martedì 9 giugno 2015

NAPOLI, cadavere bruciato e con segni di colpi di rivoltella buttato in una discarica (abusiva)


NAPOLI, 9 giugno - Il corpo parzialmente carbonizzato di un uomo di età tra 25 e 30 anni è stato trovato nella tarda serata di ieri a Napoli, in via della Mongolfiera, strada sterrata nella zona di San Pietro a Patierno. A trovarlo è stato un passante che poi ha avvertito i carabinieri: era vicino a cumuli di rifiuti scaricati abusivamente. Sul cadavere sono state riscontrate ferite compatibili con colpi d'arma da fuoco. Aveva i piedi legati con una corda e segni di corda sono state trovati anche sul collo.

CAMORRA, blitz nel quartiere FORCELLA a Napoli, 60 arresti

NAPOLI, 9 giugno - Blitz della polizia nel quartiere napoletano di Forcella. Una sessantina gli arresti effettuati nei confronti di persone ritenute appartenenti alle famiglie camorristiche Giuliano, Sibillo, Brunetti e Amirante. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione di tipo mafioso, omicidio, tentato omicidio, traffico di stupefacenti e detenzione e porto abusivo di armi.

lunedì 8 giugno 2015

CESSALTO (Treviso), soffoca con un cuscino la madre 90enne

TREVISO, 8 giugno - Un uomo di 60 anni, Francesco Sgroi, ha ucciso soffocandola con un cuscino la madre 90enne, Amelia Castagnotto, a Cessalto (Treviso). Sconosciute al momento le cause del delitto su cui indagano i carabinieri. L'uomo si sarebbe recato dalla madre che aveva bisogno di assistenza per gli acciacchi dell'età. Dopo averla uccisa, il 60enne è uscito di casa vagando per strada in stato confusionale, dove poi è stato trovato e arrestato.

ROMA, DUE SUORE intrappolate 3 giorni in ascensore, salvate dai CC



ROMA, 8 giugno - Due suore sono rimaste chiuse da venerdì nell'ascensore di un istituto religioso di via Aurelia a Roma senza cibo né acqua. Protagoniste due suore, di 58 e 68 anni, una irlandese l’altra neozelandese, ospiti della Casa Suore Mariste di via Aurelia 292, un istituto che accoglie temporaneamente le religiose in partenza e in arrivo dalle missioni sparse per il mondo. 
 A dare l'allarme una donna delle pulizie della struttura. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di San Pietro che hanno tratte in salvo le religiose. Le due suore,visibilmente disidratate sono state accompagnate in ospedale.
Le religiose erano arrivate nell’istituto qualche giorno prima. Ma venerdì, mentre scendevano al piano terra, l’ascensore si era bloccato. Inutili i tentativi di chiedere aiuto, perché l’edificio era completamente vuoto e nessuno sentiva le loro invocazioni. Ed essendo entrambe sprovviste di telefonino non è stato possibile nemmeno chiamare aiuto. E così alle due suore non è rimasto che attendere l’arrivo di qualcuno. Ci sono voluti tre giorni prima che un'anima pia si affacciasse al portone.
La domestica è arrivata di buon ora per le consuete pulizie delle stanze. Nonostante l’insistenza al campanello nessuno le ha aperto. Non ottenendo risposta, la donna allarmata ha deciso di chiamare i carabinieri. I militari sono riusciti ad entrare grazie ad un mazzo di chiavi tenuto da un altro istituto religioso vicino. «C’è qualcuno?», ha urlato il brigadiere dal basso mentre il collega saliva le scale. E con un flebile filo di voce appeso alla speranza le suore hanno risposto: «Si, siamo qui, nell'ascensore».
E senza aspettare i vigili del fuoco il capopattuglia ha staccato la luce e attivato le procedure d'emergenza per riportarlo al piano. Una volta uscite, le religiose, hanno ringraziato i due carabinieri, prima di salire sull’ambulanza, spiegando di aver «pregato tanto». E alla fine i loro angeli custodi sono arrivati.
   

