mercoledì 13 febbraio 2013

Los Angeles: l’ex poliziotto killer si barrica in un deposito, ammazza un altro agente incendiando la struttura e pooi sparandosi


LOS ANGELES - Christopher Sorner e la capanna bruciata dove si era rinchiuso,  alla fine suicidandosi
LOS ANGELES - La polizia dice di aver trovato i resti carbonizzati tra le macerie di una baracca bruciata in un bosco del Big Bear Lake ad Angelus Oak: sono quelli del poliziotto killer ricercato da settimane.
Christopher Dorner, accusato di aver ucciso complessivamente 4  persone, si ritiene si fosse barricato dentro dopo aver ingaggiato uno scontro a fuoco con la polizia nel quale un vice sceriffo era rimasto ucciso e un altro agente era rimasto gravemente ferito. La polizia era arrivata lì dopo la denuncia di un uomo al quale Dorner aveva rapinato il suo camoncino, fuggendo. Il mezzo era stato intercettato e crivellato di colpi ma il killer era riuscito a fuggire, barricandosi - pare - nella baracca e continuando a sparare colpendo i due agenti. Più colpi sono stati sparati dall'interno della baracca di Angelus Oaks prima che la polizia chiedesse la resa a Dorner e cominciasse a preparardi a prendere d'assalto la struttura. I poliziotti hanno  rotto i finestrini, sparato gas lacrimogeni dentro e cominciato a rompere i muri con un veicolo corazzato.
Poi, in un momento di tregua, un colpo di pistola è stato nettamente sentito all'interno dell'edificio, che poi ha cominciato a bruciare. Test forensi dovranno essere eseguiti per determinare se i resti umani sono  quelli di Dorner.
L'uomo  aveva giurato vendetta contro gli agenti di polizia che incolpava del suo licenziamento nel 2008. Pochi giorni fa  aveva ucciso un poliziotto e altre due persone tra le quali la figlia di un altro ex collega
La ricerca, dopo l’ultima segnalazione, si era concentrata nella zona di Big Bear Lake, una stazione sciistica a 130 kma est di Los Angeles. Era stata offerta una ricompensa 1 milione di dollari per informazioni che potessero portare al suo arresto.
La polizia aveva continuato a proteggere circa 50 famiglie, molte delle quali appartenenti agli ex colleghi di polizia di Los Angeles, contro il quale iDorner aveva giurato vendetta con l'accusa di aver rovinato la sua carriera.
In un manifesto online,  Dorner, un ex riservista della Marina, aveva sostenuto che il razzismo era comune nella polizia di Los Angeles.


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