ROMA - Il sindaco di Roma Ignazio Marino ha disposto la rotazione dei dirigenti capitolini "a cominciare dagli incarichi apicali di tutte le strutture". "La straordinarietà degli eventi connessi alle indagini della Procura della Repubblica di Roma - spiega il sindaco Marino - coinvolgono anche le strutture amministrative dell'Ente, e le funzioni nevralgiche da loro assicurate. Ho dato quindi disposizioni per procedere ad un adeguato riordino, a cominciare dagli incarichi apicali".
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sabato 6 dicembre 2014
giovedì 21 novembre 2013
Il Tar conferma lo scioglimento del Comune di Reggio Calabria per contiguità mafiose (deciso nel 2012 dal ministro Cancellieri)
REGGIO CALABRIA - Il Tar del Lazio ha confermato lo scioglimento del Comune di Reggio Calabria per contiguità mafiose. Lo ha deciso la I sezione presieduta da Calogero Piscitello che ha respinto il ricorso proposto dall'ex amministrazione comunale. La decisione era stata presa a ottobre 2012 dal Consiglio di ministri. All'epoca il Comune era amministrato dal centrodestra. Il ricorso respinto dal Tar del Lazio vedeva come primo firmatario l’ex sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena. Si contestava il provvedimento del 10 ottobre 2012 che disponeva lo scioglimento del Consiglio comunale per 18 mesi e la nomina di una Commissione straordinaria per la gestione provvisoria dell’Ente. All’atto, spiegò il ministro dell’Interno dell’epoca, Annamaria Cancellieri, per episodi che riguardano gli amministratori come mancati "controlli per gli appalti e la gestione dei beni confiscati alla mafia".
Il ricorso era stato voluto dal Popolo della Libertà "con il chiaro e naturale intento - era detto in una nota di presentazione - non solo di rendere giustizia a un sindaco, a una classe dirigente e a una parte politica defraudata del consenso popolare ricevuto in maniera netta meno di due anni fa, ma anche e soprattutto di salvaguardare e tutelare la grande maggioranza dei reggini, che si sono sentiti ingiustamente accostati alla criminalità organizzata senza averne alcuna responsabilità".
Gli esponenti del centrodestra reggino avevano parlato ancora di "un ricorso prodotto contro una decisione che generalizza un problema senza affrontarlo, colpendo un’intera comunità, marchiando in maniera indelebile Reggio quale città mafiosa, una decisione adottata da un apparato statale incapace di dare segnali concreti alla gente sul fronte del reale contrasto alla criminalità e dell’amministrazione della cosa pubblica, specie in una città importante per storia, dimensione, tessuto socio-economico e dinamiche imprenditoriali"
giovedì 4 luglio 2013
Casalecchio (Bologna): entra in Comune con tanica e accendino. Bloccato
BOLOGNA, - Un uomo è entrato stamane alle 8.30 nel municipio di Casalecchio di Reno con una tanica di benzina e un accendino. I Cc lo hanno bloccato. L'uomo e' arrivato in Comune e ha chiesto un colloquio con il sindaco Simone Gamberini, facendo riferimento a problemi personali. Ha minacciato quindi di dare fuoco ad una stanza dove era stato fatto sedere. E' stato dato l'allarme e i Cc sono intervenuti con alcune pattuglie. L'uomo è stato raggiunto e tranquillizzato, gli sono stati tolti tanica e accendino.
martedì 25 settembre 2012
Arrestati 11 dipendenti del comune di Pedace (Cosenza) per assenteismo
COSENZA - E' in corso un'operazione dei carabinieri della Compagnia di Rogliano per l'esecuzione di 11 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di dipendenti del Comune di Pedace accusati di truffa aggravata perché assenteisti. Dalle indagini, iniziate a gennaio, e' emerso che gli indagati, alcuni a tempo indeterminato e altri Lsu, uscivano dal lavoro per fare la spesa ed entravano in ufficio a orari a loro piacere perché uno timbrava per tutti.
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