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domenica 15 dicembre 2013

E’ il giorno del definitivo addio a Mandela


QUNU (Sudafrica) - Dopo oltre una settimana di omaggi e commemorazioni arriva il giorno dell'ultimo saluto a Nelson Mandela, che sarà seppellito nel suo villaggio di Qunu, vicino ai genitori e a tre dei suoi figli. Al funerale partecipano circa 4.500 persone, tra rappresentanti delle istituzioni internazionali e sudafricane.
l feretro dell'ex presidente del Sudafrica Nelson Mandela ha fatto il suo ingresso alle 7 ora italiana nella tensostruttura innalzata nei pressi di Qunu, avvolto nella bandiera sudafricana. La bara è stata accolta nel luogo della cerimonia dal canto di un coro che ha intonato un inno religioso in lingua xhosa, l'etnia a cui Mandela apparteneva.
Tra i presenti, anche l’arcivescovo Desmond Tutu, che ieri aveva lamentato di “non essere stato invitato”, smentito dalle autorità sudafricane

Presidente Sudafrica fischiato durante la cerimonia - Il presidente sudafricano, Jacob Zuma, è stato fischiato durante la cerimonia funebre per Nelson Mandela, quando ha raggiunto il leggio per il suo intervento. Zuma era stato fischiato anche alla commemorazione di Madiba nel Soccer City Stadium di Johannesburg. Egli ha comunque poi intonato l'inno con i presenti e ha infine cominciato a parlare accolto ancora per qualche secondo da un misto di applausi e contestazioni..


Le note di Bocelli al funerale di Madiba - Anche le note di "The Prayer", successo mondiale di Andrea Bocelli e Celine Dion, sono risuonate nel corso della cerimonia funebre per Nelson Mandela. Il brano, di cui furono autori fra gli altri Tony Renis e Alberto Testa, è stato interpretato in italiano e in inglese da due artisti africani.

sabato 14 dicembre 2013

Funerali Mandela, il premio Nobel Desmond Tutu non è stato invitato


Desmond Tutu
JOHANNESBURG - A poche ore dai funerali di Nelson Mandela, scoppia il caso Desmond Tutu. La sorella del premio Nobel per la pace sudafricano 1984, Mpho, ha comunicato che il reverendo non è stato invitato per ragioni politiche ai funerali del suo amico Nelson Mandela. L'entourage dell'arcivescovo non ha voluto commentare la notizia, diffusa dai media sudafricani, secondo la quale Tutu non è stato invitato alla cerimonia a causa dei non buoni rapporti con l'Anc. Ma la presidenza sudafricana ha invece assicurato che Tutu è stato inserito nella lista degli invitati. "Ho controllato e Tutu e' nella lista", ha affermato il portavoce del presidente, Mac Maharaj. "L'arcivescovo non è un normale religioso, e' una persona speciale nel nostro Paese ed e' nella lista", ha aggiunto. Tutu ha più volte criticato l'amministrazione del presidente Jacob Zuma ed era stato escluso anche dal memorial organizzato martedi' scorso allo stadio di Soweto. Il religioso era stato poi invitato a parlare ma solo dopo tutti gli interventi ufficiali, con l'impianto ormai semivuoto.

mercoledì 11 dicembre 2013

Era falso l’interprete del linguaggio dei segni alla cerimonia per Mandela


Obama con l' "inyterprete" falso
JOHANNESBURG - Era "falso" l'interprete che durante la cerimonia in memoria di Nelson Mandela il 10 dicembre, davanti a milioni di telespettatori, traduceva i discorsi nel linguaggio dei segni. Lo ha confermato la "Deaf Federation of South Africa", associazione sudafricana per i sordomuti. Secondo Bruno Druchen, direttore dell'organizzazione, l'uomo che è apparso ieri accanto a numerosi leader, compreso Barack Obama, "gesticolava a caso e i gesti non avevano alcun significato".

