Visualizzazione post con etichetta lecce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lecce. Mostra tutti i post

sabato 8 agosto 2015

Fatti della VIta/ SQUINZANO, uccide la moglie e tenta il suicidio

SQUINZANO (Lecce), 8 agosto - Un uomo di 45 anni, Sergio Pagano, ha ucciso la moglie con colpi di pistola, tentando poi il suicidio con la stessa arma. La tragedia è accaduta in via Crocefisso, nel centro storico di Squinzano. La vittima, Maria Paola Marzano, aveva 41 anni. L'uomo é ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Vito Fazzi di Lecce. La donna, che lavorava come parrucchiera a domicilio, è morta sul colpo.

Al momento non si conoscono i motivi del gesto; non é escluso possano essere riconducibili al fatto che la coppia, che aveva due figli, si era separata. L'omicida lavorava a Treviso.

martedì 2 giugno 2015

LECCE, bimba di 3 anni azzannata dal pitbull dello zio, è grave



LECCE, 2 giugno - Tragedia a Lecce, dove una bimba di tre anni è stata azzannata da un pitbull in cortile. La piccola, ferita in modo grave, è ora ricoverata al "Vito Fazzi". Per alcuni, interminabili istanti, si è temuto il peggio. Il cane, infatti, l’ha stretta a una gamba, ferendola a quanto pare anche a un braccio. Il cane è di proprietà dello zio della vittima, che non era presente in casa quando è avvenuta l'aggressione. Forse il cane è sfuggito per qualche istante al controllo. Il caso, ricorda lecceprima.it, è ora in mano alla polizia, che sta svolgendo tutti gli approfondimenti. Dopo essere stata azzannata, la bimba è stata condotta in ospedale da un vicino di casa, che non ha perso un istante e l'ha caricata in auto. Era anche stato chiamato nei primi istanti anche il 118, ma si è deciso di non attendere l'ambulanza. All'ingresso del nosocomio è stato subito dato un codice rosso ed è stata presa in consegna dai medici. Le condizioni della piccola sono gravi e la prognosi è al momento riservata.

lunedì 22 settembre 2014

NOCIGLIA (Salento): litiga col fidanzato, gli telefona “Mi avrai sulla coscienza” e s’impicca. Aveva 22 ANNI


LECCE - Si toglie la vita a 22 anni impiccandosi ad un albero, dopo aver litigato con il fidanzato e aver pronunciato al telefono la frase:'Mi avrai sulla coscienza'. É accaduto a Nociglia, nel Salento, dove una ragazza del posto si é tolta la vita impiccandosi con la tracolla della borsetta ad un albero, in una zona di campagna alla periferia del paese, a San Cassiano. A dare l'allarme ai carabinieri sono stati i genitori della giovane, preoccupati ieri sera per non averla vista rientrare a casa. Tragedia: ragazza 22enne s'impicca con la tracolla della borsa dopo lite. Ai militari hanno spiegato che la figlia, che lavorava come barista, al momento della scomparsa aveva finito di discutere animatamente per telefono con il suo fidanzato e che dopo quest’episodio era uscita da casa con l’umore profondamente alterato, senza dare più alcuna notizia di sé.Il corpo è stato ritrovato privo di vita alle spalle del supermercato Conad di via Roma, dunque lungo la direttrice per il limitrofo comune di Botrugno. Era adagiato nei pressi di uno dei tanti alberi. Fra coloro che l'hanno rinvenuto, anche il fidanzato. Tragedia: ragazza 22enne s'impicca con la tracolla della borsa dopo lite

Dai segni e da altri elementi, sembra che per mettere in atto il folle gesto sia stata usata la tracolla della borsetta, rinvenuta accanto, la quale si sarebbe poi snodata, facendo adagiare il corpo nella terra.