MAROCCO, annegano in mare sei ragazzi in gita


Oued Cherrat
RABAT, 8 giugno - Tragedia in Marocco: sei ragazzi tra i 12 ed i 17 anni, che stavano partecipando ad una gita al mare organizzata da un gruppo sportivo, sono annegati in Marocco, mentre, secondo notizie non ancora confermate, altri sei sono dati per dispersi. E' accaduto sulla spiaggia non sorvegliata di Oued Cherrat, tra Casablanca e Rabat. Cinque corpi sono stati ripescati, mentre un sesto ragazzo è deceduto durante il trasporto verso l'ospedale di Bouznika.

RIOFREDDO, SPARA alla compagna e si suicida davanti alla figlia di 8 anni


RIOFREDDO (Roma) - Un uomo ha ucciso la compagna con un colpo di pistola alla testa e poi si è sparato alla testa. E' accaduto nella tarda serata di domenica in un'abitazione di Riofreddo, in provincia di Roma. La donna, un'italiana di 47 anni è stata trovata morta, mentre l'omicida, un iyaliano di 51 anni, in fin di vita è morto all'ospedale dell'Aquila dove era stato strasportato. Il movente sarebbe passionale, lei voleva lasciarlo. A lanciare l'allarme è stata la figlia della coppia. La bimba, di 8 anni, ha chiamato i fratellastri dopo aver visto il padre che si sparava un colpo di pistola alla testa, usando la stessa arma con cui aveva ucciso la donna.
L'allarme al 112 è arrivato intorno alle 22.30 di domenica. Giunti sul posto i militari di Vallinfreda hanno trovato entrambi per terra in una pozza di sangue. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Subiaco.

NONE (Torino), a 82 anni uccide il figlio tossicodipendente



TORINO, 8 giugno - Un uomo di 48 anni, tossicodipendente, è stato ucciso al culmine di un litigio in famiglia. Fermato il padre di 82 anni. È accaduto a None, nel Torinese. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno sequestrato l'arma del delitto. Il cadavere di Italo Buongiorno è stato trovato dai carabinieri sul pavimento della cucina, nell' appartamento della famiglia di via San Rocco. Da un primo esame medico legale presentava una profonda ferita da taglio al fianco sinistro. In casa, al momento del litigio, erano presenti il padre Leonardo e il fratello. Accompagnati in caserma, l' anziano padre ha confessato di avere accoltellato il figlio, con il quale i litigi erano sempre più frequenti a causa della tossicodipendenza della vittima.

MARTINSICURO (Teramo), scende dall’auto, lo ammazzano. Ferita la moglie



MARTINSICURO (Teramo), 8 giugno - Stava scendendo dall'auto quando è stato freddato, sotto casa, da uno o più colpi di arma da fuoco. Ferita la moglie che era alla guida dell'auto. È accaduto a Martinsicuro (Teramo). La vittima è un uomo di 35 anni, Roberto Pizi. L'assassino è in fuga. Tra le ipotesi del fatto di sangue forse un regolamento di conti a seguito di una rissa scoppiata nel pomeriggio. Dalle prime informazioni sembrerebbe che le forze dell'ordine stiano ricercando un albanese.  Intorno alle 8 di sera Tizi sarebbe stato visto in un bar di Martinsicuro litigare violentemente con una persona – forse un albanese – e due si sarebbero picchiati: il killer potrebbe dunque essere quest’uomo, ma per ora non ci sono conferme.

domenica 7 giugno 2015

MILANO, egiziano clandestino offre una pizza a giovane inglese, poi la violenta

MILANO, 7 giugno - Le ha offerto una pizza, nel locale dove lavorava, e poi l'ha violentata. Mohamed Mansour Mohamed Alì è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di Claire, 27enne inglese che vive senza fissa dimora a Milano e che si arrangia come può accentando l'aiuto di chi glielo offre. Alle tre di notte di mercoledì, il 24enne egiziano ha aperto la pizzeria, appena chiusa, e le ha offerto un pasto caldo. Poi però ha iniziato a fare delle avances e al rifiuto della ragazza l'ha violentata.
L'egiziano ha abusato della ragazza e poi l'ha abbandonata in strada come se nulla fosse accaduto. Come scrive La Repubblica, Claire è corsa subito in pronto soccorso dove è stata accertata la violenza e poi è andata in commissariato per denunciare il fatto. Venerdì il 24enne è stato arrestato, dopo il riconoscimento e l'accertamento del proprietario della pizzeria "Charlie Brown" che ha confermato che l'egiziano lavorava lì. Il proprietario inoltre è stato denunciato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina: Mohamed Alì è senza documenti in regola.