martedì 10 dicembre 2013

Obama su Mandela: “non vedremo mai più uno come lui”. E stringe la mano a Castro

JOHANNESBURG - L'incontro tra Obama e Castro
JOHANNESBURG - Si e' conclusa la cerimonia dedicata a Nelson Mandela nello stadio di Soweto. Standing ovation e lunghissimo applauso al termine del discorso pronunciato dal presidente Usa Barack Obama. ''Nelson Mandela è un gigante della storia'', ha detto il presidente Usa, prima di aggiungere: ''E' unico e non vedremo mai più uno come lui''. "Io e Michelle abbiamo beneficiato delle battaglie di Mandela per i diritti civili", ha aggiunto Obama, definendo Mandela "l'ultimo grande liberatore del Ventesimo secolo". ''Come Martin Luther King - ha aggiunto - e' stato una voce potente in difesa degli oppressi e a favore della necessita' morale di giustizia''.
Applausi della folla ad Obama e ai Clinton, fischi ad Abu Mazen e a Zuma.

C’erano anche il presidente afghano Hamid Karzai, e quello del Venezuela Nicola Maduro tra i leader presenti a Johannesburg per rendere omaggio a Nelson Mandela al Fnb Stadium. Per l'Italia c'era il presidente del Consiglio Enrico Letta, e tra gli oratori, oltre a Obama,  hanno parlato il cubano Raul Castro (che ha stretto la mano a Obama) e la brasiliana Dilma Rousseff. Altri leader europei presenti, tra gli altri, il francese Francois Hollande e il britannico David Cameron.

Johannesburg, si avvia allo stadio la grande commemorazione di Mandela (con Obama e Letta)

La gente sta entrando nello stadio di Soweto per la commemorazione di Mandela
JOHANNESBURG - Si sono aperte alle 6 ora locale le porte del Fnb Stadium di Johannesburg, nei pressi di Soweto, dove è in programma una grande commemorazione per Nelson Mandela alla presenza di una novantina di leader mondiali, tra cui il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, appena atterrato in Sudafrica, e il presidente del Consiglio Enrico Letta. Lo stadio, che contiene quasi 100mila persone, si sta pian piano riempiendo.
Letta: "Un dovere essere qui" - Il premier, Enrico Letta, già atterrato a Johannesburg, ha detto che Nelson Mandela è stato "un riferimento per tutta l'umanità" e ha aggiunto: "Per me è un dovere essere qui".
Code fuori dagli stadi e canti dei "fan" - Non solo davanti al Fnb Stadium di Johannesburg, ma fuori da tutti gli stadi della metropoli sudafricana si sono formate lunghe code: tanti sudafricani vogliono entrare per rendere omaggio al loro leader e si sono assiepati agli ingressi, sotto la pioggia. Negli stadi, come anche nelle principali piazze delle città, le autorità hanno allestito maxi schermi per trasmettere in diretta la cerimonia in ricordo di Mandela. 
Canti dagli spalti - I primi canti dagli spalti del Fnb Stadium intanto sono iniziati, sotto un cielo grigio e nuvoloso. Molti elicotteri stanno sorvolando l'area. Mercoledì la salma di Tata, il "grande vecchio", come viene affettuosamente chiamato Mandela nel suo Paese, sarà esposta per tre giorni a Pretoria. I funerali solenni si svolgeranno il 15 dicembre a Qunu, il villaggio natale del grande leader, nella provincia di East Cape. 

L'arrivo di Obama sull'Air Force One - Obama è atterrato all'aeroporto militare di Waterklof, non lontano da Johannesburg. Il presidente Usa è stato circa mezz'ora insieme ai giornalisti che lo accompagnavano, a bordo dell'Air Force One. L'aereo ha fatto scalo nella capitale del Senegal e in un breve incontro con la stampa presidenziale la ex First lady Hillary Clinton ha ricordato i numerosi momenti passati dall'allora coppia presidenziale con Nelson Mandela. A bordo dell'Air Force One ha viaggiato anche l'ex presidente George W. Bush, mentre Bill Clinton era su un altro aereo.

domenica 8 dicembre 2013

Sudafrica, giornata di preghiera per “Madiba”

JOHANNESBURG - Le gente in Sud Africa sta prendendo parte ad una giornata di preghiera e di riflessione per Nelson Mandela, morto giovedi.
Presso la chiesa metodista  Bryanston  di Johannesburg, il presidente Jacob Zuma ha esortato i sudafricani a non dimenticare i valori che Mandela rappresentava.
Alla Regina Mundi,  chiesa cattolica in Soweto, il sacerdote Sebastian Roussouw ha detto che il defunto presidente era stato "una luce nel buio". "Madiba non dubitava la luce. Ha spianato la strada per un futuro migliore, ma non può farlo da solo", ha detto.