martedì 24 giugno 2014

Porto Cesario (Lecce): coniugi uccisi a martellate in casa durante una rapina


PORTO CESAREO - Gli inquirenti all'interno della villetta dei duplice omicidio
PORTO CESARIO (Lecce) - I cadaveri di due coniugi, Luigi Ferrari e Antonella Parente, di 54 e 55 anni, sono stati trovati questa mattina in una abitazione in via Amerigo Vespucci, nel centro di Porto Cesario. I corpi sono stati trovati dai carabinieri in una pozza di sangue. Si tratterebbe di un duplice omicidio, forse compiuto durante un tentativo di rapina. E' stata infatti portata via la cassaforte a muro, che custodiva una somma di denaro. La coppia forse è stata uccisa con colpi di martello.
Sul pavimento sembra che siano state trovate anche alcune banconote, cadute durante la concitata fuga dei malviventi (o del malviventi, ancora non è chiaro quanti fossero), che potrebbero aver agito d'impulso, nel momento in cui sono stati scoperti. 
A fare l'agghiacciante scoperta, verso le 7,30 del mattino, è stata la figlia, che ha subito chiamato il 118. Tutto s'è consumato nel cuore della notte o alle prime luci dell'alba. Nessuno, però, sembra che abbia sentito rumori, urla o abbia notato movimenti sospetti attorno a quell'abitazione nel pieno centro della località marittima, che pure in questo periodo già inizia a ripopolarsi.   
Luigi Ferrari era un operatore ecologico e gestiva anche un piccolo club, un ritrovo proprio nei pressi di casa per diversi amici. La coppia viveva da sola e aveva due figli. Oltre alla già citata donna, titolare di una scuola di danza del posto, anche un uomo che lavora a Leverano, presso un'officina di autoricambi. 

martedì 10 giugno 2014

Monteroni (Lecce): rapiscono bimba per “desiderio di maternità”. Presi e bimba liberata

MONTERONI (Lecce) - Attimi di paura nel Leccese per una bambina di sei anni di nazionalità bulgara, rapita a Monteroni da due persone, italiane e residenti a Monteroni, che sono state subito dopo arrestate dai carabinieri. Si tratta di Giovanni Giancane, di 38 anni, e della sua compagna, Valentina Piccinonno, di 31 anni. Dovranno rispondere di sequestro di persona in concorso. I due ieri avrebbero avvicinato la piccola con una scusa e l'avrebbero fatta salire sul motorino allontanandosi in fretta. Secondo la ricostruzione dei militari, la coppia sarebbe arrivata a bordo di uno scooter nella piazza di Monteroni dove la piccola stava giocando con il fratellino e la madre dei bambini era un po' più distante.

La mamma della piccola, accortasi del tentativo di sequestro, ha dato l'allarme e i carabinieri grazie ad alcune testimonianze, sono riusciti poco dopo ad individuare l'abitazione, l'appartamento di Valentina Piccinonno, dove la piccola era stata portata. I militari hanno dovuto abbattere la porta per entrare nell'appartamento dove hanno trovato la bambina che dormiva nel letto e entrambi i rapitori, che sono stati arrestati. Avrebbero agito per “desiderio di maternità” della donna.

mercoledì 23 aprile 2014

Uomo tenta il suicidio, figlia di 12 anni dà l'allarme e lo salva

LECCE - Una bambina di 12 anni ha sventato il suicidio del padre, avvisando la madre e consentendo ai carabinieri un tempestivo intervento, che ha salvato la vita dell'uomo. E' accaduto a Salice Salentino (Le) nella giornata di Pasquetta. Il 41enne, disoccupato e affetto da una forma grave di diabete, aveva trascorso la mattinata con la figlia e poi l'aveva riportata a casa dei nonni in un paese del Salento dove la moglie e le tre figlie si sono trasferite da qualche giorno in seguito a problemi familiari. Gia' in mattinata pare che l'uomo avesse manifestato la sua disperazione per l'abbandono da parte della moglie, rendendo la bambina partecipe del suo stato di disperazione. Rimasto solo nella casa coniugale si è stretto un cappio attorno al collo e ha cercato di impiccarsi in un pozzo luce.
Prima di compiere il folle gesto, però, ha inviato un sms di addio sul telefono della ragazzina, che lo ha mostrato immediatamente alla madre. La donna ha allertato i carabinieri fornendo loro le chiavi dell'abitazione di Salice e consentendogli un intervento rapido e decisivo. Il 41enne era in fin di vita ma i sanitari del 118 sono riusciti a rianimarlo e lo hanno trasportato d'urgenza all'ospedale Vito Fazzi di Lecce. 

