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giovedì 4 giugno 2015

IL CAIRO, annullata l'assoluzione di Mubarak


IL CAIRO, 4 giugno - La corte di Cassazione egiziana, accogliendo ricorsi della procura, "ha annullato" il verdetto di assoluzione dell'ex-presidente egiziano Hosni Muburak per la morte dei manifestanti nel 2011 ed ha  fissanto l'apertura di nuovo processi  per ii 5 novembre prossimo. Lo ha annunciato l'agenzia Mena.
La nuova sentenza sarà  "definitiva, assoluta e senza appello" , riferiscono media egiziani, tra cui la tv di Stato, citando il comunicato della Cassazione sull'annullamento dell'assoluzione. Il processo sarà celebrato direttamente in Cassazione, ha stabilito la corte.

sabato 29 novembre 2014

MUBARAK prosciolto al Cairo dalle accuse: "Non doveva essere processato"


IL CAIRO - L'ex presidente egiziano Hosni Mubarak non doveva essere processato per la morte di 239 manifestanti durante la rivolta del 2011 che portò alle sue dimissioni. Lo ha stabilito il giudice della Corte d'Assise del Cairo. Pertanto non sarà né assolto né condannato. L'ex presidente è stato anche assolto dalle accuse di corruzione, in un caso di vendita di gas a Israele, e per tangenti. Il giudice non ha ancora pronunciato la sentenza riguardante l'uccisione dei manifestanti nella rivolta del 2011. "Ho fiducia nella giustizia della nostra magistratura e accetterò qualunque sentenza", aveva detto l'ex presidente egizian, entrando nell'accademia di polizia al Cairo. 
L'ex ministro dell'Interno di Mubarak, Habib el Adly, e i suoi 6 assistenti sotto processo insieme all'ex rais sono stati assolti dall'accusa di aver ucciso i manifestanti nella rivolta del 2011.

mercoledì 21 agosto 2013

Il Cairo: il tribunale ordina il rilascio di Mubarak

IL CAIRO - Un tribunale egiziano ha ordinato il rilascio su cauzione dell'ex presidente Hosni Mubarak imputato di corruzione. Potrebbe essere liberato dalla prigione domani, ma l'accusa può ancora proporre appello.
L’ottantacinquenne ex rais deve ancora affrontare l'accusa di complicità nell'uccisione di manifestanti durante la rivolta che lo ha costretto ad andarsene dal potere nel 2011.
Era stato condannato al carcere a vita in carcere lo scorso anno, ma un nuovo processo era stato poi ordinato dopo che il suo ricorso era stato accolto.
Questo nuovo processo si è aperto a maggio, ma Mubarak ora ha superato la quantità massima di detenzione preventiva. Alla domanda se potrebbe effettivamente lasciare la prigione, il suo avvocato difensore Fareed El-Deeb ha detto : "Forse domani".
Il giudice Ahmed el-Bahrawi ha detto che la decisione "è definitiva e l'accusa non può appellarsi contro di essa".

I pubblici ministeri hanno già portato nuove accuse, una mossa destinata a mantenere l'ex leader malato in stato di detenzione

sabato 13 aprile 2013

Si ritira il giudice del processo d’appello a Mubarak. E’ “a disagio”


IL CAIRO - Il giudice che presiedeva il nuovo processo a carico del deposto presidente egiziano Hosni Mubarak si è ritirato dal caso quandi il processo si è aperto oggi al Cairo.
Ci sono state scene caotiche quando il giudice ha detto che  al processo ci penserà un altro magistrato.
Mubarak è stato condannato lo scorso giugno di aver cospirato per uccidere manifestanti durante la rivolta del 2011 che ha determinato la sua caduta. È stato condannato al carcere a vita, ma un nuovo processo è stato ordinato nel mese di gennaio, dopo la presentazione del suo ricorso contro la sentenza.
Il giudice Mustafa Hassan Abdullah ha annunciato la sua decisione all'inizio del nuovo processo che si svolge in una accademia di polizia alla periferia della capitale egiziana. Tra grida in aula, il magistrato ha comunicato che riconsegnava il caso al tribunale di appello del Cairo appello perché si sentiva "disagio" nel rivedere la vicenda.  Mubarak, 84 anni, è in cattive condizioni di salute e attualmente detenuto in un ospedale militare al Cairo. Oggi era stato trasportato in elicottero nell’accademia di polizia alla periferia del Cairo dove c’è l’aula del processo.

