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sabato 6 giugno 2015

MARATTA (Terni), cade ultraleggero, un morto e un ferito


TERNI, 6 giugno - Un aereo ultraleggero è precipitato nel pomeriggio oggi nei pressi dell'aviosuperficie "Alvaro Leonardi" di Maratta, a Terni: delle due persone a bordo, una è morta e l'altra è rimasta gravemente ferita.
La vittima, secondo quanto si è appreso fino ad ora, è un uomo di 64 anni, di Latina. Il ferito è stato trasportato in ospedale con codice rosso.

In quella stessa pista, il 28 giugno 2010, morì lanciandosi col paracadute l'attore Pietro Tarricone, marito di Katia Smutniak.

venerdì 27 marzo 2015

COSENTINO trasferito: aveva in cella un iPod. Indagato un agente



TERNI, 27 marzo - L’ex sottosegretario Nicola Cosentino è stato trasferito dal carcere di Secondigliano di Napoli in quello di Terni. La decisione è stata adottata in seguito a una perquisizione eseguita nella sua cella sabato scorso nel corso della quale è stato rinvenuto un iPod fatto pervenire a Cosentino, secondo gli inquirenti, da un agente penitenziario che ora è indagato per corruzione. L'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli e dal pm della Dda, Fabrizio Vanorio.

venerdì 13 marzo 2015

TERNI, ucciso da un marocchino con una bottiglia rotta. Un colpo a caso

David Raggi
TERNI, 13 marzo - Ucciso con un colpo di bottiglia rotta al collo mentre stava passando in una delle piazze del centro di Terni, piazza Olmo: è morto così nella notte un ventisettenne ternano, David Raggi. Omicidio per il quale la polizia ha subito bloccato e poi arrestato un marocchino.  Era stato rintracciato poco distante dalla piazza dove è avvenuto l'omicidio. Era a dorso nudo e in stato di agitazione. Raggi era stato colpito mentre stava passando davanti ad uno dei locali del centro di Terni, da dove il marocchino era stato allontanato perché urbiaco. Non è escluso che lo straniero possa aver colpito a caso subito dopo essere uscito da uno dei locali che si affacciano sulla piazza. Una circostanza emersa nelle indagini avviate subito dopo quanto successo e ancora al vaglio degli investigatori.
La cronaca del delitto. Tutto si è consumato in pochi secondi. Il marocchino è palesemente ubriaco. Viene allontanato dal locale, ma lui non si rassegna, ritorna, prende una bottiglia rotta, la impugna con forza e si scaglia verso David, che si trova lì a trascorrere la sua serata spensierato. Il 27 enne viene colpito ripetutamente, un colpo lo raggiunge al collo, perde sangue. Troppo sangue. Muore per emorragia, malgrado i disperati tentativi degli operatori del 118 di strapparlo alla morte. E sono in molti ad assistere alla scena. Intanto il marocchino si allontana, ma viene raggiunto dalla polizia presso i giardini della Passeggiata. Ammanettato viene trasportato in questura e fermato per omicidio. 
 Gli agenti hanno sentito diversi testimoni. In particolare giovani che si trovavano nei locali o in strada in quel momento. Sul posto è intervenuta anche la polizia scientifica per i rilievi. Elementi che messi insieme serviranno agli investigatori a ricostruire quanto successo e perché. Sul posto si è subito recato anche il questore Carmine Belfiore: è un "bruttissimo episodio", ha detto. "Un episodio estremamente brutto - ha ribadito -, ma nella disgrazia sembra che siamo riusciti a fermare il presunto aggressore. Stiamo cercando di ricostruire l'accaduto".