sabato 29 marzo 2014

Trepuzzi (Lecce): uomo ucciso in un bar, ferito il figlio

TREPUZZI (Lecce) - Il bar dove è avvenuta la sparatoria
LECCE - Omicidio nella notte nel bar di Trepuzzi (Lecce) “Gold Restaurant Music” in via Kennedy, la strada principale del paese, all’angolo con via Alcide De Gasperi: un 45enne, di etnia rom, Fatmir Makovich, è stato ucciso con colpi di pistola sparati da distanza ravvicinata. Il suo corpo è stato trovato nel bagno del locale pubblico, dove l'uomo verosimilmente si sarebbe rifugiato nel tentativo di sfuggire al suo o ai suoi killer. Anche il figlio, non ancora diciottenne, della vittima è rimasto gravemente ferito nell'agguato.
La vittima è un ospite del vicino campo rom “Panareo” e il suo corpo è stato trovato riverso in un bagno di sangue all’interno del bagno del bar posto su un piano rialzato dove la vittima, con ogni probabilità, si era rifugiata per scappare ai suoi sicari e dove invece ha trovato la morte. L’omicidio sarebbe scaturito a seguito di un litigio. 



mercoledì 26 febbraio 2014

Sacra corona unita: 43 arrestati a Lecce, droga ed estorsioni


LECCE - Eseguite da polizia e carabinieri di Lecce 43 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone ritenute affiliate e capiclan della Sacra corona unita. Le accuse vanno dal traffico internazionale di droga alle estorsioni compiute nei confronti dei gestori degli stabilimenti balneari che si trovano sul litorale adriatico.

lunedì 27 gennaio 2014

Lecce, cede il pavimento, due clochard finiscono in una cisterna. Morti, ma un mese fa

LECCE - Due persone, un uomo e una donna, sono morte nel crollo improvviso della pavimentazione di un'abitazione fatiscente al piano terra, a Lecce, in via Taranto 200. Il fatto sarebbe accaduto un mese fa, ma nessuno se ne è accorto. I due sarebbero precipitati in una cisterna. I dispersi sono una coppia di clochard che aveva trovato ricovero in quella casa. La costruzione diroccata era occupata da Riccardo Martina e Veronica Piggini, due clochard di circa 50 anni molto noti in città.
Secondo una prima ricostruzione, sarebbe crollata la pavimentazione (che è anche solaio del piano seminterrato) facendo così precipitare nello scantinato uno dei due clochard. L'altro ha subito provato ad aiutarlo, con l'ausilio di un cavo dell'elettricità o di una corda. Ma ogni tentativo è stato vano, ed anche il "soccorritore" è precipitato nel seminterrato. A dare l'allarme è stato un uomo che abita lì vicino, che da quasi un mese non li aveva più visto.
Cataldo Motta, capo della Procura di Lecce giunto sul posto, ha spiegato che "i due corpi risultano saponificati". Un particolare che farebbe risalire la tragedia a circa 20-30 giorni fa.  "E' una tragedia del disagio", ha spiegato il sindaco Paolo Perrone giunto sul posto.

Crolla il pavimento, cadaveri in una cisterna. Sono quelli di due noti clochard
„
La coppia di senzatetto esattamente due anni addietro,  commosse l’opinione pubblica cittadina, minacciando il suicidio se fosse stata spostata dalla sua “postazione”, che consisteva in una tenda nei pressi di Porta Rudiae. Da una prima ricostruzione, in realtà, sembrerebbe che i due utilizzassero l’alloggio accedendovi dal retro. Gli inquirenti stanno accertando anche la proprietà degli stabili, e procedere con l’eventuale addebito delle responsabilità.“


lunedì 13 gennaio 2014

Lecce: madre di una neonata torna a casa e scopre che le hanno dato un maschietto