A Città del Capo, l’ arcivescovo Thabo Makgoba ha detto che  Mandela sarà un ricordo potente e una lezione sul fatto che gli individui hanno il potere di cambiare il mondo.

sabato 7 dicembre 2013

Un minuto di silenzio per Mandela alla prima della Scala


MILANO - Un minuto di silenzio per ricordare Nelson Mandela. A chiederlo alla platea del teatro scaligero per la Prima della stagione, e' stato il direttore d'orchestra, Daniele Gatti. Prima dell'opera che aprira' la stagione, la 'Traviata' di Verdi, Gatti ha detto: "La città di Milano e il Teatro alla Scala desiderano ricordare Nelson Mandela". A questo punto e' stato interrotto da un lungo applauso e tutta la platea si e' alzata in piedi. Anche nel palco reale il presidente Napolitano ed il presidente della Commissione europea Barroso applaudivano l'eroe dell'anti-Apartheid. Alla fine il direttore d'orchestra ha chiesto un minuto di silenzio "per un uomo che ha mostrato l'umanità più viva". Al termine del silenzio l'orchestra ha attaccato con l'Inno di Mameli e ancora una volta gli ospiti del teatro, al gran completo, si sono alzati in piedi.

La salma di Mandela pe 3 giorni in processione a Pretoria

PRETORIA - La salma di Nelson Mandela, morto giovedì notte, sarà trasportata in processione per le vie di Pretoria mercoledì, giovedì e venerdì. "Ogni mattina, quando il feretro lascerà l'obitorio per essere trasportato alla sede del governo, dove ci sarà la camera mortuaria, attraverserà la città in un corteo pubblico. Incoraggiamo la popolazione a partecipare", ha fatto sapere un portavoce del governo. I funerali, ai quali parteciperanno centinaia di migliaia di oersone, si svolgeranno nel villaggio natale di Mandela, Qunu. Presenti numerosissimi capi di stato, Obama compredso
In attesa dell'ultimo saluto, si è scatenata la "guerra" per la sua eredità, una fortuna da oltre 10 milioni di euro, dai fondi in favore dei bambini sudafricani alle linee d'abbigliamento. 


Fondi di investimenti e appartamenti - Tre matrimoni, senza contare quello combinato da cui scappò a 23 anni, sei figli e una ventina di nipoti. Mandela ha avuto una vita affettiva complicata. Ora saranno le due mogli (la prima è morta nel 2004), Winnie Madikizela e Graca Machel, e le tre figlie ancora vive a darsi battaglia. Già a maggio Makaziwe e Zenani Mandela, una figlia della prima moglie Evelyn e l'altra della seconda moglie Winnie, avevano intentato una causa per assumere il controllo di due fondi d'investimento da circa 1,2 milioni di euro ed estromettere dalla gestione George Bizos, avvocato e vecchio amico dell'ex presidente, e Tokyo Sexwale, suo compagno di prigionia a Robben Island. Una vicenda che ha indignato l'opinione pubblica, anche perché l'avvocato delle due figlie era Ismail Ayob, noto difensore degli attivisti anti-apartheid, ed ex amico di Madiba che lui stesso però otto anni fa aveva estromesso dalla gestione dei suoi affari.

venerdì 6 dicembre 2013

Mandela, funerali solenni domenica 15

Il villaggio di Qunu
JOHANNESBURG - Le esequie solenni di Nelson Mandela si celebreranno domenica 15 dicembre a Qunu, piccolo villaggio rurale nella provincia del Capo Orientale, dove "Matiba" è nato. Lo ha annunciato il presidente del Sudafrica, Jacob Zuma. Il 10 si terrà, invece, secondo quanto stabilito dalle autorità per rendere onore a "Madiba", una commemorazione nazionale nello stadio di calcio di Johannesburg.