mercoledì 14 gennaio 2015

DELITTO: ladri in fuga ammazzano una donna a TERNI

La villetta dell'omicidio
TERNI, 14 gennaio - Una donna ternana di 68 anni, Gabriella Zelli Listanti, è stata trovata morta nella serata di martedì, intorno alle 20, all'interno della sua abitazione in strada di Santa Maria Maddalena, lzona è vicino all'ospedale. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri del Nucleo radiomobile di Terni la donna rientrando in casa avrebbe trovato all'interno qualcuno che stava rovistando tra la sua roba e l'avrebbe colpita all'addome con un coltello o forse con un cacciavite. Il ladro, o i ladri, si sarebbero dati alla fuga scappando dalla finestra di casa. 
A dare l'allarme è stato il figlio della donna che attendeva la madre per cena. Non vedendola arrivare si è preoccupato ed è andato nella casa di Santa Maria Maddalena dove la donna viveva da sola e l'ha trovata riversa in terra nell'ingresso, ancora con il cappotto indossato. 
L'abitazione si trova al piano terra di una palazzina su due piani nella quale si trovano due appartamenti. Questo potrebbe far pensare che qualcuno possa aver sentito qualcosa. Intanto sembra che dalla casa siano stati trafugati dei gioielli e un fucile da caccia appartenenti al marito della donna. 
Sul luogo dell'omicidio anche il medico legale Luigi Carlini che avrebbe constatato la ferita mortale all'adddome. In casa, lontano dal corpo, non ci sarebbero comunque tracce di sangue. Ma sarebbe stato trovato un passamontagna.  Adesso è caccia grossa all'omicida. Gli investigatori non lasciano nulla al ccaso, tutte le piste sono aperte.

mercoledì 29 ottobre 2014

TERNI, si presenta in carcere: “Ho ucciso mia moglie. Voleva lasciarmi”


TERNI - Il palazzo dove è avvenuto l'omicidio
TERNI - Ho ucciso mia moglie": sarebbero state le prime parole di un pensionato di 66 anni, Franco Sorgenti,  ancora sporco di sangue, quando si è presentato questa notte alle 2 alla polizia penitenziaria al carcere di Terni per costituirsi dopo l'omicidio della moglie di 36 anni, Laura Livi, consulente legale.  Nell'abitazione del delitto, al sesto piano di un palazzo di via Gramsci a Terni c'erano anche i due figli di 2 e 7 anni della coppia che però in quel momento dormivano e non si sarebbero accorti di nulla. La donna è stata uccisa con due coltellate all'addome. Alla base del gesto ci potrebbero essere motivi di gelosia. Da quanto trapela infatti sembra che la donna avesse manifestato al marito la volontà di lasciarlo. Prima di uccidere la moglie l'uomo ha rinchiuso in una stanza i loro due figli. Il pensionato, ex dipendente delle acciaierie, si trova ora in cella con l'accusa di omicidio volontario.
La lite è esplosa nella notte, i vicini hanno sentito gridare la donna più volte. Poi, il silenzio. Sorgenti in evidente stato confusionale è uscito di casa per raggiungere direttamente il carcere per costituirsi. Appena preso in consegna Sorgenti, i militari si sono diretti a casa per liberare e prendersi cura dei bimbi, ancora chiusi in una stanza. Nel frattempo sono arrivati alcuni parenti che hanno portato via i piccoli.

giovedì 10 luglio 2014

Terni, sotto l'effetto dell'alcol investe e uccide un'anziana coppia

L'auto investitrice
TERNI -  Sono stati investiti e uccisi da un'auto guidata da una ragazza ubriaca lungo la strada che collega Ferentillo con Ancaiano, nel Ternano . Vittime un uomo di 74 anni e la moglie, di 63. I coniugi sono morti praticamente sul colpo. L'impatto è stato così violento che il 74enne è stato scaraventato in un torrente a diversi metri dal punto dell'investimento. Alla guida della vettura c'era una donna risultata sotto l'effetto dell'alcol che si è comunque fermata a prestare soccorso. E' stata denunciata a piede libero. Era alla guida di una Lancia Lybra.


lunedì 14 aprile 2014

Terni, la moglie vuol separarsi, la uccide a martellate

TERNI - La casa dove è avvenuto il delitto
TERNI - E' stata aggredita sulla porta di casa con un martello e un'arma da taglio dal marito da cui si stava separando la donna di 43 anni uccisa stamani a Terni.
L'aggressore - Franco Rinaldi, operaio quarantottenne originario di Amelia -  aveva portato con sè il martello mentre l'arma da taglio è stata presa in casa. Si era cambiato prima del delitto, indossando una tuta bianca, guanti e una mascherina. E' stato arrestato dalla polizia per omicidio volontarioEntrambi gli oggetti sono stati recuperati dagli investigatori. A dare l'allarme sono stati i vicini dopo avere sentito le grida della donna - Giuseppina Corvi, 43 anni di Lugnano in Teverina - provenire dall'appartamento.  Gli agenti lo hanno trovato mentre si stava ripulendo sul terrazzo della casa dove la donna si era trasferita da un paio di mesi insieme a figlio sedicenne. Rinaldi ha atteso che il ragazzo uscisse di casa prima di aggredire la moglie.
I due erano in corso di separazione - l'udienza era stata fissata a maggio - e da quanto emerge dalle forze dell'ordine lui non voleva arrendersi a questo e stamattina si era recato nella casa di Borgo Rivo per porre fine a quella che per lui era diventata una situazione insostenibile. Rinaldi, da quanto ricostruito dalla polizia, avrebbe colpito l'ex moglie con diverse martellate prima sul pianerottolo di casa, per poi finirla con delle coltellate. Stando sempre alla ricostruzione degli investigatori, l'uomo si sarebbe presentato a casa dell'ex moglie portandosi dietro una tuta da lavoro bianca, dei guanti, dei calzari e una mascherina, col chiaro intento di non lasciare tracce. 