L'ospedale di Galatina
LECCE - Ha partorito una bimba ma quando dopo essere stata dimessa ha cambiato per la prima volta a casa il pannolino alla piccola, si è accorta che le avevano dato un maschio. I genitori della neonata hanno quindi contattato subito l'ospedale dove, in poco tempo, l'equivoco è stato risolto e la bimba, che nel frattempo era finita tra le braccia dell'altra puerpera madre del maschietto, è ritornata alle cure dei legittimi genitori.
La notizia è riportata dal "Nuovo Quotidiano di Lecce", secondo cui il fatto è accaduto qualche settimana fa nell'ospedale di S. Caterina Novella di Galatina (Lecce). Secondo quanto riferisce il quotidiano, i genitori della piccola hanno deciso di denunciare la Asl chiedendo un risarcimento di 50mila euro perché in seguito allo choc subito, la mamma avrebbe perso il suo latte naturale.

mercoledì 8 gennaio 2014

Lecce: studente muore precipitando in un pozzo luce del suo Liceo

LECCE - Uno studente di 17 anni è morto dopo essere precipitato nel vuoto in un pozzo luce che si trova all'interno dell'area adibita alle attività di educazione fisica della succursale del liceo scientifico "De Giorgi", in via Delle Anime, a Lecce. Il ragazzo avrebbe fatto un volo di una decina di metri. Il fatto è avvenuto al termine dell'ora di educazione fisica, mentre i ragazzi stavano per rientrare in aula. Il minorenne era stato trasferito all'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce. A quanto si è saputo, il ragazzo, di Campi Salentina (Lecce), che frequenta il quarto liceo, aveva da poco ultimato l'ora di educazione fisica e mentre suonava la campanella, ha lasciato il gruppo di amici con il quale si trovava per andare a recuperare il giubbotto che aveva dimenticato su una grata. La griglia - a quanto si è appreso - all'improvviso ha ceduto facendo precipitare in un pozzo luce il ragazzo. Sul posto si trovano gli agenti della Squadra mobile che stanno ascoltando docenti e studenti.

mercoledì 18 dicembre 2013

Forconi, tensione alla stazione di Pisa

PISA - Tensione alla stazione ferroviaria di Pisa dove qualche decina di militanti dell'ala dura del movimento dei Forconi, diretti a Roma, ha bloccato alle 4 del mattini il treno sul quale viaggiavano rifiutandosi di pagare il biglietto. Per protesta una ventina di loro è scesa dal convoglio e ha occupato il binario 4. Erano circa 35 i giovani che hanno occupato per oltre un'ora i binari impedendo a un intercity diretto a Salerno di riprendere la marcia dopo il suo arrivo in città. Il convoglio aveva subito la stessa sorte accumulando un'altra ora di ritardo in partenza da Genova. I 35 manifestanti, provenienti da Viareggio hanno poi acquistato un biglietto cumulativo e sono partiti poco prima delle sei per Roma con un treno interregionale.
Secondo quanto appreso, sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri, i manifestanti non apparterrebbero a gruppi organizzati ma sarebbero simpatizzanti di estrema destra: qualcuno di loro sventolava il tricolore mentre non sono stati srotolati gli striscioni che avevano portato al seguito. I giovani hanno raggiunto Pisa con treni locali con l'obiettivo di salire proprio su quell'Intercity e le forze dell'ordine non escludono che fossero in contatto con qualcuno che già si trovava su quel convoglio che viaggiava con oltre un'ora di ritardo e il cui passaggio da Pisa, dove è giunto poco prima delle 4, era previsto alle 2.21

Un centinaio di manifestanti occupano  una delle due corsie di marcia della statale Lecce-Maglie, all'altezza del centro commerciale Leclerc. Disagi e rallentamenti al traffico.

venerdì 19 luglio 2013

Aperta un’indagine sui giudici che condannarono a 4 anni (troppo velocemente?) l'ex governatore della Puglia Raffaele Fitto


