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lunedì 21 gennaio 2013

Ft: Monti è “unfit”. Minzolini candidato Pdl in Liguria


ROMA - Il premier uscente, Mario Monti, "non è l'uomo giusto per guidare l'Italia". Una sentenza senza appello che viene nientemeno che da Financial Times: in un editoriale, Wolfang Munchau spiega che "il suo governo ha provato a introdurre riforme strutturali modeste", annacquate fino alla "irrilevanza macroeconomica". "Ha promesso riforme" finendo per "aumentare le tasse". E il calo dello spread "è legato a un altro Mario, a Draghi".
Nelle liste elettorali del Pdl spunta il nome di Augusto Minzolini. L'ex direttore del Tg1, secondo quanto riferiscono fonti interne, sarebbe in corsa per essere inserito tra i candidati del Popolo della Libertà in Liguria: per la precisione al secondo posto della lista per il Senato. La candidatura di Minzolini, riferiscono le stesse fonti, avrebbe il via libera di Silvio Berlusconi.

martedì 13 dicembre 2011

Tg1: "defenestrato" MInzolini, al suo posto Alberto Maccariu ad interim


ROMA - Il cda della Rai ha votato a maggioranza  il via libera all'interim per Alberto Maccari per la direzione del Tg1 al posto di Augusto Minzolini.
La decisione e' stata presa con due distinte votazioni. Hanno votato si' alla rimozione del direttore del Tg1 Augusto Minzolini, il presidente Paolo Garimberti (il cui voto vale doppio in caso di parita'), Nino Rizzo Nervo, Giorgio Van Straten e Alessio Gorla.
Hanno invece votato contro Antonio Verro, Giovanna Bianchi Clerici, Angelo Maria Petroni e Guglielmo Rositani. Rodolfo De Laurentiis e' uscito al momento del voto. 
Via libera all'interim di Alberto Maccari con proroga del contratto lavoro da parte di Garimberti, Bianchi Clerici, Rositani, Gorla e Verro. Van Straten si e' astenuto. Hanno votato contro Rizzo Nervo, De Laurentiis e Petroni.

martedì 6 dicembre 2011

Il direttore del Tg1 Minzolini rinviato a giudizio per peculato (per la vicenda dell'uso delle carte di credito)


ROMA - Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e' stato rinviato a giudizio per la vicenda delle spese sostenute con la carta di credito aziendale. Il giornalista è accusato di peculato per avere sforato, in 14 mesi, il budget a sua disposizione per circa 65 mila euro. Tale somma è stata già restituità dal direttore all'azienda. A decidere il rinvio a giudizio il gup del Tribunale di Roma Francesco Patrone che ha fissato la prima udienza del processo il prossimo 8 marzo davanti alla VI sezione penale.
"Volevano farmi saltare dal Tg1 in occasione del voto di fiducia al senato il 14 dicembre dell'anno scorso. Non sopporto che vengano utilizzati strumenti così per raggiungere l'obiettivo: viviamo in una società di trogloditi". Così Augusto Minzolini, lasciando il tribunale di Roma dopo il rinvio a giudizio da parte del gup.
''La Rai si costituira' parte civile entro il termine di decadenza previsto dalla legge, che e' quello dell'udienza dibattimentale fissata per il prossimo 8 marzo, per il danno di immagine e per i residuali profili di danno non patrimoniale''. E' quanto precisa la Rai in una nota in merito alla vicenda del direttore del Tg1 Minzolini. ''Rai - come gia' precisato dal suo legale Maurizio Bellacosa - ha partecipato all'udienza preliminare nella veste di persona offesa in attesa del vaglio del giudice dell'udienza preliminare'', spiega sempre la nota di Viale Mazzini.