IL CAIRO - Almeno 38 persone, tra cui diversi turisti stranieri, sono morte ed una cinquantina sono rimaste ferite nel sud della penisola egiziana del Sinai in uno scontro tra due bus diretti ai resort di Sharm. Lo rende noto l’agenzia statale d’informazione Mena. I due bus stavano trasportando circa 80 passeggeri dal Cairo aI resort di Sharm El-Sheikh, tra cui 4 turisti stranieri; due sauditi, uno yemenita e un turista ucraino che sono tra i feriti. Tutti i defunti sono egiziani, sette dei quali sono ancora da identificare. L’incidente è avvenuto dopo la mezzanotte a circa 50 chilometri da Sharm el-Sheik.
I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
Visualizzazione post con etichetta bus. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bus. Mostra tutti i post
venerdì 22 agosto 2014
mercoledì 7 maggio 2014
Bologna, tamponamento tra bus, 16 feriti
BOLOGNA - Sedici persone sono rimaste ferite, per fortuna nessuna in modo grave, in un incidente che ha coinvolto due autobus urbani a Bologna. Un mezzo della linea 88 ha tamponato violentemente il bus della linea 20, il cui conducente avrebbe frenato all'improvviso forse per non finire addosso a un'auto che aveva frenato bruscamente a un semaforo rosso. La maggior parte dei feriti, 14, erano a bordo del mezzo che è stato tamponato, il 20: alcuni sono stati colpiti dalle schegge del lunotto posteriore che è praticamente esploso, altri sono caduti a terra per il contraccolpo.
Gli altri due feriti sono fra i passeggeri dell'88, mentre gli autisti dei bus sono rimasti illesi. Tra i 16 feriti, soccorsi con diverse ambulanze del 118, ci sono anche alcuni anziani e un bambino.
Cinque sono stati portati al Maggiore, fra loro anche una donna di 50 anni in condizioni di media gravità, tre al Rizzoli e sette al Sant'Orsola. Tra questi anche un bambino di 7 anni, ricoverato in pediatria per accertamenti, ma non in condizioni preoccupanti. A quanto pare, non è stato rintracciato il conducente dell'auto che, con la sua frenata improvvisa, avrebbe di fatto provocato il tamponamento.
venerdì 11 aprile 2014
Otto studenti e un autista bruciati vivi in California dopo uno scontro tra un bus e un camion
| Il momento del terribile impatto tra camion e bus |
ORLAND (California) - Un camion articolato della Fedex ha attraversato una superstrada nel nord della California ed è andato a sbattere contro un autobus che trasportava studenti delle scuole superiori in visita a un college. Almeno nove sono rimasti uccisi nello schianto e nel fuoco susseguente, hanno detto le autorità. L'incidente è accaduto poco dopo le 17:30 di ieri (ore 02.30 di oggi in Italia) sulla Interstate 5 vicino a Orland, una piccola città a circa un'ora e mezza a nord di Sacramento.
Le fiamme hanno divorato entrambi i veicoli subito dopo l'incidente fino a quando i vigili del fuoco hanno spento il fuoco, lasciando dietro di carcasse bruciacchiate nere di metallo. I corpi sono stati ricoperti con lenzuoli all'interno del bus bruciato.
Il conducente del camion è tra i morti. Gli investigatori stavano lavorando per identificare le otto vittime sul bus, che trasportava tra 44 e 48 studenti, quattro accompagnatori e l'autista.
Etichette:
bus,
california,
camion,
studenti morti
giovedì 23 gennaio 2014
Ventun morti nel bus fuori strada nell'Anatolia centrale (Turchia)
ANKARA - Ventuno persone sono morte (tra le quali un bambino) e altre 29 sono rimaste ferite nella notte in un incidente stradale vicino a Kayseri, nell'Anatolia Centrale. Verso le 2.30 un autobus, partito da Istanbul, è uscito di strada nella notte probabilmente a causa del ghiaccio. Secondo il governatore di Kayseri l'incidente potrebbe essere dovuto a un errore dell'autista.
sabato 18 gennaio 2014
L'Aquila, bus contro albero, muore rugbysta di 15 anni
L'AQUILA - Un 15enne morto e altri sette feriti è il bilancio di un incidente stradale sull'altopiano delle Cinquemiglia, in provincia de L'Aquila, che ha coinvolto un pullmino su cui viaggiava una squadra giovanile di rugby. Per cause ancora da accertare l'autista ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro un albero. Il bus stava tornando a Sulmona dopo un torneo dimostrativo sulla stazione sciistica di Pizzalto.