LECCE - La procura di Lecce ha aperto un'indagine sui giudici del tribunale di Bari che il 13 febbraio condannarono a 4 anni per corruzione, illecito finanziamento ai partiti e abuso d'ufficio, l'ex ministro agli Affari regionali ed ex governatore della Puglia, Raffaele Fitto (Pdl). Il procuratore di Lecce, Cataldo Motta, ha chiesto ed ottenuto gli atti del processo. Dopo la sentenza Fitto attaccò duramente il collegio per la celerità con la quale aveva fissato le udienze ed aveva emesso la sentenza.

domenica 7 luglio 2013

Notte e mattina di sangue in Puglia: un ucciso a colpi di pistola, un altro a coltellate

LECCE - Due delitti in poche ore in Puglia. Un uomo di 37 anni, Gianfranco Zuccaro, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco questa mattina a San Cesario di Lecce, probabilmente dopo essere stato rincorso dal suo killer. Zuccaro era allenatore di pugilato e svolgeva il lavoro di bodyguard presso locali pubblici.
Poche ore prima, nella notte, un giovane di 28 anni, di Gravina in Puglia, in provincia di Bari, è stato ucciso con diverse coltellate intorno alle 3:30nel corso di una lite, avvenuta davanti alla sala giochi 'Golden Gate' in via Reggio Calabria.
Per questo secondo omicidio è stato arrestato un giovane di 27 anni, Michele De Siante. La vittima è Angelo Balducci, 28 anni. Entrambi hanno piccoli precedenti penali; alla base della lite futili motivi. De Siante è accusato di omicidio e porto abusivo di coltello.

L'arma del delitto è stata ritrovata e sequestrata dai carabinieri della Compagnia di Altamura e della stazione di Gravina in Puglia, in provincia di Bari.

venerdì 10 maggio 2013

Lecce: trovati in una cisterna i corpi dei due pregiudicati scomparsi due mesi fa. Presi 3 killer

LECCE - I carabinieri sul luogo del delitto

LECCE - I corpi di Luca Greco e Massimiliano Marino, i due pregiudicati scomparsi nel Salento dal 10 marzo, sono stati trovati in una cisterna nelle campagne vicine al cimitero di Campi Salentina, nel Leccese. Per l'omicidio sono state arrestate tre persone: il 38enne Mino Perrino, il 34enne Franz Occhineri e il 45enne Luigi Tasco. I due sarebbero stati uccisi per vendicare pesanti avance da parte di Greco alla moglie di uno dei tre arrestati.
Secondo gli investigatori, Perrino nel pomeriggio del 10 marzo con un pretesto si sarebbe fatto accompagnare da Greco e Marino, suoi conoscenti, in un fondo agricolo, nel territorio di Campi Salentina, dove ha ucciso entrambi: Marino, perché lo credeva responsabile di avances nei confronti della sua compagna, e Greco perché scomodo testimone.
A denunciare la scomparsa furono i famigliari di Greco e Marino, dopo aver cercato invano i due nella zona. L'auto con la quale i due erano andati via, una Lancia Lybra, venne trovata il 12 marzo nelle campagne tra Cellino San Marco (Brindisi) e Campi Salentina (Lecce), completamente bruciata e con la parte anteriore forata da cinque colpi di pistola.

mercoledì 3 aprile 2013

Investimento mortale, fermi tutti i treni sulla linea tra Lecce e Bari


BARI - Una persona è morta investita da un treno a sud di Bari sulla linea di Ferrovie dello Stato. La circolazione da Lecce per Bari e viceversa è bloccata. L'investimento è avvenuto tra Polignano e Mola di Bari. Numerosi treni a lunga percorrenza e regionali vengono fatti fermare nelle stazioni che, a sud e a nord, precedono il luogo dell'incidente. L'Intercity Lecce-Bologna n.608, coinvolto nell'investimento, è fermo lungo la linea.

giovedì 28 marzo 2013

Il sindaco di Lecce è il più amato dai suoi concittadini (secondo quello di Como)

