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sabato 6 dicembre 2014

MAFIA CAPITALE, il sindaco Marino "ruota" tutti i dirigenti del Comune

ROMA - Il sindaco di Roma Ignazio Marino ha disposto la rotazione dei dirigenti capitolini "a cominciare dagli incarichi apicali di tutte le strutture". "La straordinarietà degli eventi connessi alle indagini della Procura della Repubblica di Roma - spiega il sindaco Marino - coinvolgono anche le strutture amministrative dell'Ente, e le funzioni nevralgiche da loro assicurate. Ho dato quindi disposizioni per procedere ad un adeguato riordino, a cominciare dagli incarichi apicali".
   

venerdì 5 dicembre 2014

MAFIA CAPITALE, il sindaco Marino: non andrò più in bici


ROMA - "Sento ancora più forza e determinazione che qualche mese fa. La città non è marcia, ma ci sono alcune mele marce". Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino rispondendo ai cronisti alla Stampa Estera, aggiungendo che deciderà "entro domenica se accettare una scorta o meno. Intanto mi asterrò dal girare in bici".

giovedì 4 dicembre 2014

MAFIA CAPITALE, il sindaco Marino dal presidente dell’Autorità anticorruzione Cantone

ROMA -Il sindaco di Roma Ignazio Marino si è recato in mattinata dal presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone. Un incontro molto probabilmente per discutere dell'inchiesta Mafia Capitale, che vede tra i 100 indagati anche l'ex primo cittadino Gianni Alemanno. Ad accompagnare Marino l'assessore al Bilancio Silvia Scozzese. Il M5s aveva chiesto lo scioglimento del Comune di Roma per mafia.
Un "libro nero" custodisce i segreti della contabilità di Salvatore Buzzi e dei rapporti che teneva con la politica per il clan della "mafia capitale": era custodito nell'abitazione di Nadia Cerrito, segretaria personale di Buzzi. Nel documento compaiono nomi e cognomi dei politici "stipendiati", delle persone da far assumere e degli imprenditori collusi.
La contabilità parallele di Buzzi prevedeva che ogni mese se ne andassero circa 27.500 euro in "stipendi". Come riporta il quotidiano "La Repubblica", ne beneficiavano in tanti: per esempio Franco Panzironi, ex A.d. di Ama, che riceveva 15mila euro mensili, più ne aveva incassati altri 120mila come compenso extra per aver fatto vincere a Buzzi un'asta. Panzironi aveva strappato nel suo "contratto" anche un extra: la rasatura gratuita del prato di casa.

Gli "stipendi" dei politici - A Luca Odevaine, ex segretario di Veltroni e funzionario della provincia, ogni mese andavano 5mila euro e 1.500 a Mario Schinà, ex dirigente del Comune che faceva da tramite tra Odevaine e Buzzi. Eugenio Patanè, consigliere regionale Pd, avrebbe preso 10mila euro per, secondo le intercettazioni pubblicate da "La Repubblica", "per carinerie" varie.

Fuori dalla Capitale, Buzzi & Co mettono a segno un colpo nel comune di Sant'Oreste, dove staccano per il funzionario Marco Placidi 10mila euro. Poi ci sono i 40mila euro che il consorzio di Buzzi elargisce alla fondazione di Alemanno (Nuova Italia), i 15mila per la raccolta fondi per la campagna elettorale e altri 30mila per la Fondazione Alcide De Gasperi, di cui Angelino Alfano è presidente.
Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si è detto "sconvolto" dalle notizie dell'inchiesta sulla mafia a Roma. "Certe vicende fanno rabbia, serve una riflessione profonda", ha aggiunto. Poi l'intervento a difesa del ministro Giuliano Poletti: "E' totalmente fuori, è un galantuomo, ne ho apprezzato lo straordinario rigore morale il suo valore civile e politico". Renzi ha quindi annunciato il commissariamento del Pd di Roma con Matteo Orfini. "Ho accolto proposta di Cosentino di un passo indietro e il commissariamento del Pd di Roma nella persona di Matteo Orfini", ha detto il premier.