Il bus precipitato dal viadotto a Monteforte Irpino era senza freni
MONTEFORTE IRPINO - L'impianto frenante del bus precipitato il 28 luglio dell'anno scorso dal viadotto autostradale di Monteforte Irpino, in provincia di Avellino, sarebbe stato completamente fuori uso al momento dell'incidente. E' quanto evidenzia la perizia fatta dai consulenti della Procura di Avellino. I freni posteriori non risposero alle sollecitazioni dell'autista. Nella tragedia morirono 40 persone.
venerdì 20 dicembre 2013
Londra, bus contro albero, 32 feriti
LONDRA -E' di 32 feriti, 7 dei quali gravi, il bilancio di un incidente stradale a Londra, dove un bus a due piani si è schiantato contro un albero, accartocciandosi nell'impatto. Due passeggeri sono rimasti incastrati ai loro posti nella parte anteriore del ponte superiore dell’autobus per due ore dopo lo schianto nel sud di Londra.
I servizi di emergenza hanno liberato la coppia dopo le 13:00 di oggi (ore 14 in Italia). La collisione - in Kennington Road - è avvenuto poco prima delle 11 quando l'autobus ha improvvisamente sterzato per evitare un altro veicolo.
I vigili del fuoco hanno dovuto tagliare la carrozzeria per liberare i due passeggeri - che hanno subito 'gravi lesioni agli arti inferiori' - dal malconcio bus numero 59, che viaggiava verso King Cross via Waterloo e aveva circa 30 passeggeri a bordo.
Sette persone, tra cui una ragazza di 19 anni, hanno riportato lesioni «gravi» e 25 sono stati descritti come 'feriti' dai paramedici.
Oltre ai due che erano rimasti intrappolati sul ponte superiore, altri cinque - non compresi quelli intrappolati - hanno subito 'lesioni più gravi, alla testa e agli arti inferiori'.
In totale, il servizio ha trattato 32 persone.
lunedì 16 dicembre 2013
Manila, bus di pendolari vola da una sopraelevata, 22 morti
MANILA - E' di almeno 22 morti il bilancio di un terribile incidente stradale nella periferia di sud est di Manila, a Parañaque, nelle Filippine, dove un autobus di pendolari della società Don Mariano Transit si è scontrato con un furgone su una strada sopraelevata chiamata Skyway, precipitando quindi nel vuoto. Salle lamiere del bus sono stati estratti 21 cadaveri, mentre circa venti feriti sono stati trasportati negli ospedali cittadini. Un altro corpo è stato estratto dai rottami di un furgone schiacciato dal bus nel suo tragico balzo.
Non è ancora chiaro cosa abbia causato l'incidente che è avvenuto alle 05:30 ora locale (ore 22.30 di ieri in Italia) ma la strada era bagnata a causa della pioggia.
domenica 8 dicembre 2013
Roma: auto piomba addosso a persone in attesa del bus, 5 feriti
ROMA - Gravissimo incidente stradale alla periferia di Roma: alla fermata dell'autobus di via Palmiro Togliatti un'auto, forse rubata, è piombata addosso alla gente in attesa. Cinque le persone travolte e rimaste ferite, una di loro (una donna) è in gravi condizioni e ricoverata in codice rosso all'ospedale. Il conducente della macchina è fuggito a piedi subito dopo lo schianto. L'incidente è avvenuto poco dopo le 18. Due ore dopo il figlio 20enne del proprietario dell'auto si è presentato in caserma dai carabinieri sostenendo di avere subito il furto dell'auto. Secondo alcuni testimoni dalla vettura, dopo l'incidente, sarebbero fuggiti un ragazzo e una ragazza.
Ad avere la peggio una donna sui 50 anni che è stata trasportata all'ospedale Pertini in codice rosso. In condizioni serie anche un altro pedone, ricoverato al Vannini. Tra i feriti anche due automobilisti - un uomo e una donna - rimasti coinvolti nello schianto con le loro vetture.
Etichette:
auto,
bus,
feriti,
roma,
via palmiro togliatti
sabato 31 agosto 2013
New Delhi: solo 3 anni al minore coinvolto nel mortale stupro della studentessa sul bus
NEW DELHI - Un minorenne è stato trovato colpevole di aver preso parte al fatale stupro di gruppo di una studentessa su un bus a Delhi lo scorso anno.
E 'stato processato con l'accusa di stupro e omicidio, commesso quando aveva 17 anni. Il giovane è stato condannato a tre anni di riformatorio, la durata massima possibile per un minore. Egli aveva negato le accuse, come fanno quattro adulti anch’essi sotto processo per lo stesso attacco.
