Visualizzazione post con etichetta castel gandolfo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta castel gandolfo. Mostra tutti i post

domenica 3 marzo 2013

Lieve scossa di terremoto nel pomeriggio a Castel Gandolfo


ROMA   - Lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.5 a Roma e ai Castelli. In particolare la scossa e' stata percepita a Castel Gandolfo (dove si trova Benedetto XVI) e nel quartiere dell'Eur a Roma Sud.
Secondo le verifiche effettuate dall'Ingv le localita' prossime all'epicentro sono i comuni di Roma, Ciampino e Marino. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose. La scossa, avvertita dalla popolazione, e' stata registrata alle 14.57.
Molte le testimonianze su Twitter
«O il mio palazzo sta crollando, o c'è appena stata una botta di terremoto a Roma brevissima ma intesta» digita @astridrome che aggiunge: «sedia che ballava alla grande e due ante di un mobile si sono aperte».
Ad avvertire il terremoto anche Giuseppe Lobefaro, ex mini-sindaco del I municipio di Roma: «Intensa ma breve scossa terremoto Roma zona eur».
«Mia madre è fuori Roma e mi ha chiamata dicendomi "amore come stai? Comunque vada il muro portante è quello vicino l'ingresso» scrive @Im_Vavi.
E c'è chi fa dell'ironia: «Il terremoto di Roma è legato alla faglia vaticana o a quella parlarmentare?»

giovedì 28 febbraio 2013

Il papa è arrivato a Castel Gandolfo: “Da stasera inizia l’ultima tappa su questa terra”



CASTEL GANDOLFO - Il Papa saluta i fedeli dal balcone del palazzo
ROMA - Il Papa è arrivato a Castel Gandolfo. L'elicottero con a bordo il pontefice è atterrato nell'eliporto della cittadina sui Colli Albani, a poca distanza dal Palazzo pontificio, dove Benedetto XVI risiederà nei prossimi due mesi. Il Papa è stato accolto dal vescovo di Albano, monsignore Marcello Semeraro, e dalle autorità locali. Nella piazza della Libertà, gremita di fedeli, applausi e preghiere per l'arrivo del pontefice.
Nella piazza della Libertà, gremita di fedeli, applausi e preghiere per l'arrivo del pontefice. Benedetto ha poi rivolto un ultimo saluto ai fedeli. "Non sono più pontefice, ma solo un pellegrino che comincia l'ultima tappa del suo pellegrinaggio su questa terra, ma vorrei ancora col mio cuore, col mio amore, con la mia preghiera, con la mia riflessione, lavorare per il bene della Chiesa e per il bene comune dell'umanità". L'entusiasmo è esploso alle stelle quando il Pontefice è apparso dal balcone e ha detto: "Da stasera inizia l'ultima tappa su questa terra". "Grazie di cuore cari amici - ha aggiunto - sono felice di essere con voi, circondato dalla bellezza del creato".
In precedenza Benedetto XVI si era congedato dai cardinali. "So che il mio successore è seduto tra di voi - ha detto - e prometto a lui obbedienza e riverenza. La vostra vicinanza mi è stata d'aiuto in questi anni". 

Il Papa saluta per l’ultima volta i cardinali. E alle 17 volerà a Castel Gandolfo

CITTA' DEL VATICANO - Il papa saluta, uno per uno, i cardinali

ROMA - Papa Benedetto XVI ha riunito i suoi cardinali, prima di volare in elicottero verso la sua “pensione”, inizialmente a Castel Gandolfo.
Benedetto si è  rivolto ai presuli riuniti nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, ringraziandoli ancora una volta per il loro supporto e dicendo che nell’affluenza per il suo pubblico addiofinale di ieri "abbiamo visto lo spirito di Cristo. La Chiesa risorgerà". "Tra di voi c'è anche il futuro Papa - ha detto - a cui prometto la mia incondizionata riverenza e obbedienza. La vostra vicinanza e il vostro consiglio - ha continuato - sono stati di grande aiuto nel mio ministero". "Anche per me è stata una gioia camminare con voi in questi anni", ha poi detto il Papa dopo l'indirizzo di saluto del cardinale decano Angelo Sodano. "Il collegio dei cardinali - ha aggiunto - sia come un'orchestra in cui le diversità" possano portare ad "una concorde armonia". Molti i volti commossi, il Papa è apparso sereno e sorridente. La sua dichiarazione è stata breve, dopo di che ha dato una benedizione ed ha personalmente salutato e ringraziato i suoi più stretti consiglieri e ciascuno dei cardinali presenti. Tra i cardinali che il Papa ha saluta nella Sala Clementina c'è anche l'ex arcivescovo di Los Angeles, Roger Mahony, di cui gruppi di cattolici americani hanno chiesto l'estromissione dal Conclave per le sue coperture di preti pedofili. Mahony ha stretto la mano al Pontefice e si è chinato a baciargli l'anello scambiando con lui alcune parole di saluto. E' stata particolarmente lunga e amichevole la stretta di mano di Benedetto XVI con il cardinale di Milano, Angelo Scola, dato tra i più accreditati alla sua successione, durante il saluto del Papa ai cardinali nella Sala Clementina. Il Pontefice e il cardinale Scola si sono intrattenuti a parlare, con fare sorridente, per alcuni istanti. Un momento particolarmente cordiale e sorridente è stato la stretta di mano di Benedetto XVI con il porporato filippino Luis Antonio Tagle, giovane arcivescovo di Manila (55 anni), accreditato tra i "papabili" successori. Tagle si è infatti avvicinato al Papa per dirgli una cosa sottovoce all'orecchio, dopo di che sia il cardinale che il Pontefice sono scoppiati in una risata.
Poco prima delle 17:00, Benedetto lascerà il palazzo per l'ultima volta da papa, percorrerà la breve distanza verso  l'eliporto sulla cima della collina nei giardini vaticani e volerà verso il ritiro di Castel Gandolfo.
Lì, alle 8 di sera - il momento esatto in cui le dimissioni di Benedetto XVI entreranno in vigore - si chiuderanno le porte del palazzo  e le guardie svizzere presenti andranno fuori servizio, la protezione di questo papa essendo ormai finita (passerà alla gendarmeria).