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lunedì 18 maggio 2015

SARONNO, uomo tenta di aggredire BERLUSCONI durante un comizio. BLOCCATO


Berlusconi a Saronno
SARONNO (Varese), 18 maggio - Un uomo è stato bloccato dalle forze dell'ordine a Saronno, dove era in corso un comizio di Silvio Berlusconi. L'uomo avrebbe tentato di raggiungere l'ex premier al suo arrivo sotto il palco. Ne è nato un parapiglia. L'uomo è stato bloccato dalle forze dell'ordine e portato via.
"Voleva aggredire uno di noi o il presidente. Le forze dell'ordine sono state pronte ed è stato evitato uno spiacevole episodio", ha commentato Francesca Pascale.

L'uomo, che in un primo momento è stato ammanettato, è stato poi portato via su un'auto delle forze dell'ordine. Indossava una felpa nera e dei pantaloni di colore verde militare. Le fasi del bloccaggio sono state concitate. Sull'uomo gli investigatori stanno svolgendo accertamenti per capire anche quali siano le sue frequentazioni e la sua personalità. 

sabato 17 maggio 2014

Grillo: sono oltre Hitler, il nostro populismo è la più alta espressione della politica. E insulta Schultz

Il comizio di Grillo a Torino
TORINO - "Io non sono Hitler, sono oltre Hitler. Se non ci fosse il Movimento 5 Stelle ci sarebbero i nazisti". Lo ha detto Beppe Grillo al comizio di Torino. "Il nostro populismo - ha aggiunto - è la più alta espressione della politica. Dovrebbero ringraziarci perché è merito nostro se in questo Paese non c'è stata violenza e non è nato il partito neofascista". Sul palco è intervenuto anche il leader del movimento No Tav, Alberto Perino.
"La prima cosa che ha detto di me Schultz quando è venuto in Italia è che io sono come Stalin", ha sottolineato il leader del M5S. "Lui che è tedesco - ha proseguito - dovrebbe ringraziare Stalin perché se non fosse stato per lui che ha sconfitto i nazisti sarebbe nel Parlamento europeo con una svastica disegnata in fronte".
Al comizio ha poi affermato: "Io non mi stupisco quando allo stadio fischiano l'inno di Mameli. Fratelli d'Italia, dice. Ma fratelli di chi? Dei piduisti, dei massoni, della camorra? Chiediamoci perché si fischia un inno. Io invece inorridisco quando il presidente della Repubblica riceve al Quirinale un condannato in via definitiva".
Parlando delle forze dell'ordine, Grillo ha detto: "La Digos è tutta con noi, la Dia è tutta con noi, i carabinieri pure. Noi facciamo un appello, non date più la scorta ai politici". E poi ha aggiunto: "Siamo scesi in piazza per vincere e vinceremo le Europee con il 100%".
Quando il Movimento sarà al governo ci sarà "un processo pubblico, non violento, sulla Rete, con tanto di pubblico ministero, e voteremo caso per caso quei giornalisti, quei politici e quegli imprenditori che hanno disintegrato queste tre categorie", ha aggiunto. "Ed emetteremo - ha spiegato - un verdetto virtuale. Perché il diritto di tirare uno sputo virtuale sul terminale ce lo abbiamo".

lunedì 5 agosto 2013

Sindaco di Roma inflessibile: denunciati organizzatori del comizio di Berlusconi

ROMA  - In seguito all'accertamento del danneggiamento del suolo pubblico, la polizia municipale ha proceduto a dare notizia di reato alla procura della Repubblica nei confronti degli organizzatori della manifestazione di ieri in via del Plebiscito, secondo l'articolo 635 del codice penale. Lo rende noto l'ufficio stampa del Campidoglio. Durante la manifestazione erano stati infatti rimossi alcuni segnali stradali.


mercoledì 5 settembre 2012

Montreal: un uomo spara al comizio della leader del partito separatista del Quebec. Un morto, un ferito grave

L'arresto dello sparatore

MONTREAL - Un uomo armato ha portato il caos a una manifestazione del partito separatista a Montreal che ha riportato una vittoria elettorale nella provincia canadese del Quebec, uccidendo un uomo e ferendone un altro.
La sparatoria è seguita ai risultati preliminari che  indicano  il Parti Québécois in grado di formare un governo di minoranza, dopo nove anni di opposizione.
Il  leader  Pauline Marois stava pronunciando un discorso  a Montreal quando spari sono stati sentiti in fondo alla sala.
L'obiettivo del killer era chiaro:  lo sparatore, 50 anni, subito arrestato è stato sentito urlare in francese "Gli inglesi si stanno svegliando".
Due colpi sono stati sparati. Un uomo è stato ferito a morte, un altro è in condizioni critiche in ospedale.
Immagini televisive hanno mostrato il sospetto mentre veniva  arrestato al di fuori della sala e un fucile in fase di recupero. L’uomo indossava un passamontagna e quella che sembrava una vestaglia blu su un vestito nero.
La leader del partito aveva appena espresso il suo desiderio di indipendenza del Quebec quando iniziò la sparatoria. "Vogliamo un paese e noi lo abbiamo", aveva detto.
Il sostegno popolare nel Quebec per un altro referendum è basso, ma Pauline Marois ha promesso di tenerne uno se le "condizioni di vittoria sono giuste".
Per alcuni minuti dopo la sparatoria è stata vista che parlava con ansia di colleghi di partito prima di tornare sul palco chiedendo ai sostenitori per disperdersi con calma.
La polizia ha riconosciuto che il leader PQ era stato a rischio, ma ha detto che i colpi sono stati sparati a una certa distanza dal palco.

mercoledì 2 maggio 2012

Rizziconi (Reggio Calabria): candidato sindaco muore durante un comizio


Raffaele Anastasi
RIZZICONI (Reggio Calabria) - Raffaele Anastasi, di 62 anni, candidato sindaco a Rizziconi, e' stato colpito da infarto mentre teneva un comizio nella cittadina della Piana di Gioia Tauro ed è morto mentre veniva portato in ospedale. Anastasi, funzionario della Regione Calabria, era già stato sindaco di Rizziconi negli anni '80. Si era ricandidato alla carica di primo cittadino con la lista civica ''Uniti per Rizziconi”.
Ci sarebbe stato un ritardo nell'arrivo dell'ambulanza del 118 chiamata per soccorrerlo. A riferirlo sono stati alcuni testimoni. Quando già erano trascorsi venti minuti dall'allarme, le persone che avevano soccorso Anastasi hanno deciso di chiamare un'ambulanza privata, che è giunta poco dopo ed a bordo della quale il candidato sindaco è morto mentre veniva portato nell'ospedale di Polistena. L'ambulanza del servizio pubblico è poi arrivata dopo circa mezz'ora sul posto, ma a quel punto il candidato sindaco era stato già prelevato dal mezzo di soccorso privato. Anastasi, durante il suo intervento, aveva avvertito dei suoi problemi di cuore esprimendo il timore che la sua patologia potesse provocargli problemi in caso di elezione. Circa un mese fa era stato ricoverato, sempre per problemi cardiaci, prima nell'ospedale di Polistena e poi in quello di Catanzaro. Al pronto soccorso dell'ospedale di Polistena, dopo che si è diffusa la notizia della sua morte, si sono raccolte decine di persone tra cui anche altri candidati a sindaco.