| I soccoiritori tentano di spingere in mare il cucciolo di balena spiaggiato |
BRISBANE (Queensland) - Un cucciolo di balena che si era spiaggiato a Surfers Paradise lunedì scorso ed era stato spinto in mare è stato trovato ieri di nuovo su una spiaggia, questa volta a Moreton Island al largo del Queensland. I soccorritori si sono resi conto che la giovane megattera aveva perso la madre e non sarebbe stata in grado di sopravvivere: le autorità hanno così deciso di praticare l’eutanasia all’animale.
Il capo dei soccoritori ha detto che quella di ieri era stata una giornata devastante per la sua squadra e per le migliaia di persone che avevano cercato inutilmente di salvare la balena.
"Siamo tutti profondamente addolorati per l'esito di questo evento", ha detto. "E’ stata una dura prova e tutto è stato fatto nel miglior modo possibile nell'interesse dell'animale."
Circa 50 persone avevano formato una catena umana per versare secchi di acqua sulla megattera per cercare di mantenerla viva dopo che è stato ritrovata su Moreton Island .
Trevor Long, direttore di Scienze Marine del parco Sea World ha spiegato che i cuccioli non possono sopravvivere a lungo senza essere nutriti e protetti dalle madri che insegnano loro anche i comportamenti migratori e sociali indispensabili. I soccorritori avevano provato invano a rintracciare la madre del cucciolo. Oggi, viste le sue cattive condizioni, gli uomini del Queensland Parks and Wildlife Service hanno deciso, a malincuore, di praticare l'eutanasia alla baby balena.
Circa fino a 13.000 balene migrano su e giù per la costa orientale dell'Australia e i numeri sono in aumento di circa il 10 per cento l'anno.
"La popolazione continua a crescere - dice un esperto - e così andremo ad assistere a più interazioni con gli esseri umani, a più animali catturati nelle reti da pesca, più collisioni con le navi più e problemi di salute per loro".
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