“Mandela terrorista”. Espulso dalla Lega consigliere veronese

Francesco Vartolo a una manifestazione leghista
VERONA - Un consigliere di circoscrizione per la Lega a Verona, Francesco Vartolo, ha postato su Fb questo incredibile commento poco dopo la notizia della morte di Mandela: "Finalmente il terrorista Mandela, belva assetata di sangue bianco trasformato in eroe dalla propaganda mondialista, si troverà di fronte a tutta la gente che ha fatto ammazzare". "Con le bombe nelle chiese o con i copertoni incendiati intorno al collo".
Flavio Tosi, Segretario della Lega Nord-Liga Veneta, "in virtù dei poteri che gli sono statutariamente attribuiti, provvederà oggi stesso all'espulsione di Francesco Vartolo dal Movimento". .
"E' un'uscita da condannare e non rappresenta il pensiero della Lega":è il commento del presidente del Veneto Luca Zaia. Mandela,ricorda Zaia,"è una persona che è stata 25 anni in carcere e ha avuto il premio Nobel per la pace".

''Non voglio nemmeno commentare le frasi su facebook perchè il mio pensiero su Nelson Mandela è chiarissimo e a monte di qualsiasi polemica, l'ho espresso ieri sera sul mio profilo, tutti possono vederlo'': lo ha detto Matteo Salvini, vicesegretario della Lega. ''Appena saputo della morte di Mandela - spiega - ho postato sul mio profilo la frase 'Un pensiero a Nelson Mandela e a chi lotta per la libertà', ricevendo in breve oltre mille adesioni''.

Il corpo di Mandela trasportato a Pretoria

PRETORIA - Il corpo di Nelson Mandela e' stato prelevato dalla sua abitazione per essere trasferito in un ospedale militare a Pretoria. Tra qualche giorno, secondo quanto anticipato dall'agenzia sudafricana Sapa che cita fonti del governo, è prevista una cerimonia commemorativa pubblica in uno stadio a Johannesburg. Il feretro verra' poi esposto nella camera ardente a Pretoria per alcuni giorni e la prossima settimana  verra' trasferito a Qunu per i funerali di stato e la sepoltura. I capi di Stato di tutto il mondo, tra cui il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, e personaggi famosi che erano vicino al statista come Oprah Winfrey e Bill e Hillary Clinton, parteciperanno alle esequie,
Fonti governative ufficiali hanno detto che Mandela sarà sepolto il 14 dicembre, anche se alcuni stanno parlando del 16, in una festa pubblica denominata Reconciliation Day.
Il governo ha istituito il sito web, www.mandela.gov.za di tenere il pubblico informato sui preparativi per il funerale.

domenica 1 settembre 2013

Mandela è tornato a casa

JOHANNESBURG - L'autoambulanza riporta Mandela a casa
JOHANNESBURG - Nelson Mandela ha lasciato l'ospedale ed è andato a casa sua Johannesburg, dove si continua a ricevere terapia intensiva, dice la presidenza sudafricanasul suo sito web, nella quale si precisa che Mandela resta in condizioni critiche e instabili. .
L'annuncio è venuto un giorno dopo che i funzionari avevano smentito la notizia che il 95enne leader era già stato dimesso. Il primo presidente democraticamente eletto del Sud Africa era in ospedale dal giugno con una infezione polmonare.
La sua abitazione, nel quartiere di Houghton è stata "riconfigurata per consentirgli di ricevere cure intensive" e Mandela sarà trattato dallo stesso personale sanitario che lo ha curato dall’8 giugno scorso. Se necessario, sarà riammesso in ospedale, dice la dichiarazione.
Johannesburg è a circa 55 km (34 miglia) a sud della capitale del Sud Africa, Pretoria.

sabato 31 agosto 2013

La presidenza sudaficana smentisce: Mandela è ancora in ospedale


JOHANNESBURG - La presidenza sudafricana ha smentito la notizia di un ritorno a casa di Neslon Mandela, ricoverato dall'8 giugno per un'infezione polmonare. "Madiba e' ancora in ospedale a Pretoria e resta in condizioni critiche ma stabili", ha dichiarato in un comunicato il portavoce della presidenza, Mac Maharaj, dopo che la Bbc e Sky avevano dato notizia che il premio Nebel per la Pace era stato dimesso. Secondo le due emittenti britanniche, il 95enne ex presidente sudafricano era tornato nella sua casa di Johannesburg, dove sarebbe stato seguito da uno staff di medici.

