NEW DELHI - Se l'inchiesta aperta in India proverà che vi è stata corruzione nella vendita di 12 elicotteri di AgustaWestland, "Finmeccanica potrebbe finire sulla blacklist e la commessa potrebbe essere annullata". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa indiano A.K. Antony, che poi ha aggiunto: "Agiremo non appena avremo i risultati della nostra inchiesta".
Antony ha ricordato che in passato l'Ufficio centrale di indagini (Cbi) ha indagato in altre operazioni di questo tipo ''e sei imprese sono finite sulla lista nera''. Il ministro, dopo aver assicurato di aver chiesto al Cbi di ''agire presto'', ha ricordato che fin dallo scorso anno, quando si e' cominciato a parlare di questo scandalo, ''abbiamo scritto attraverso il ministero degli Esteri ad Italia e Gran Bretagna'', ma ''non abbiamo ricevuto alcuna informazione da quei governi''.
''Non possiamo tollerare alcun caso di corruzione nelle commesse per la Difesa - ha proseguito -, ma neppure vogliamo prendere decisioni affrettate prima della fine dell'inchiesta''. Infine Antony ha promesso che nessun colpevole ''che sia italiano o indiano'' verrà risparmiato in questa vicenda, sostenendo che per quanto riguarda gli elicotteri che non sono ancora stati consegnati ''decideremo dopo aver ricevuto il risultato dell'indagine del Cbi.
L'ex comandante dell'Aviazione indiana S.P. Tyagi, coinvolto nell'inchiesta sulle tangenti per la vendita di elicotteri Finmeccanica, si è detto innocente e pronto a collaborare con gli investigatori della polizia criminale Cbi. Lo riferiscono oggi le tv indiane. ''Il contratto è stato firmato tre anni dopo il mio pensionamento. Non capisco come possa aver influenzato la decisione'', ha spiegato.
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