mercoledì 17 luglio 2013

Narni: ma che bel castello, arrestati 2 tecnici della Curia e uno del Comune

NARNI - Il Castello di San Girolamo
TERNI - Tre persone, Luca Galletti e Paolo Zappella, due tecnici della Curia di Terni e Antonio Zitti, dirigente del comune di Narni, sono stati arrestati con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d'asta e alla truffa. Luca Galletti è direttore dell'ufficio tecnico della Curia di Terni, Narni, Amelia, e presidente dell' Istituto diocesano per il sostentamento del clero; Paolo Zappella è l’ex economo della Curia di Terni e Antonio Zitti dirigente del comune di Narni.

L'inchiesta è derivata da quella principale sui presunti ammanchi alla Curia di Terni e riguarda presunte irregolarità nella gara per la vendita all'asta, da parte del comune, del Castello San Girolamo di Narni. Personale della squadra mobile di Terni e finanzieri del nucleo speciale di polizia valutaria stanno eseguendo a Narni il sequestro, disposto dall' autorità giudiziaria, del castello di San Girolamo.

venerdì 14 giugno 2013

Foligno: giovane romena uccisa per strada dal marito. Suicida l’assassino davanti ai carabinieri

Via Monte Nagni a Foligno
FOLIGNO - Una giovane donna romena di 35 anniè stata trovata morta stamane da un passante a Foligno, nel Perugino, in via Monte Nagni, zona residenziale nei pressi di Viale Firenze. La ragazza presenta una ferita alla gola ed è stata uccisa dal marito che poi si è a sua volta ucciso nella zona di Amelia con una coltellata al petto. 
L'auto dell'omicida era stata intercettata dai  carabinieri e inseguita sul raccordo per Orte. Giunta allo svincolo di Amelia, forse anche in seguito a un urto con un camion, l'autovettura è stata costretta ad accostare ai lati della strada. nella zona di San Carlo, nei pressi di Terni. Braccato dai militari sul raccordo che conduce all'Autosole tra Amelia e Nera Montoro, l'uomo ha fermato l'auto e si è ucciso con una coltellata al cuore.

giovedì 31 gennaio 2013

Terni: ragazza uccisa nello scontro con l’auto di rapinatori in fuga (bottino 50 euro)


TERNI - Una 25/enne di Montefranco e' morta la scorsa notte dopo che la Fiat Panda sulla quale viaggiava si e' scontrata con un'auto con a bordo due albanesi inseguiti dai carabinieri perche' ritenuti autori di una rapina nell'aquilano.
Deceduto sul colpo anche uno degli stranieri,un 28/enne. L'altro albanese,di 21 anni,e' rimasto gravemente ferito ed e' ricoverato all'ospedale di Spoleto.L'incidente e' avvenuto sulla Flaminia tra Terni e Spoleto.La ragazza era una studentessa che stava tornando a casa.

Erano reduci da una rapina che aveva fruttato 50 euro - secondo le indagini dei carabinieri - i due albanesi sull'auto. Gli stranieri erano inseguiti dai carabinieri della compagnia di Terni. Secondo la ricostruzione fornita dall'Arma, la rapina è stata compiuta verso le 23.45 di ieri nella frazione Alba Fucens del comune di Massa d'Albe (L'Aquila). Quattro individui travisati con passamontagna, di cui uno armato di taglierino, si sono introdotti all'interno di una casa isolata e dopo avere minacciato il proprietario 64enne, si sono fatti consegnare 50 euro che l'uomo aveva nel portafogli. Poi sono fuggiti - hanno riferito ancora i carabinieri - a bordo di una Ford Fiesta di proprietà della vittima della rapina. Immediatamente sono state allertate le centrali operative dell'Arma di Rieti e Terni, che hanno attivato tutti i servizi di controllo del territorio.
Alle 5, nei pressi del comune di Arrone la Fiesta, con a bordo due dei presunti malviventi, è stata intercettata da una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Terni che si è posta all'inseguimento. La fuga è proseguita lungo la Flaminia in direzione Terni-Spoleto. L'auto, giunta all'altezza del chilometro 12, a causa dell'elevata velocità, sempre in base alla ricostruzione dei militari, ha invaso l'opposta corsia di marcia, scontrandosi con la Fiat Panda dalla 25/enne di Montefranco, che proveniva dalla direzione opposta.