Paolo Perrone, sindaco di Lecce
ROMA - Primo Paolo Perrone, sindaco di Lecce, seguito da Mario Lucini(Como) e Vincenzo De Luca (Salerno): questo il podio, secondo la 18/ma edizione dell'indagine Monitorcitta' di Datamonitor, dei 'primi cittadini' piu' apprezzati nel secondo semestre 2012. Perrone, eletto per il centrodestra e al suo secondo mandato, e' apprezzato dal 64,2% dei suoi concittadini, e ha guadagnato rispetto al primo semestre 2012 il 4,4%. Lucini (centrosinistra, eletto a maggio scorso), ha conseguito un gradimento del 63,8%; sale poi dello 0,5% Vincenzo De Luca (centrosinistra), arrivando a quota 63,5%.
Lo studio prende in esame il gradimento dei sindaci che riescono a ottenere piu' del 55% di gradimento da parte dei cittadini. Sui 110 comuni capoluogo monitorali sono 49 in quest'edizione quelli che sono riusciti a entrare nella 'top 55%' (erano 45 nell'edizione precedente).
La graduatoria di Datamonitor vede al quarto posto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando(centrosinistra), con il 63%, e in leggera flessione Graziano Delrio di Reggio Emilia (centrosinistra), con il 64,1% (-1,3%). In sesta posizione il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, eletto a maggio dell'anno scorso, che incassa il 62,5% di gradimento. Tra le citta' metropolitane svetta il +5% del sindaco di Milano Giuliano Pisapia, che sale al 61,2% (10/mo), il 4,8% del primo cittadino di Genova Marco Doria (14/mo), forte del 60,7%, il calo del 5,6% del sindaco di Napoli Luigi De Magistris(19/mo con il 59,6%), il -1,8% di Piero Fassino a Torino (20/mo con il 59,2%), il -2,3% di Matteo Renzi a Firenze (39/mo al 56,1%), la flessione del 5,2% di Massimo Zedda a Cagliari (47/mo con il 55,2%).
C'è poi la classifica che riguarda le 10 ree meytropolitane. Luigi de Magistris (Napoli), Piero Fassino (Torino) e Matteo Renzi (Firenze) sono i tre sindaci delle aree metropolitane più apprezzati in Italia. Sale al quarto posto Virgilio Merola (Bologna, PD) con il 56,9%, + 2,3%, seguito da Michele Emiliano (Bari, PD) che si piazza in quinta posizione con il 55,1%, + 1,3%. Al sesto posto Giuliano Pisapia (Milano, SEL) con il 53,2%, +1,3%, seguito a ruota da Gianni Alemanno (Roma, PDL) al 53%, -1,9%.
Il sindaco della Capitale condivide il settimo piazzamento con Demetrio Arena (Reggio Calabria, PDL) in crescita dello +0,8%.
Chiudono la classifica Giorgio Orsoni (Venezia, PD) con il 51,8%, -0,2%, e il neo-sindaco di Genova Marco Doria, PD, che fa registrare il 47,9% di consensi.
Tornando alla 
Tornando alla top ten dei sindaci di Datamonitor, relativa al grado di apprezzamento dei cittadini nel secondo semestre 2012, sette risultano eletti nel centrosinistra, che ne acquisisce 37 su 49. La classifica dei sindaci over 55% ne conta 29 del Nord (erano 22 nel primo semestre 2012), 7 del Centro (-3) e 13 del Sud (-1). Nessuna donna sindaco, viene sottolineato, e' presente nella classifica.
Sono ancora le citta' del Nord ad imporsi nella graduatoria della qualita' dei servizi erogati dai Comuni. Anche quest'anno, certifica l'indagine Monitorcitta' di Datamonitor, ai primi due posti troviamo Bolzano e Trento (rispettivamente con il 76,9 e il 69,9% di gradimento), seguite da Reggio Emilia con il 66,1%. Piu' distanziate troviamo Belluno con il 63,9%, Pordenone (62,5%), Verbania (61,2%), Udine (59,6%), Biella (59,4%), Sondrio (59,1%) e Aosta (58,7%). Con la sola eccezione di Siena (15/ma con il 57,9%), i primi 20 posti della classifica sono occupati da città' del Nord.

domenica 24 febbraio 2013

Lecce: bimbo di 3 anni non si trova. Lo avevano dimenticato (dormiva) sul bus dell’asilo