Johannesburg: Mandela è tornato a casa

JOHANNAESBRUG - L'ex presidente sudafricano Nelson Mandela, 95 anni, è tornato alla sua casa di Johannesburg, dopo una lunga permanenza in ospedale di Pretoria. Era stato ricoverato con una infezione polmonare ricorrente l'8 giugno.

La settimana scorsa i medici avevano detto che le condizioni erano critiche ma stabili e che il paziente stava "dimostrando grande capacità di recupero", e non c'è stato alcun aggiornamento ufficiale su di lui da allora. La sua prolungata degenza in ospedale aveva comunque causato preoccupazione sia in Sud Africa e all'estero. L'infezione si dice risalga al periodo di quasi tre decenni trascorsi da Mandelai in prigione per attività anti-apartheid.

giovedì 18 luglio 2013

Auguri da tutto il mondo a Mandela, che compie oggi 95 anni e migliora

PRETORIA - Biglietti di auguri fuori dall'ospedale di Mandela
PRETORIA - Compleanno in ospedale per Nelson Mandela ricoverato in condizioni “critiche ma stabili” nel Medical Heart Hospital di Pretoria per una grave infezione polmonare.
Il premio Nobel per la pace, icona della lotta contro l'apartheid e primo presidente nero del Sudafrica, compie oggi 95 anni e tutto il Sudafrica e tutto il mondo festeggerà l'evento. Nel 2009, infatti, le Nazioni Unite hanno dichiarato il 18 luglio 'Mandela Day' per incoraggiare le persone a onorare l'eredità spirituale dell'anziano leader compiendo buone azioni. Il pubblico e' invitato a dedicare 67 minuti del proprio tempo ad attività utili alla comunità', tanti quanti gli anni dell'impegno politico di Mandela.
Il presidente americano Barack Obama ha inviato "le sue preghiere e i suoi auguri" a Mandela. "A nome della nostra famiglia e del popolo americano, Michelle ed io inviamo i nostri più fervidi auguri e preghiere a Nelson Mandela", si legge in un comunicato diffuso dalla Casa Bianca. Nel messaggio, il presidente aggiunge come, in occasione del recente viaggio in Sudafrica, la sua famiglia sia rimasta "profondamene commossa" dalla visita al carcere di Robben island, dove Mandela fu rinchiuso per lunghi anni.
Intanto la salute di Madiba, come lo chiama tutto il Sudafrica usando il suo nome tribale in segno di affettuoso rispetto, "sta fermamante migliorando". Ad affermarlo è il presidente sudafricano Jacob Zuma in un comunicato in cui augura "felice compleanno" al "padre fondatore della nazione e primo presidente di un Sudafrica democratico unito". "Madiba rimane in ospedale a Pretoria, ma i suoi medici hanno confermato che la sua salute sta fermamente migliorando", si legge ancora.

Il suo miglioramento era già stato anticipato ieri sera dalla figlia Zindzi in una intervsita a Sky News in cui ha affermato che il padre ha compiuto "straordinari progressi" e potrebbe "tornare presto a casa".

sabato 29 giugno 2013

Obama a Pretoria non andrà a visitare Mandela


PRETORIA - Il presidente americano, Barack Obama, non andrà in ospedale a visitare Nelson Mandela. Lo ha riferito la Casa Bianca in una nota. ''In segno di rispetto per la serenità di Nelson Mandela e della volontà della famiglia, Obama e la moglie Michelle non andranno in ospedale'', si legge nella nota. Il presidente Usa e la First Lady, giunti ieri in Sudafrica, incontreranno invece, in forma privata, i familiari di Mandela.