lunedì 21 gennaio 2013

Il Cairo: Mubarak peggiora



IL CAIRO - Lo stato di salute dell'ex rais egiziano Hosni Mubarak sta peggiorando. Lo ha detto il ministro dell'Interno Mohamed Ibrahim, secondo l'agenzia Mena. Mubarak, 84 anni, è ricoverato da dicembre in un ospedale militare del Cairo.

lunedì 11 giugno 2012

Mubarak in condizioni critiche, usato due volte il defibrillatore


IL CAIRO - Il ministero degli interni egiziani ha ufficialmente comunicato che Hosni Mubarak è entrato in coma. E’ stato usato il defribillatore due volte per ripristinare l’attività cardiaca. Le autorità del carcere di Tora hanno accolto la richiesta di Mubarak di avere il figlio maggiore Alaa vicino dopo il peggioramento delle sue condizioni di salute. Lo afferma una fonte della sicurezza all'agenzia Mena. I due figli dell'ex presidente egiziano sono entrambi detenuti nel carcere di Tora.

domenica 10 giugno 2012

Mubarak in stato di incoscienza


Mubarak su un lettino durante il processo

IL CAIRO - Hosni Mubarak entra ed esce dal coma, otto giorni dopo la condanna all'ergastolo inflittagli da un tribunale speciale. Lo ha confermato un funzionario governativo, dopo che questa mattina si erano diffuse voci della sua morte. Le autorità hanno concesso alla moglie, l'ex first lady Suzanne Mubarak, e alle due figlie un  permesso speciale per fargli visita nella prigione di Torah al Cairo questa mattina.
"La salute dell'ex presidente è in declino, ma ora è stabile nel suo stato deteriorato", ha detto il funzionario. Soffre di un battito cardiaco irregolare e abbisogna di assistenza nella respirazione.
Il funzionario ha aggiunto che l'ex presidente vive ormai solo di liquidi e di yogurt. La salute di Mubarak è crollata dopo la condanna del 2 giugno: era imputato di non aver fermare l'uccisione di manifestanti durante la rivolta che lo rovesciò nel 2011. La sua condanna a vita lo ha visto trasferito immediatamente in un ospedale del carcere, invece che nell'ospedale militare o in altre strutture dove ra stato detenuto dal suo arresto aprile 2011.
Secondo funzionari della sicurezza la signora Mubarak si è scagliato contro chi ha negato il permesso al marito di farsi curare al di fuori del carcere. "Sarete responsabili della sua morte", ha gridato.
Mubarak ha due figli, Alaa e Gamal. Sono stati assolti il 2 giugno di accuse di corruzione, ma debbono ancora affrontare accuse distinte di insider trading.
Il suo avvocato Farid al-Deeb lo avrebbe informato che presto verra nuovamente trasferita in una struttura militare nel sobborgo di Maadi al Cairo.

sabato 2 giugno 2012

Mubarak, crisi cardiaca in carcere, dopo la condanna a vita


La Corte che ha condannato Mubarak

IL CAIRO - Mubarak, dopo la condanna a vita inflittagli dal tribunale speciale è stato trasferito dal tribunale all'ospedale della prigione di Tora, vicino al Cairo: la televisione di Stato ha riferito che l'ex presidente ha subito una "crisi sanitaria". Sembrerebbe, un attacco di cuore. Arrivato con un elicottero in prigione, aveva all’inizio rifiutato di scendere ed era -  secondo i testimoni -  “in lacrime”. Poi l’attacco cardiaco.
Anche l'ex ministro degli Interni Habib al-Adly ha avuto una condanna a vita, ma l'assoluzione di quattro alti funzionari della sicurezza ha scatenato la furia della gente che stazionava all’esterno del tribunale speciale. I manifestanti si sono scontrati con la polizia antisommossa.
Subito dopo l'annuncio, la folla si è raccolta in piazza Tahrir al Cairo, fulcro delle manifestazione che avevano portato al rovesciamento di Mubarak. Ci sono state proteste anche a Suez.

Mubarak condannato all’ergastolo

Hosni Mubarak

IL CAIRO - Nel processo per omicidio plurimo e corruzione a carico di Hosni Mubarak, la Corte Penale del Cairo ha condannato all'ergastolo l'84enne ex presidente egiziano, riconoscendolo colpevole della morte di oltre 850 manifestanti, durante l'insurrezione che l'11 febbraio 2011 lo costrinse infine a cedere il potere, per aver ordinato alle forze di sicurezza di aprire il fuoco sulla folla. Il carcere a vita è stato anche inflitto a Habib al-Hadly, all'epoca dei fatti ministro dell'Interno.
L’ex premier è stato condannato dopo 10 mesi di processo in un tribunale speciale. Mubarak è il primo leader ad essere giudicato direttamente dall'inizio della primavera araba nei primi mesi del 2011. Il giudice ha sospeso la seduta dopo che erano scoppiate grida  in aula mentre il verdetto veniva letto.