 Il tornado giudiziario scatenato dall'inchiesta "Mafia Capitale" colpisce soprattutto i partiti. Gianni Alemanno, ex sindaco Pdl indagato per associazione mafiosa, si autosospende dagli incarichi in Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale "per evitare strumentalizzazioni", dice, "fino a quando la mia posizione non sarà pienamente e positivamente chiarita". La presidente della Camera Laura Boldrini esprime "totale sdegno" e chiede "chiarezza quanto prima".

martedì 18 novembre 2014

MARINO: ho pagato le multe, anche se non dovevo. Il pubblico “Dimissioni”


ROMA - "Sul caso multe ci metto la faccia e le ho pagate (1021 euro) anche se non dovevo". Così sindaco di Roma Ignazio Marino in consiglio comunale relazionando sul caso multe. Il sindaco ha anche chiesto scusa per "la mia auto in divieto di sosta".
"Ho detto agli uffici, che pur mi comunicavano che non ero tenuto a farlo, che volevo pagare le multe. Mi sono state indicate le somme ed ho pagato", ha proseguito Marino che è stato applaudito quando ha detto "in questi giorni la mia Panda rossa è stata trattata manco fosse un cacciabombadiere". "In questa settimana di morbosa attenzione la mia auto è anche stata fotografata in divieto di sosta. Anche di questo mi assumo la responsabilità e chiedo scusa a romane e romani", ha spiegato.

"Dimissioni, dimissioni". Così il pubblico in aula Giulio Cesare aveva accolto l'ingresso del sindaco. "Te ne devi andare", urlano alcuni del pubblico mascherati da pagliacci. 

giovedì 1 maggio 2014

Marino (Roma): spara e uccide il compagno della figlia, che la minacciava

MARINO - Via Marcantonio Colonna, dove è avvenuto l'omicidio
ROMA - Omicidio nella notte a Marino, alle porte di Roma. È successo in pieno centro, in via Marcantonio Colonna 40, al terzo piano di una palazzina della zona residenziale della cittadina. Un giovane di 27 anni, Marco Monaco, è stato ucciso da un colpo di arma da fuoco al petto. I carabinieri hanno fermato il padre della fidanzata della vittima, Enrico Muntoni, operatore ecologico, che ha sparato contro il giovane al culmine di una lite, uccidendolo. Il 27enne aveva minacciato la fidanzata con un grosso bastoneLa ragazza era poi andata a casa dei suoi genitori, portando con sé il figlio di 20 mesi. Il ventisettenne aveva poi raggiunto la donna probabilmente per riportarla a casa e ne è nato un litigio con i genitori della convivente, durante il quale il ventisettenne avrebbe anche impugnato un bastone. Il padre della ragazza, un uomo di 54 anni, ha esploso un colpo di pistola, regolarmente denunciata, contro il giovane centrandolo al petto e uccidendolo, poi si è allontanato in preda al panico. I carabinieri del nucleo radiomobile di Frascati e della stazione locale hanno rintracciato poco dopo l'uomo per poi arrestarlo.

venerdì 28 febbraio 2014

Arriva in giornata il nuovo dl “Salvaroma”


ROMA - Arriva in giornata il nuovo "Salvaroma". Oggi i ministri esamineranno un "decreto legge enti locali" per mettere in sicurezza il bilancio della Capitale. Ad annunciarlo il premier Matteo Renz. I tecnici hanno lavoratoper mettere a punto una soluzione che eviti una reiterazione tout court del vecchio provvedimento, ma garantisca al contempo i conti del Campidoglio e i servizi ai cittadini. Che, secondo l'allarme lanciato nella mattinata di ieri dal sindaco Ignazio Marino, sarebbero altrimenti ad alto rischio. "Io da domenica - aveva infatti annunciato - blocco la citta'". Un ultimatum che Palazzo Chigi ha fatto sapere di non aver apprezzato e i cui toni successivamente sono stati smussati dallo stesso sindaco, che ha espresso "fiducia" in Renzi. "Le motivazioni di Marino erano comprensibili - spiegava infatti in serata lo stesso presidente del Consiglio - il tono no". Il governo - è stata la replica arrivata da Palazzo Chigi - sta lavorando per risolvere con urgenza un problema creato da altri. Ragion per cui i toni utilizzati da Marino avrebbero irritato la presidenza del Consiglio e sempre in mattinata vi sarebbe stata una telefonata tra lo stesso premier e il sindaco definita.

lunedì 5 agosto 2013

Sindaco di Roma inflessibile: denunciati organizzatori del comizio di Berlusconi

ROMA  - In seguito all'accertamento del danneggiamento del suolo pubblico, la polizia municipale ha proceduto a dare notizia di reato alla procura della Repubblica nei confronti degli organizzatori della manifestazione di ieri in via del Plebiscito, secondo l'articolo 635 del codice penale. Lo rende noto l'ufficio stampa del Campidoglio. Durante la manifestazione erano stati infatti rimossi alcuni segnali stradali.