mercoledì 26 giugno 2013

Mandela tenuto in vita artificialmente

PRETORIA - Si sono ulteriormente aggravate le condizioni di Nelson Mandela. Secondo quanto riportano le tv americane Cnn e Cbs News, che citano non meglio precisate fonti ufficiali, l'ex presidente Sudafricano sarebbe tenuto in vita artificialmente. In tutto il Paese, intanto, migliaia di persone sono raccolte in preghiera. Lo spazio intorno all'ospedale di Pretoria, dove Madiba è ricoverato, è stato invaso da fiori e bandiere.

A poche centinaia di metri da dove Nelson Mandela è ricoverato, i fiori, i cuori e gli animali di peluche hanno creato un tappeto sull'asfalto. Sul muro i messaggi, le lettere, le foto e i disegni di bambini diventano una carta da parati, nel mezzo bandiere, simboli della lotta antiapartheid, e palloncini. E' il frutto della processione, che continua da ore, di centinuaia di sudafricani giunti a Pretoria per pregare, piangere e rendere omaggio al padre della loro libertà, al fondatore del Sudafrica multirazziale. 

domenica 23 giugno 2013

Nelson Mandela in condizioni critiche

PRETORIA - Nelson Mandela è è improvvisamente peggiorato questa sera nell’ospedale dove è ricoverato dall’8 giugno. Lo ha fatto sapere la presidenza sudafricana.
In una dichiarazione, il presidente Jacob Zuma ha detto che i medici “stanno facendo tutto il possibile".
Zuma ha visitato Mandela in ospedale a Pretoria questa sera perché le condizioni dell'ex presidente erano peggiorata nelle ultime 24 ore.

Primo presidente nero del Sud Africa Mandela, che ha 94 anni, era stato portato in ospedale all'inizio di questo mese per la terza volta quest'anno, con una infezione polmonare ricorrente.

mercoledì 12 giugno 2013

Mandela comincia a “rispondere meglio” alle cure

Nelson Mandela
PRETORIA . Nelson Mandela  "risponde meglio" alle cure in ospedale, ha detto oggi  il presidente Zuma dicendosi felice per i progressi compiuti dopo "difficili pochi giorni".
Mandela è ricoverato da cinque giorno in un ospedale di Pretoria per una grave ricaduta della infezione polmonare di cui da tempo soffre. 
Zuma ha osservato che oggi è il 49 ° anniversario della condanna al carcere a vita del primo presidente nero del Sudafrica sotto il regime dell'apartheid.
"Il nostro paese è un posto molto migliore in cui vivere oggi di quanto lo fosse prima del 1994 [quando Mandela è stato eletto], anche se abbiamo ancora molto lavoro da fare", ha aggiunto Zuma. "Esortiamo i sudafricani e la comunità internazionale a continuare a tenere il presidente Mandela e l'equipe medica nei loro pensieri e nelle loro preghiere", ha proseguito.

Martedì scorso Zuma aveva descritto la condizione di Mandela come "molto grave ma stabile".

sabato 8 giugno 2013

Nelson Mandela ricoverato in ospedale “in condizioni molto preoccupanti”

PRETORIA - Nelson Mandela, ex presidente sudafricano, è stato ricoverato in ospedale in "condizioni molto preoccupanti, ma stabili". Lo riferisce una nota della presidenza. Il premio Nobel per la pace, 94 anni, è stato ricoverato di nuovo per un'infezione polmonare, riferisce la nota della presidenza. "Questa mattina il suo stato è peggiorato ed è stato trasferito in un ospedale di Pretoria".

Le sue condizioni sono preoccupanti, ma stabili'', si legge in un comunicato del presidente sudafricano Jacob Zuma. Le condizioni di salute dell'ex presidente ''questa volta sono gravi'', ha però aggiunto, poco dopo, un portavoce del governo in Tv. ''La situazione questa volta è grave, ma i dottori ci hanno assicurato che è sereno'', ha detto Mac Maharaj.