mercoledì 7 agosto 2013

Renzi: adesso tocca a noi

MODENA "Adesso tocca a noi". Lo ha ribadito il sindaco di Firenze,Matteo Renzi, alla festa del Pd a Bosco Albergati. "Abbiamo bisogno del partito - ha affermato -, ma la vecchia tessera non basta più, in un mondo che cambia velocemente, abbiamo bisogno di inventarci un partito diverso che non si basa solo su tessera e appartenenza". "Non basta una pagina Facebook - ha spiegato -, non bisogna perdere il gusto dell'abbraccio e della stretta di mano".
"Oggi più che mai c'è bisogno di un Pd che non stia insieme solo perché di là c'è una minaccia. Alcuni dirigenti del Pd hanno detto che dobbiamo aspettare di vedere cosa fa Berlusconi: sono vent'anni che facciamo tutto aspettando Berlusconi, almeno il congresso del Pd possiamo farlo senza di lui?", ha chiesto ironicamente Renzi.
 "Grillo è il principale sponsor delle grandi intese. Lui le vuole, ha paura di far cambiare le cose. Chi ha più paura delle elezioni sono i deputati del movimento 5 stelle". "Quello che ha preso meno voti alle nostre primarie, il compagno Bruno Tabacci - ha continuato - ha preso più voti di tutti i candidati eletti alle parlamentarie del Movimento. Il Pd non deve avere paura, deve giocare all'attacco. Non deve vivere di fantasmi", così Renzi ricordando che Grillo è stata "una delusione pazzesca".

"Dico a Epifani: non passiamo il tempo a occuparci di come cambiare le regole delle primarie, parliamo dell'Italia e dei suoi problemi. Fissiamo questa benedetta data del congresso, credo che non ci sia motivo per cambiarle, ma se vogliono le cambino. L'importante - ha sottolineato il primo cittadino - è tornare a dare speranza all'Italia".

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