sabato 6 giugno 2015

Il 1° luglio il processo per omicidio al marito di ELENA CESTE

Michele Buoninconti ed Elena Ceste
ASTI, 6 giugno - Comincerà il primo luglio il processo a Michele Buoninconti, marito di Elena Ceste, unico indagato per omicidio premeditato e occultamento del cadavere della donna di Costigliole d'Asti. La conferma arriva dall'avvocato della difesa Chiara Girola. Buoninconti dovrà comparire davanti al giudice Roberto Amerio. La causa verrà celebrata con il rito abbreviato.

MARATTA (Terni), cade ultraleggero, un morto e un ferito


TERNI, 6 giugno - Un aereo ultraleggero è precipitato nel pomeriggio oggi nei pressi dell'aviosuperficie "Alvaro Leonardi" di Maratta, a Terni: delle due persone a bordo, una è morta e l'altra è rimasta gravemente ferita.
La vittima, secondo quanto si è appreso fino ad ora, è un uomo di 64 anni, di Latina. Il ferito è stato trasportato in ospedale con codice rosso.

In quella stessa pista, il 28 giugno 2010, morì lanciandosi col paracadute l'attore Pietro Tarricone, marito di Katia Smutniak.

giovedì 4 giugno 2015

Omicidio De Mauro, la Cassazione ha assolto TOTO' RIINA

Mauro De Mauro
ROMA, 4 giuGNO - E' definitiva l'assoluzione "per non aver commesso il fatto" del boss di Cosa Nostra Toto' Riina nell'ambito del processo per l'omicidio del giornalista Mauro De Mauro. La prima sezione penale della Cassazione ha infatti rigettato i ricorsi presentati dalla Procura generale di Palermo e dalle parti civili (i familiari di De Mauro e l'ordine dei giornalisti della Sicilia), e confermato così la sentenza di assoluzione pronunciata dalla Corte di Assise d'appello di Palermo il 27 gennaio 2014. Riina , che era stato assolto anche in primo grado, era l'unico imputato del processo. Mauro De Mauro, cronista del giornale 'l'Ora' , fu sequestrato il 16 settembre 1970 e non è mai più stato ritrovato. Anche il pg di Cassazione Paolo Canevelli aveva stamane sollecitato la conferma della sentenza di assoluzione.

IL CAIRO, annullata l'assoluzione di Mubarak


IL CAIRO, 4 giugno - La corte di Cassazione egiziana, accogliendo ricorsi della procura, "ha annullato" il verdetto di assoluzione dell'ex-presidente egiziano Hosni Muburak per la morte dei manifestanti nel 2011 ed ha  fissanto l'apertura di nuovo processi  per ii 5 novembre prossimo. Lo ha annunciato l'agenzia Mena.
La nuova sentenza sarà  "definitiva, assoluta e senza appello" , riferiscono media egiziani, tra cui la tv di Stato, citando il comunicato della Cassazione sull'annullamento dell'assoluzione. Il processo sarà celebrato direttamente in Cassazione, ha stabilito la corte.

mercoledì 3 giugno 2015

TURCHIA, chiesto l'ergastolo per un giornalista "scomodo"

ANKARA, 3 giugno - Un pm turco ha chiesto la condanna all'ergastolo per il direttore del quotidiano di opposizione Cumhuriyet, Can Dundar, minacciato dal presidente Recep Tayyip Erdogan dopo che venerdì aveva pubblicato le immagini di armi destinate a gruppi armati islamici in Siria a bordo di camion scortati dai servizi segreti del Mit, riferisce Hurriyet online. Dopo lo scoop firmato da Dundar, Erdogan lo ha avvertito che avrebbe pagato un "caro prezzo".
Le rivelazioni fatte da Dundar mettono in forte imbarazzo il governo islamico di Ankara, più volte accusato di appoggiare in Siria anche i gruppi jihadisti e di lasciare aperte sul proprio territorio le "autostrade della jihad".