lunedì 10 giugno 2013

Elezioni: a Marino il comune di Roma, il Pd vince in tutti i capoluoghi

ROMA - Netto il vantaggio con cui Ignazio Marino ha conquistato il comune di Roma: il secondo con una copertura del 100% del campione, dà il candidato del Pd al 61,5% mentre Gianni Alemanno si ferma al 38,5% e accetta la sconfitta complimentandosi con l'avversario. 
Dopo Roma, il centrosinistra vince in tutti i capoluoghi chiamati al ballottaggio, vale a dire 11 città su 11. Vittorie a Brescia e Treviso, dove l'ex sindaco Gentilini ammette la sconfitta e riconosce, dopo vent'anni di dominio Lega, che è "finita un'era". Più combattuta l'affermazione a Siena, storica roccaforte della sinistra, dove evidentemente ha inciso lo scandalo Mps.
Il dato definitivo sull'affluenza ai ballottaggi per le elezioni comunali è pari al 48,5%, rispetto al 59,7% del primo turno, evidenziando quindi una flessione di oltre 11 punti.

domenica 9 giugno 2013

Comunali, affluenza in calo

ROMA - Urne aperte in 67 Comuni per i ballottaggi per la scelta delnuovo sindaco. Occhi puntati su Roma, dove il primo cittadino uscente, Gianni Alemanno, dovrà recuperare sul suo sfidante, Ignazio Marino, lo svantaggio di oltre il 12% accumulato nel primo turno. Le urne resteranno aperte fino alle 22. Si vota anche lunedì dalle 7 alle 15.

Secondo i dati pervenuti al Viminale, la percentuale di affluenza definitiva alle urne alle 12 per i ballottaggi delle elezioni comunali è pari al 9,08%, in calo rispetto al primo turno quando era pari al 10,96%.

giovedì 30 maggio 2013

Sindaco di Roma, Marchini boccia Alemanno, ci vuole “discontinuità”

ROMA - "Serve discontinuità ed è difficile che arrivi da Gianni Alemanno, la cui azione è stata deludente". Lo ha detto Alfio Marchini a proposito del ballottaggio per le comunali che a Roma vede scontrarsi il sindaco uscente (Pdl) e Ignazio Marino (Pd). "Oggettivamente mi sembra duro che Alemanno possa dare discontinuità. Poi alla fantasia non metto limiti", ha aggiunto l'imprenditore che al primo turno ha ottenuto oltre il 9% delle preferenze.

L'imprenditore che ha corso alle comunali per la carica di sindaco di Roma, a circa 10 giorni dal ballottaggio tra il sindaco Gianni Alemanno e il candidato del centrosinistra Ignazio Marino, illustra 12 punti programmatici su cui attende risposte dai due per un eventuale appoggio. Interpellato sui tempi in cui si attendono le risposte, Marchini spiega: "Se loro vogliono conquistarsi i voti dei nostri sostenitori, serve che si sbrighino".

lunedì 27 maggio 2013

Roma, Marino si consolida

Ecco i risultati parziali in una serie di comuni dove si è votato (Bollino rosso centro sinistra, bollino blu centrodestra, bollino giallo M5S). A parte la quinta proiezione del voto di Roma


Terza proiezioni a Roma, Marino al 40,8%


ROMA - Terza proiezioni del voto a Roma. Marino sale al 40,8%, Alemanno resta al 31,2%, il M5S al 12,8% e Marchini al 9,5%.

Roma, prime proiezioni: in testa Marino in netto vantaggio su Alemanno. Il M5S crolla


ROMA - Prime proiezioni (solo sul 7,9% dei votanti) per il comune di Roma: Ignazio Marino (Pd) è in testa con il 39,2%, Gianni Alemanno (Pdl) 32,2%, Marcello De Vito (M5S) 12,8%, Alfio Marchini (Lista civica) 9,5%. 
La seconda proiezione (sul 15% dei votanti) vede Marino al 39,3%, Alemanno al 31,4%, De Vito al 13,5% e Marchini al9 ,7

mercoledì 22 maggio 2013

Il Senato accoglie le dimissioni di Marino, candidato sindaco Pd a Roma


ROMA - Il Senato ha accolto con 179 voti a favore, 67 contro e 10 astenuti, espressi con scrutinio segreto, le dimissioni da senatore di Ignazio Marino, candidato sindaco nella capitale per il Pd. Hanno votato a favore il Pd, M5S e Sel, hanno lasciato libertà di coscienza nel voto il Pdl e Scelta Civica. In dichiarazione di voto Pierferdinando Casini ha annunciato il suo voto contrario, ricordando che per prassi l'Assemblea respinge sempre la prima richiesta di dimissioni di un parlamentare. Marino aveva presentato al presidente del Senato Pietro Grasso la richiesta di dimissioni per potersi impegnare nella campagna elettorale per il Campidoglio l'8 aprile. 