La madre della vittima ha lasciato il tribunale in lacrime e ha detto ai giornalisti che il monore deve essere impiccato. "Questo verdetto incoraggerà altri adolescenti a indulgere in tali atti e non fornisce alcuna sicurezza alle ragazze", ha detto.
Gli altri quattro imputati nel caso potrebbero affrontare la pena di morte. Un quinto imputato adulto è stato trovato morto nella sua cella a marzo e i funzionari della prigione hanno detto che si era impiccato.
Lo stupro di gruppo della studentessa di 23 anni lo scorso dicembre aveva causato scalpore in tutta l'India e aveva innescato un dibattito nazionale circa il trattamento subito in India dalle donne.
Il verdetto nel caso del ragazzo - che ora hai 18 anni - era stata rinviata diverse volte prima.
A lui mancavano sei mesi per raggiungere la maggiore età al momento del reato e molti, tra cui la famiglia della vittima, aveva chiesto che venisse trattato come un adulto e affrontasse la pena di morte per il reato.
Timeline
- 16 dicembre 2012: banda violenta una studentessa su un bus a Delhi
- 17 dicembre: Autista di autobus Ram Singh e altri tre vengono arrestati
- 21-22 dicembre: Altri due arresti, tra cui un minore
- 29 Dicembre: la vittima muore in ospedale Singapore
- 21 gennaio: Il processo a cinque degli accusati inizia nel tribunale speciale. Loro si dichiarano non colpevoli
- 28 febbraio: un sesto imputato viene accusato in tribunale minorile
- 11 marzo: l’imputatoRam Singh trovato morto nel carcere di Tihar
- 31 agosto: L’imputato minore viene dichiarato colpevole e condannato a tre anni di riformatorio
Etichette:
bus,
condanna minore,
minore,
new delhi,
riformatorio,
studentessa
lunedì 29 luglio 2013
Il tragico volo del bus in Irpinia: in ospedale 5 bambini senza genitori al capezzale. Il bilancio dei morti aumenta: sono 39
| AVELLINO - Il recupero dell'autobus |
NAPOLI - Nessuno dei genitori dei cinque piccoli coinvolti nel tragico incidente stradale sulla A16 dove un poullman è precipitato da un viadotto:39 morti il bilancio definitivo) è al capezzale dei propri figli. A confermarlo è il direttore medico di presidio dell'ospedale pediatrico Santobono Carlo Maranelli. Potrebbero essere ricoverati in qualche ospedale tra Napoli, Salerno e Avellino oppure figurano tra le vittime.
Le bare - Le bare delle vittime sono state allineate nella scuola di Monteforte Irpino, dove é già cominciato lo strazio del riconoscimento da parte dei parenti. Erano tutti amici con la passione delle gite. Ad organizzarla, "come sempre", raccontano i parenti, era stato Luciano Caiazzo, salumiere di Pozzuoli (Napoli) che, neanche un mese fa, aveva compiuto 40 anni e che è fra le vittime dell'incidente. "Gli avevamo organizzato una festa a sorpresa - racconta Anna Caiazzo, che lavorava con lui - era la sua passione organizzare gite. Fra dieci giorni dovevamo partire per la Croazia, tutti insieme, come sempre".
Omicidio colposo plurimo - La procura di Avellino ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo plurimo e l'indagine sarà "a tutto campo": gli accertamenti giudiziari saranno finalizzati a far luce non solo su eventuali responsabilità dell'autista, che è morto nell'incidente e sul corpo del quale sarà eseguita l'autopsia in giornata per stabilire se é stato vittima di un malore, ma anche sulle condizioni tecniche del pullman che aveva superato la revisione annuale a marzo scorso come annunciato dal ministro Lupi alla trasmissione 'Start' su Rai RadioUno. Inoltre, sarà verificato il corretto segnalamento dei cantieri autostradali presenti nella zona. L'inchiesta potrà poi riguardare anche la qualità tecnica della barriera di protezione che è stata abbattuta dall'autobus. Intanto i rottami del bus sono stati rimossi e trasferiti in un Centro demolizione.
Velocità elevata - Prima di abbattere il guard-rail e finire nella scarpata, l'autobus andava a una velocità elevata. La circostanza è stata riferita da diversi testimoni agli investigatori e confermata dai primi rilievi. Gli uomini della Polstrada dovranno ora accertare se la velocità sia dipesa dall'autista o da un problema al mezzo. Prima di finire nella scarpata, l'autobus ha tamponato sei automobili, provocando il ferimento di 14 persone che erano nelle vetture. Nessuna di queste è in gravi condizioni.