mercoledì 3 agosto 2011

Al Cairo si è aperto il processo a Mubarak. Il rais, in aula su una barella, si dichiara innocente. Scontri all'esterno dell'aula del tribunale

Mubarak in barella nella gabbia degli imputati

IL CAIRO - L’ex presidente egiziano Hosni Mubarak è arrivato al Cairo  per il suo processo per corruzione e omicidio. Mubarak ha fatto il breve viaggio verso la sede dell’Accademia della polizia del Cairo  - la sede del processo - in un elicottero dopo aver preso un aereo militare attrezzato con apparecchiature mediche da un ospedale a Sharm el-Sheikh dove è ricoverato. La folla è impazzita quando l'elicottero è passato sopra l'accademia di polizia. Centinaia di manifestanti si sono riuniti, alcuni sventolando bandiere e foto del leader. Sono scoppiati  scontri  tra suoi sostenitori e manifestanti anti-Mubarak. Le due parti si si sono confrontate, lanciando pietre e bottiglie. Diverse persone sono state portate via in ambulanza.
La polizia antisommossa è rimasta a guardare mentre decine di sostenitori pro-Mubarak - indossando magliette con la scritta "Io sono egiziano, non voglio insultare il mio presidente" - si sono messi a cantare inni patriottici.
"Mubarak è un simbolo d'Egitto - ha detto Entessar Ahmed, un sostenitore del presidente, che era tra la folla al di fuori dell'accademia di polizia - Se ci sono stati 30 anni di corruzione, poi ogni egiziano dovrebbe essere condannato perché ha lasciato che accadesse".
"Credo che non sarà mandato in prigione, troverà un modo per lasciare il paese entro un mese -  ha detto un altro msnifestante,  Nasr Basma - Non mi aspetto alcun verdetto. Sono venuto qui per vivere il momento storico con altre persone. Questo non è mai accaduto prima in Egitto".
Il processo rappresenta una pietra miliare per le rivolte  arabe, che erano iniziate con il rovesciamento del presidente tunisino Zine al-Abidine Ben Ali.
Ben Ali era fuggito in Arabia Saudita poco dopo la sua cacciata, ed è stato processato in contumacia.
Mubarak, 83 anni, affronta la pena di morte, se riconosciuto colpevole di corruzione e di aver ordinato l'uccisione di manifestanti anti-governativi. Egli ha negato le accuse.
Amnesty International stima che circa 840 persone sono morte e più di 6.000 sono rimaste ferite nelle tre settimane di rivolta che hanno rovesciato Mubarak.
Insieme ai Mubarak saranno processati l'ex ministro dell'Interno, Habib al-Adli, sei alti ufficiali della polizia e un ex uomo d'affari vicino ai Mubarak arrestato in Spagna.
Nei giorni scorsi si era ipotizzato che il processo ai Mubarak e ai due figli, avrebbe potuto tenersi a Sharm-el-Sheikh a causa delle condizioni di salute dell'ex presidente che da giorni rifiuta di nutrirsi.


L'ex rais  ha preso la parola per pochi istanti dalla gabbia degli imputati per negare ogni accusa contro di lui. Altrettanto hanno fatto i figli Gamal e Alaa. L'ex rais  è disteso su una barella. I figli  sono entrati nella gabbia degli imputati indossando la tuta bianca dei detenuti.
Momenti surreali  quando un avvocato delle vittime ha chiesto che all'ex rais venisse fatto l'esame del dna. Il legale ha sostenuto che il "vero" ex presidente e' morto nel 2004 e che l'uomo, portato in barella nella gabbia degli imputati, e' "un impostore".

mercoledì 27 luglio 2011

Mubarak è estremamente debole e rifiuta il cibo


IL CAIRO - Hosni Mubarak è estremamente debole e rifiuta il cibo: lo ha detto un funzionario dell'ospedale di Sharm-el-Sheik, dove è ricoverato dopo le sue dimissioni, avvenute l’11 febbraio. Il rais sta prendendo solo liquidi e sta perdendo peso. Una fonte anonima ha detto che potrebbe dover essere nutrito per via endovenosa. Mubarak dovrebbe andare a processo il 3 agosto ma si parla di rinvio del procedimento. L’avvocato di Mubarak, Farid el-Deeb, ha recentemente dichiarato che Mubarak ha subito una recidiva del cancro che lo affligge e un ictus.