperso. Un ufficiale dei carabinieri contuso ad un piede e alcuni poliziotti che sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari: è questo il bilancio delle tensioni.
Un centinaio di studenti, soprattutto ragazze degli istituti superiori, si e' rifugiato nell'atrio della facolta' di Ingegneria dell'Universita' Federico II di Napoli
Ho scelto Napoli per dare un segnale, un messaggio positivo in una città dove il problema dei giovani e' molto forte". Lo ha detto il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, parlando con un gruppo di studenti dell'Istituto tecnico industriale Fermi-Gadda di Napoli. Il ministro ha spiegato così la scelta del capoluogo campano per la firma di un memorandum d'intesa sull'apprendistato con il ministro del Lavoro tedesco Ursula von der Leyen.
  "Bisogna puntare sull'apprendistato - ha aggiunto - che vuol dire apprendere, perché a volte quando si esce dalla scuola e si va in azienda si può avere un momento di difficolta' se non si sono fatte esperienze".

sabato 26 maggio 2012

Brindisi, il corteo degli studenti: in migliaia gridano "Io non ho paura"


BRINDISI - "Coraggio, speranza, verità, giustizia e legalità": sono alcune delle parole scritte sugli striscioni portati dagli studenti al corteo di oggi a Brindisi, che si è mosso alle 15.30, con un’ora di ritardo perché si sono aspettati numerosi pullman provenienti da tutta Italia.. Il corteo è aperto dagli studenti della scuola Morvillo che portano un grande striscione con lo slogan della manifestazione 'Io non ho paura', che è scritto anche sulle magliette che indossa la maggior parte di loro. Alla manifestazione non partecipano i compagni di scuola di Melissa che, secondo quanto riferiscono alcuni loro compagni, hanno accolto il suggerimento degli psicologi di restare a casa. Al corteo, che si è ingrossato di minuto in minuto, partecipano migliaia di studenti provenienti da varie regioni del centro sud. Tra questi con due pullman, i ragazzi di due scuole campane. Alla manifestazione partecipano anche alcuni operai del petrolchimico di Brindisi e rappresentanze di sindacati e dei Cobas. 
"Umiliati e offesi ma in piedi" si legge su uno striscione, "Noi giovani siamo la forza del nostro futuro, lottiamo per la giustizia". "Giù le mani dagli innocenti". E pensieri rivolti a Melissa che non c'é più sono i messaggi prevalenti sugli altri striscioni e cartelloni portati dagli studenti.

giovedì 17 novembre 2011

Prima manifestazione anti Monti a Roma: studenti e Cobas

ROMA - Prime proteste per il governo guidato da Mario Monti. Oggi a Roma i sindacati Cobas-Cub e gli studenti universitari sfilano contro "le politiche liberiste e capitaliste" del nuovo esecutivo. Dalle 10 parte un corteo da piazza della Repubblica fino a piazza SS. Apostoli, al quale parteciperanno anche i collettivi delle università che invece si sono dati appuntamento alle 9 alla Sapienza. Nel pomeriggio, quando Monti è atteso al Senato, un gruppo di manifestanti di circa 200-300 persone proseguirà fino a Palazzo Madama per dare vita a un sit-in.


Lo sciopero del trasporto pubblico (indetto da Faisa Cisal per Atac e dal Sul per Roma Tpl) durerà 24 ore e riguarderà metrò, bus e tram; per quattro ore dalle 8:30 alle 12:30 tutto il servizio di trasporto della regione (indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Faisa Cisal e Sul).

Per oggi Cobas e Cub hanno indetto un giorno di sciopero per tutto il comparto dipendenti. Previsti anche, dalle 12 alle 16, ritardi nel traffico aereo interno e iniziative in 24 città, da Milano a Torino, da Napoli a Palermo. "Abbiamo salutato con soddisfazione la caduta del governo Berlusconi. Ma il governo Monti minaccia di essere altrettanto micidiale per i salariati, i pensionati, i giovani, i ceti popolari e, dopo l'approvazione della quarta manovraccia, ne annuncia una quinta per fine anno, avendo il sostegno anche di quel centrosinistra che non voleva sostituire Berlusconi per impedirne le politiche antisociali, ma casomai per intensificarle", sostengono i Cobas.

Insieme ai sindacati ci saranno gli studenti universitari, nella giornata internazionale del diritto allo studio. Per il collettivo Atenei in Rivolta con Monti al governo "l'unico scenario che possiamo immaginare è quello di una vera e propria macelleria sociale fatta sulla pelle e i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, che siano dipendenti pubblici, a tempo indeterminato, precari, studenti. ", conclude il collettivo romano.

venerdì 7 ottobre 2011

Studenti in piazza in tutta Italia. A Milano tentano di dare l'assalto alla sede dell'agenzia di rating Moody's


ROMA - Comincia l'autunno caldo della scuola. Studenti in piazza in tutta Italia, con 90 cortei contro il degrado della scuola: lo ricorda l'Unione degli studenti in una nota, ribadendo i principali motivi della protesta. "Il 40 % delle scuole è privo di certificato di idoneità statica, il 47% dei giovani è precario - si afferma nel comunicato - il 29% dei giovani è disoccupato, il governo ha tagliato le risorse per le borse di studio del 94,75%. Inoltre - aggiunge la nota - "siamo in piazza per ribadire il nostro no ad una politica di continui tagli alla formazione, di riforme calate dall'alto. A tutto ciò fin dallo scorso anno abbiamo contrapposto non solo la forza dei nostri 'no', ma anche e soprattutto la forza delle nostre proposte". Proposte concrete, sottolineano, pubblicate integralmente sul blog www.altrariforma.it. 
 Gli studenti del Coordinamento dei collettivi hanno tentato di fare irruzione nella sede italiana dell'Agenzia di rating Moody's, in corso di Porta Romana a Milano. Secchiate di vernice e uova hanno imbrattato l'ingresso degli uffici, e prima anche alcuni istituti di credito, mentre alcuni ragazzi hanno provato a entrare, venendo però bloccati nell'atrio. L'agenzia, protagonista dell'ennesimo 'downgrading' del giudizio sull'Italia, è diventata l'obiettivo di uno dei due tronconi del corteo studentesco milanese che si era diviso in precedenza.
Davanti alla sede della Regione Lombardia ci sono stati attimi di tensione, quando uno dei due tronconi del corteo studentesco, arrivato sotto al Pirellone, ha tentato di forzare un cordone di carabinieri in tenuta antisommossa che voleva impedire loro di bloccare l'incrocio stradale. I militari hanno reagito con alcuni colpi di manganello per fare desistere i manifestanti che spingevano con alcuni 'scudi' di polistirolo indossando caschetti da cantiere. La situazione è poi ritornata alla normalità.