Autostrada riaperta - Sull'A16 Napoli-Canosa intorno alle ore 00.30, è stato riaperto il tratto tratto Avellino Ovest- Baiano in direzione di Napoli. Lo comunica Autostrade per l'Italia. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità sono diramati su Rtl 102.5 Fm, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network Tv Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21.
Etichette:
a16,
autostrada,
bambini feriti,
bus,
irpinia,
viadotto
domenica 17 marzo 2013
Attenti a venerdì: fermi per sciopero 24 ore tram, bus e metrò
ROMA Venerdì prossimo 22 marzo è indetto uno sciopero nazionale del trasporto pubblico, che prevede il rispetto delle fasce di garanzia, promosso da Cgil, Cisl, UilTrasporti, UglTrasporti, Faisa Cisal e Fast. Lo sciopero dei metrò, bus e tram Atm durerà 24 ore. Le ragioni vanno ricercate nella rivendicazione da parte delle associazioni di categoria di aggiornamento della contrattazione collettiva, ferma da 5 anni.
domenica 24 febbraio 2013
Lecce: bimbo di 3 anni non si trova. Lo avevano dimenticato (dormiva) sul bus dell’asilo
TUGLIE (Lecce) - Un bambino di tre anni, alunno della scuola dell'infanzia, è stato dimenticato per circa due ore nello scuolabus che avrebbe dovuto accompagnarlo a casa perché si era addormentato su un sedile. E' accaduto a Tuglie, piccolo centro del Salento, secondo quanto pubblica la Gazzetta del Mezzogiorno. Dopo il panico iniziale e le ricerche anche a casa degli amici, il piccolo è stato trovato dai genitori e dall'autista del mezzo mentre dormiva su un sedile del pullmino, che era già stato parcheggiato in garage. Il piccolo non si è accorto di nulla. Mamma e papà, invece, non si sono ancora ripresi dallo shock: lui è stato colto da febbre alta; lei ha dovuto ricorrere alle cure del medico per lo stato di crisi e di ansia che la vicenda le ha procurato.
I genitori (il padre pasticciere, la madre dipendente di un’azienda) non hanno presentato denuncia. «La famiglia sta valutando l’azione da intraprendere - spiega l’avvocato Luigi Suez che assiste i genitori del bambino - Quello che hanno passato in quelle due ore non può essere risarcito in alcun modo: ciò che si auspica, adesso, è che un simile episodio non accada a nessuno».
giovedì 29 novembre 2012
Oggi sciopero dei bus a Milano, Monza, Genova e Varese e in Emilia
MILANO - Oggi bus, metro e tram si fermano in diverse città italiane, da Milano a Bologna. Ecco la mappa degli scioperi tracciata dall'Autorità di garanzia sugli scioperi: "A Milano, Monza, Brianza, Genova e Varese, per uno sciopero proclamato da Cub, il trasporto non sarà garantito, salvo le fasce orarie previste dai singoli accordi", spiega. Mentre, aggiunge, nelle relative province, sarà "effettuato il servizio extraubano dalle ore 21 alle ore 23.59".
In Emilia Romagna, ricorda l'Autorità, "la sigla Usb ha proclamato uno sciopero di 24 ore, con garanzia delle fasce, che riguarderà il trasporto ferroviario extraurbano". Nella Regione, avverte, è "inoltre, previsto uno sciopero del trasporto urbano di 24 ore a Reggio Emilia e di 4 ore a Bologna e a Ferrara. Infine, la Filt-Cgil ha proclamato uno sciopero del trasporto urbano di 4 ore a Tivoli". Pertanto, rimarca l'Autorità, "allo stato, nessun'altra parte del territorio nazionale sarà interessata da scioperi" del trasporto pubblico locale.
mercoledì 18 luglio 2012
Bus e metro, venerdì stop per 4 ore
ROMA - E' stato confermato lo sciopero nazionale di quattro ore di venerdì 20 luglio nel trasporto pubblico locale. La protesta, che interesserà i servizi urbani ed extraurbani, è stata proclamata dai sindacati di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa Cisal in seguito al mancato rinnovo del contratto. A Roma mezzi fermi dalle 8,30 alle 12,30, a Milano dalle 18 alle 22, a Napoli dalle 9,30 alle 13,30, a Torino dalle 15 alle 19.
Iscriviti a:
Post (Atom)