Le immagini pubblicate da Cumhuriyet erano state scattate nel gennaio 2014 da militari della gendarmeria che avevano effettuato un controllo dei camion scortati dal Mit. Il governo aveva allora negato che a bordo ci fossero armi, ma solo "aiuti umanitari". I militari che avevano partecipato al controllo erano stati prima trasferiti e poi arrestati e incriminati per "spionaggio". 

Già venerdi la procura di Istanbul aveva avviato una inchiesta sullo scoop fra l'altro per presunta rivelazione di segreti di Stato. Lo stesso presidente ha presentato una denuncia penale contro Dundar per "spionaggio". 

Domenica la Turchia al voto - L'attacco di Erdogan al direttore di Cumhuriyet, a pochi giorni dalle cruciali politiche turche di domenica, ha suscitato una ondata di solidarietà. Ieri decine di giornalisti e di intellettuali si sono dichiarati corresponsabili in un appello pubblicato sulla prima pagina del quotidiano con le loro fotografie. L'attacco al direttore di Cumhuriyet è stato denunciato da diverse organizzazioni internazionali della stampa. Il Comitato internazionale per la Protezione dei Giornalisti Cpj ha invitato il presidente islamico turco a "smettere di fare bullismo contro i giornalisti". Il capo dell'opposizione Kemal Kilicdaroglu ha accusato Erdogan di avere fatto del paese uno "stato canaglia".

PESCAROLO (Cremona), uccide il marito in bagno a colpi di candelabro

PESCAROLO (Cremona) - Una 69enne, Nadia Gaggia, ha ucciso oggi il marito Giuseppe Pasquali, agricoltore 73enne, a colpi di candelabro mentre l'uomo era steso nella vasca da bango nella sua abitazione a Pescarolo, nel Cremonese. La donna ha quindi chiamato la figlia Ilenia, la quale a sua volta ha allertato i soccorsi. Nadia Gaggia, che è stata portata in ospedale in stato confusionale, secondo un parente soffriva da tempo di problemi depressivi.
l delitto è avvenuto nel bagno di casa. La moglie è entrata mentre la vittima era nella vasca da bagno e lo ha colpito a morte. Giuseppe Pasquali, agricoltore 73enne, molto noto in paese. Nadia Gaggia, dopo averlo colpito ripetutamente, ha chiamato la figlia, che abita in paese, a Pescarolo.
Ed è stata proprio la figlia Ilenia, maestra a Vescovato (Cremona), a chiamare i soccorsi. Sul posto sono subito giunti i carabinieri. Sulla donna, trasportata al pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Cremona in stato confusionale, pesa ora l'accusa di omicidio volontario. 
"Soffriva da tempo di problemi depressivi - ha detto un parente - anche se ora era stabile". La salma è stata messa a disposizione dell'autorità inquirente, e tutto lascia presumere la disposizione dell'esame autoptico.

martedì 2 giugno 2015

MAIDUGURI (Nigeria), kamikaze si fa saltare in aria al mercato, 50 morti


ABUJA, 2 giugno - Terzo sanguinoso attacco in tre giorni al mercato di Maiduguri, la più importante città del nord-est della Nigeria. Secondo testimoni un kamikaze si è fatto saltare in aria uccidendo almeno 50 persone. Lo scrive l'agenzia di stampa Bloomberg citando testimoni sul posto e fonti ospedaliere che hanno parlato di "carneficina".  "Siamo sotto assedio - ha detto piangendo una donna al telefono". Gli attacchi sono attribuiti agli integralisti islamici Boko Haram.
Venerdì il presidente Muhammadu Buhari aveva annunciato che il quartier generale dell'esercito nella lotta agli integralisti sarebbe stato spostato a Maiduguri.

