domenica 7 agosto 2011

Australia: fermata in extremis l’espulsione dei “boat people” da Christmas Island verso la Malesia. Ma fino a domani sera


MELBOURNE -Un giudice australiano ha ordinato uno stop temporaneo ai piani per l'invio dei richiedenti asilo in Malesia, in quello che potrebbe essere un duro colpo al primo ministro Julia Gillard, che aveva sperato che il trasferimento dei boatpeople avrebbe aiutato la sua popolarità a crescere.
L’Australian Broadcasting Corporation (ABC) ha detto che il giudice della Corte Suprema ha emesso l'ingiunzione temporanea dir fermare l’espulsione dei richiedenti asilo da Christmas Island a nord dell'Australia almeno fino al pomeriggio di domani, in attesa di una nuova udienza.
Il trasferimento doveva iniziare proprio lunedì in accordo con la Malesia e aveva lo scopo di contrastare le critiche al governo della Gillard, che ha una risicata maggioranza in parlamento, e che è accusato di essere troppo morbido nell’azione della protezione delle frontiere del paese.
L’Australia aveva concordato di riprendere 4.800 rifugiati le cui richieste erano state controllatemin cambio di 800 da mandare in  Malesia,  le cui domande di asilo non sono state ancora esaminate.
L’avvocato dei profughi David Manne aveva chiesto la sospensione dell’operazione, affermando che il governo non aveva il potere di espellere i richiedenti asilo e che mandarli in Malesia era illegale.
Il governo Gillard è oggetto di critiche sempre più forti su questo affare, dopo che è stato rivelato che i bambini non accompagnati che sono arrivati in barca non sarebbero esentati dal trasferimento.
E’ stata potenziata la presenza della polizia su Christmas Island:  il numero totale di ufficiali sull'isola è di poco più di 100. I poliziotti dovrebbero scortare i richiedenti asilo a bordo l'aereo in Malesia.
Nel frattempo, le agenzie di stampa hanno riferito che una barca con 50 richiedenti asilo a bordo è stato intercettata oggi a nord-est di Christmas island, la seconda barca che arriva da quando il contratto di Malesia è entrato in vigore.
Secondo i dati Onu, Australia riceve poco meno dello 0,5 per cento dei richiedenti asilo nel mondo.

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