L'AQUILA - Salvatore Parolisi è al tribunale del riesame dell'Aquila che dovrà decidere sulla richiesta di scarcerazione: il caporalmaggiore dell'esercito, accusato dell'omicidio della moglie Melania Rea, è arrivato intorno alle 9:20 su un cellulare della polizia penitenziaria che lo ha trasportato dal carcere di Castrogno di Teramo. Camicia a maniche lunghe, blu a righe bianche, e un paio di jeans, è apparso smagrito. Nell'aula dell'udienza, al centro del piazzale del palazzo di giustizia di Bazzano, ad attenderlo i suoi avvocati, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile.
L'udienza però è stata sospesa dopo pochi minuti su richiesta dei pm di Teramo, Greta Aloisi e Davide Rosati, che hanno chiesto una pausa per prendere visone della memoria difensiva, di 150 pagine, presentata dai legali del caporalmaggiore.
L'udienza però è stata sospesa dopo pochi minuti su richiesta dei pm di Teramo, Greta Aloisi e Davide Rosati, che hanno chiesto una pausa per prendere visone della memoria difensiva, di 150 pagine, presentata dai legali del caporalmaggiore.
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