SIENA - L’ex presidente del Monte dei Paschi di Siena, Giuseppe Mussari, e l'ex direttore generale Antonio Vigni sarebbero indagati per concorso per falso in prospetto e manipolazione del mercato. La notizi sarebbe emersa dagli inviti a comparire inviati dalla procura di Siena agli indagati. Secondo l'accusa sarebbero state fornite "false informazioni" agli organi preposti al controllo.
Per l'acquisizione di Antonveneta sia Mussari che Vigni al fine di portare a termine l'operazione denominata 'Trash 2008' avrebbero diffuso notizie false al mercato "idonee a determinare una sensibile alterazione del prezzo dell'azione ordinaria di Mps".
Gli stessi reati vengono contestati anche all'ex direttore finanziario del Monte dei Paschi, Daniele Pirondini, che deve rispondere anche, insieme a Vigni, del reato di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorita' di vigilanza.
Un ispettore arrivato da Roma starebbe controllando da giorni il bilancio 2011 del Comune di Siena. La notizia è stata confermata da alcune fonti. Non è chiaro ancora se si tratti di un ispettore ministeriale o di un altro organismo dello Stato.
L'ex direttore generale di banca Monte dei Paschi Antonio Vigni è entrato nel tardo pomeriggio nel Palazzo di Giustizia di Siena per presentarsi davanti ai magistrati. Vigni è arrivato accompagnato dai suoi due legali, Roberto Borgogno ed Enrico De Martino, che hanno confermato ai giornalisti che l'ex direttore generale è pronto a rispondere alle domande dei pm Antonino Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso, titolari dell'inchiesta su Antonveneta.
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