venerdì 12 ottobre 2012

Notte di pioggia, Flaminia chiusa per frane nel Ternano: allagamenti nel capoluogo e a Spoleto


PERUGIA - Il tratto della Flaminia tra il bivio di San Carlo e quello di Montefranco, nei pressi di Terni, e' stato chiuso al traffico stamani in entrambe le direzioni a causa di smottamenti causati dalla pioggia caduta ininterrottamente dalla notte scorsa. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco la frazione di Cecacollo e' al momento isolata. Entrambe le zone sono state interessate in estate da vasti incendi di bosco. Una copiosa massa di terriccio e sassi si è rovesciata sulla sede stradale nei punti interessati dai roghi di questa estate. Il terreno non più protetto dalla vegetazione ha finito per cedere sotto il peso della pioggia scesa in nottata. Sono in corso verifiche per accertare la reale situazione dei costoni interessati e al momento l'unica via percorribile per raggiungere Spoleto o Terni è attraverso la Galleria di Forca di Cerro, via Scheggino.  Alcuni testimoni parlano delle reti di protezione dei costoni in situazione critica, gonfie e tese per il peso della terra e dei sassi.
La pioggia ha causato numerosi allagamenti in sottopassaggi, strade e cantine anche a Terni, in particolare nei quartieri di Borgo Rivo, Gabelletta e nella frazione di Cesi. Allagata anche la zona industriale di Castel dell’Aquila. Decine le chiamate arrivate ai vigili del fuoco e alla polizia municipale.
Allagamenti di strade e scantinati sono stati registrati anche nello Spoletino dove i vigili del fuoco hanno segnalato inoltre dei piccoli smottamenti. Qualche allagamento stradale anche a Perugia dove le fognature hanno faticato a drenare l’acqua caduta. La situazione è però progressivamente migliorata in mattinata.

sabato 26 maggio 2012

Don Gelmini ricoverato a Terni per uno scompenso cadiaco. E’grave

Don Pierino Gelmini

TERNI - Don Pierino Gelmini si trova ricoverato presso il reparto di Cardiologia dell'ospedale Santa Maria di Terni. Lo comunica una nota della comunita'' di Molino Silla. "Don Pierino - secondo quanto si legge - presenta un quadro clinico preoccupante, dovuto ad uno scompenso cardiaco bi-ventricolare, con congestione venosa sistemica e polmonare. Questo quadro clinico ha fatto decidere la sua equipe medica per un immediato ricovero creando allarme e sincera preoccupazione". I ragazzi della comunita', i coordinatori e tutti gli amici di Don Pierino continuano ininterrottamente a seguire lo svolgersi della situazione. Questa sera, conclude la nota "tutti i ragazzi residenti e gli amici di Don Pierino si riuniranno davanti alla Madonnina del Sorriso per una preghiera alla Madonna, che possa vegliare sulla sua salute".

martedì 21 febbraio 2012

Struttura clandestina di Hezbollah turchi sgominata a Terni

TERNI - Scoperta dalla Polizia di Terni una struttura criminale riconducibile all'organizzazione terroristica turca Hezbollah dedita al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. L'operazione e' stata coordinata dal Servizio Centrale Antiterrorismo dell'UCIGOS. Nove le ordinanze di custodia cautelare emesse e 41 le perquisizioni effettuate nei confronti degli appartenenti all'organizzazione.
  L'indagine ha avuto inizio con l'arresto in Lombardia di un cittadino turco destinatario di mandato di cattura internazionale per terrorismo che ha portato alla luce l'esistenza e l'operativita', nel nostro Paese, di una struttura clandestina di Hezbollah turchi. Questi facevano giungere in Italia clandestini curdi e palestinesi con falsa documentazione relativa ad inesistenti vicende umane per poter richiedere asilo politico ed ottenere il permesso di soggiorno.
  L'Hezbollah turco, di credo islamico sunnita, non ha alcun legame con l'omonima formazione libanese e nasce nei primi anni ottanta con l'obiettivo di creare uno "stato islamico retto dalla shari'a sul territorio della Repubblica turca".