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venerdì 11 aprile 2014

“Il Tamiflu non serviva contro l’aviaria”. Furono spesi 3 miliardi

LONDRA - L'allarme aviaria scattato nel 2006, con la corsa di molti Paesi ad accaparrarsi il farmaco Tamiflu, è costato ai governi oltre tre miliardi di euro. Secondo un nuovo rapporto realizzato dal gruppo "Cochrane Collaboration", quella spesa sarebbe stata uno spreco visto che, stando a una recente analisi, il Tamiflu non risulterebbe più efficace del comune paracetamolo. In ben due occasioni, quella del primo allarma Aviaria e poi ancora nel 2009 con la cosiddetta "suina", il Tamiflu venne indicato come il salvavita, la barriera necessaria a impedire il contagio dei terribili virus. La ricerca del gruppo di scienziati indipendente, stampata sul "British Medical Journal", sottolinea invece come il farmaco in questione non potesse fare granché per prevenire la diffusione dell'influenza o per ridurne le complicazioni, ma la sua efficacia era limitata a una parziale alleviazione dei sintomi. 

Un risultato che viene contestato dalla casa farmaceutica Roche, produttrice del Tamiflu, che definisce la ricerca incompleta e frammentaria. Solo nel 2009 sono state vendute confezioni per 2,64 miliardi di euro, per quasi 50 miloni di persone che hanno utilizzato il farmaco. Secondo la Cochrane, inutilmente.

lunedì 18 marzo 2013

Scoperto un ceppo di influenza suina resistente al farmaco Tamiflu

Il virus dell'influenza H1N1 scoperto per la prima volta nel 2009
MELBOURNE - Esperti australiani sono preoccupati per la minaccia di un nuovo tipo di pandemia influenzale farmaco-resistente che sta circolando nella popolazione in generale. Il nuovo ceppo di influenza suina ha imparato a schivare l'antivirale Tamiflu e, anche se raro, sta emergendo al di fuori degli ospedali.
Le squadre che lo hanno studiato dicono che il virus è "più in forma" rispetto agli altri ceppi farmaco-resistenti e il mondo dovrebbe essere in allerta per i focolai.
Esperti del Regno Unito dicono di aver visto una manciata di casi simili e l’agenzia della sanità inglese sta seguendo la situazione. I ricercatori australiani hanno hanno presentato i loro risultati in un incontro sulle principali malattie infettive. Gli esperti nella riunione scientifica annuale della Australasian Society for Infectious Diseases hanno affermato che il  virus dell'influenza suina 'H1N1pdm09' è ancora sensibile ad un altro farmaco antivirale, Relenza (zanamivir). Ma Tamiflu (oseltamivir) è impotente contro il ceppo trovato in pazienti malati con gravi condizioni di base e un sistema immunitario deboli.