LECCE, bimba di 3 anni azzannata dal pitbull dello zio, è grave



LECCE, 2 giugno - Tragedia a Lecce, dove una bimba di tre anni è stata azzannata da un pitbull in cortile. La piccola, ferita in modo grave, è ora ricoverata al "Vito Fazzi". Per alcuni, interminabili istanti, si è temuto il peggio. Il cane, infatti, l’ha stretta a una gamba, ferendola a quanto pare anche a un braccio. Il cane è di proprietà dello zio della vittima, che non era presente in casa quando è avvenuta l'aggressione. Forse il cane è sfuggito per qualche istante al controllo. Il caso, ricorda lecceprima.it, è ora in mano alla polizia, che sta svolgendo tutti gli approfondimenti. Dopo essere stata azzannata, la bimba è stata condotta in ospedale da un vicino di casa, che non ha perso un istante e l'ha caricata in auto. Era anche stato chiamato nei primi istanti anche il 118, ma si è deciso di non attendere l'ambulanza. All'ingresso del nosocomio è stato subito dato un codice rosso ed è stata presa in consegna dai medici. Le condizioni della piccola sono gravi e la prognosi è al momento riservata.

YEMEN, rilasciato dai ribelli Houthi giornalista americano

SANAA - Il giornalista freelance americano Casey Coombs è stato rilasciato dopo esser stato detenuto per circa due settimane dai ribelli Houthi in Yemen. Coombs è solo uno degli americani sequestrati dai ribelli che hanno preso il controllo di gran parte del Paese, compresa la capitale Sanaa. L'uomo è arrivato nel vicino Oman dove sarà sottoposto ai controlli medici prima di rientrare negli Stati Uniti.

lunedì 1 giugno 2015

LIVORNO, il vescovo vuole trasferirlo, prete si impicca

Don Carlo Certosini
LIVORNO, 1 giugno - Un prete di Livorno, 54 anni, si è ucciso impiccandosi in una soffitta della parrocchia, nella chiesa di San Simone, in via del Pastore.. Il suo corpo è stato trovato da una parrocchiana che ha immediatamente chiamato la polizia. Don Carlo Certosino da poco era stato trasferito in un'altra parrocchia, ma questa decisione non era stata ben accolta né dal sacerdote né dalla comunità. I fedeli, infatti, da tempo contestavano vivacemente la scelta del vescovo. A seguito della protesta dei parrocchiani, infatti, il vescovo aveva inviato al sacerdote una lettera in cui lo invitava a lasciare la parrocchia entro il 30 di giugno e contestualmente ad assumere l'incarico di parroco nella nuova destinazione, come concordato in precedenza con lo stesso sacerdote.

Il pm ha disposto ulteriori indagini per risalire alle motivazioni del gesto. Il parroco, prima di togliersi la vita, ha lasciato un biglietto rivolto a una delle perpetue: "Sono in soffitta, chiama il 118, non voglio che mi trovi tu". La polizia sugli scalini che portano alla soffitta hanno trovato un foglio e una penna. Il fratello gemello della vittima, Massimo, quando ha saputo della notizia s'è precipitato in vbia del Pastore e ha avuto un malore per lo choc.

VICENZA, muore bimba di un anno "dimenticata" in auto sotto il sole

VICENZA, 1 giugno - Una bambina di un anno e mezzo è morta a Vicenza dopo essere stata 'dimenticata' dai genitori per tre ore in automobile chiusa in un parcheggio sotto il sole.
 Figlia di ivoriani con la cittadinanza italiana da 24 anni e sorella di 5 fratelli,la piccola potrebbe aver perso la vita per un colpo di calore o asfissia. Sarà l'autopsia a stabilirlo.
Avviata inchiesta per omicidio colposo. I genitori, si è appreso, ritenevano che ad accudirla sarebbero stati i fratelli più grandi e viceversa.