lunedì 8 aprile 2013

Marino ha vinto le primarie Pd per il candidato sindaco di Roma. Bufera su presunti "voti comprati" di immigrati


ROMA - Ignazio Marino è il candidato del centrosinistra a sindaco di Roma. Sassoli il primo a congratularsi per la vittoria: "Adesso dobbiamo vincere la battaglia per il Campidoglio". Tocca a lui ora sfidare l'attuale primo cittadino Gianni Alemanno, l'avvocato del Movimento 5 Stelle Marcello De Vito e l'imprenditore Alfio Marchini. A turbare l'andamento della 'domenica elettorale' sono stati i sospetti di 'scorrettezze' e di 'voti comprati'. Un componente della direzione del Pd Lazio, Cristiana Alicata, denuncia su Fb le "solite incredibili file di Rom che quando ci sono le primarie si scoprono appassionatissimi di politica". Si tratta di "voti comprati" afferma con certezza. A Tor Bella Monaca, la polizia interviene dopo una violenta lite tra esponenti del Pd, nata perché alcuni testimoni sostenevano di aver visto fuori dal seggio immigrati 'ricevere dei soldi'. Ma dal partito romano frenano: "Se le primarie sono aperte agli immigrati, loro votano. Al momento non ci è pervenuta nessuna denuncia".
Il vicepresidente del consiglio del VI Municipio, Fabrizio Cremonesi denuncia però che "la presenza massiccia di comunità straniere al voto induce a pensare che ci sia un semi-falsamento nell'esito delle primarie". "Ci sono stati anche fatti pesanti di intimidazione e addirittura aggressione verbale se non fisica nel seggio di Tor Bella Monaca - aggiunge - dove la segretaria del circolo aveva impedito il voto ad alcuni immigrati non in possesso dei requisiti". L"affairé oggi prende piede sui social network e attraverso dichiarazioni stampa ma nei prossimi giorni rischia di finire in una battaglia di carte bollate. Soprattutto perché non è l'unica nube nel cielo delle primarie: una dei sei candidati, Gemma Azuni (Sel), annuncia: "Ci hanno segnalato numerosissime irregolarità come la presenza di materiale elettorale di altri candidati all'interno di alcuni seggi. Le verificheremo e vedremo se ci sono i presupposti per fare ricorso"
Ignazio Marino ha vinto le primarie con oltre il 50%. ''Non sono ancora dati ufficiali - fanno sapere dal comitato Roma Bene Comune - ma questa percentuale non dovrebbe discostarsi dalla realta'''.

domenica 3 marzo 2013

Lieve scossa di terremoto nel pomeriggio a Castel Gandolfo


ROMA   - Lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.5 a Roma e ai Castelli. In particolare la scossa e' stata percepita a Castel Gandolfo (dove si trova Benedetto XVI) e nel quartiere dell'Eur a Roma Sud.
Secondo le verifiche effettuate dall'Ingv le localita' prossime all'epicentro sono i comuni di Roma, Ciampino e Marino. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose. La scossa, avvertita dalla popolazione, e' stata registrata alle 14.57.
Molte le testimonianze su Twitter
«O il mio palazzo sta crollando, o c'è appena stata una botta di terremoto a Roma brevissima ma intesta» digita @astridrome che aggiunge: «sedia che ballava alla grande e due ante di un mobile si sono aperte».
Ad avvertire il terremoto anche Giuseppe Lobefaro, ex mini-sindaco del I municipio di Roma: «Intensa ma breve scossa terremoto Roma zona eur».
«Mia madre è fuori Roma e mi ha chiamata dicendomi "amore come stai? Comunque vada il muro portante è quello vicino l'ingresso» scrive @Im_Vavi.
E c'è chi fa dell'ironia: «Il terremoto di Roma è legato alla faglia vaticana o a quella parlarmentare?»