TUGLIE (Lecce) - Un bambino di tre anni, alunno della scuola dell'infanzia, è stato dimenticato per circa due ore nello scuolabus che avrebbe dovuto accompagnarlo a casa perché si era addormentato su un sedile. E' accaduto a Tuglie, piccolo centro del Salento, secondo quanto pubblica la Gazzetta del Mezzogiorno. Dopo il panico iniziale e le ricerche anche a casa degli amici, il piccolo è stato trovato dai genitori e dall'autista del mezzo mentre dormiva su un sedile del pullmino, che era già stato parcheggiato in garage. Il piccolo non si è accorto di nulla. Mamma e papà, invece, non si sono ancora ripresi dallo shock: lui è stato colto da febbre alta; lei ha dovuto ricorrere alle cure del medico per lo stato di crisi e di ansia che la vicenda le ha procurato. 
I genitori (il padre pasticciere, la madre dipendente di un’azienda) non hanno presentato denuncia. «La famiglia sta valutando l’azione da intraprendere - spiega l’avvocato Luigi Suez che assiste i genitori del bambino - Quello che hanno passato in quelle due ore non può essere risarcito in alcun modo: ciò che si auspica, adesso, è che un simile episodio non accada a nessuno».

domenica 27 gennaio 2013

Calciatore muore in campo


LECCE - Un calciatore di 34 anni della squadra del Soleto è morto dopo essere stato colto da malore in campo durante la partita contro il Corigliano, campionato di seconda categoria. Alessio Miceli si è accasciato al suolo in un'azione di gioco. Subito soccorso dai compagni e dallo staff della squadra, è stato trasportato all'ospedale di Galatina con un'ambulanza, ma è deceduto nel tragitto.
Miceli si è accasciato per due volte in campo, prima di perdere conoscenza. La prima volta sembrava che il giocatore si fosse fermato per allacciarsi una scarpa, poi si è rialzato ma è ricaduto sul manto erboso. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Subito sono scattati i soccorsi ma i tentativi di rianimarlo anche con l'utilizzo anche del defibrillatore sono risultati vani. Il calciatore è morto durante il trasporto nell'ospedale di Galatina senza riprendere mai conoscenza

mercoledì 2 gennaio 2013

Lecce: assalto a furgone portavalori (a vuoto) a colpi di kalashnikov


LECCE. Far West nel Salento. Un assalto ad un furgone portavalori e' stato compiuto stamani da un commando di persone che hanno sparato utilizzando kalashnikov, e che hanno dato alle fiamme camion e vetture per bloccare le strade. E' avvenuto sulla statale 16 che collega Lecce a Maglie. Illese le due guardie giurate che erano a bordo del portavalori.

Il commando, composto da 5-6 persone giunte sul posto a bordo di due Bmw, non è riuscito a portare a termine il colpo: il furgone portavalori della Sveviapol ha infatti resistito all'assalto mentre le due guardie giurate rimanevano all'interno. L'episodio è avvenuto nei pressi dello svincolo per Galugnano. Il portavalori pare che trasportasse soldi da distribuire negli uffici postali.
All'arrivo del furgone portavalori i componenti del commando, che avevano posizionato due camion mettendoli di traverso e in fiamme, uno per ogni senso di marcia, hanno cominciato a sparare contro il mezzo blindato. Ma il furgone raggiunto da una pioggia di proiettili, ha resistito mentre le due guardie giurate, all'interno, sono rimaste al loro posto, senza scendere. Il commando ha quindi deciso di abbandonare il luogo dell'assalto e ha dato alle fiamme, abbandonandola, una delle due Bmw a bordo della quale i componenti della banda erano giunti.
I banditi si sono quindi allontanati utilizzando l'altra Bmw e dirigendosi verso Martignano dove poi, nei pressi di un casolare, è stata trovata la seconda vettura, data alle fiamme. Nessuna traccia - al momento - dei banditi che si sono dileguati nelle campagne circostanti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo investigativo della Scientifica, polizia e vigili del fuoco.