LECCO - Un docente di una scuola superiore di Lecco è stato accusato da una studentessa di averla presa a calci e spintoni. La ragazza, minorenne, si è presentata al Pronto soccorso dell'ospedale Manzoni per alcune contusioni. Dopo il racconto della studentessa è scattata la segnalazione al posto di polizia del nosocomio: la Procura ha aperto un'inchiesta, e il professore è indagato per l'accaduto. Dal racconto della ragazza e di alcuni testimoni emerge che il docente indagato ha spintonato e poi dato due calci alla giovane che era caduta a terra in seguito a una sua richiesta di uscire dall'aula per qualche minuto. Le contusioni riportate l'hanno poi spinta a rivolgersi ai medici del Pronto Soccorso dell'ospedale Manzoni di Lecco, dal quale è stata dimessa in tempi brevi e con prognosi ridottissima.
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venerdì 21 novembre 2014
venerdì 6 giugno 2014
Taranto: studentessa in posa per una foto precipita sugli scogli. Gravissima
| La rotonda del lungomare di Taranto, dove è avvenuto l'incidente |
TARANTO - Una studentessa diciassettenne di Bari è precipitata sugli scogli e poi in mare a Taranto, facendo un volo di una ventina di metri, durante una gita scolastica. La ragazzina avrebbe perso l'equilibrio mentre era in posa per una foto con gli amici, seduta parapetto della Rotonda del Lungomare di Taranto. Le sue condizioni sono gravissime. Sotto shock i compagni di classe e le insegnanti che accompagnavano i ragazzi. La ragazza, che ha riportato un politrauma da precipitazione, è stata sottoposta ad un intervento chirurgico. I primi a soccorrerla sono stati i militari della capitaneria di porto che l'hanno portata a terra, dove è stata intubata dagli operatori del 118 e trasportata d'urgenza in ospedale. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
mercoledì 12 febbraio 2014
Ragazza di 15 anni violentata nei bagni della scuola. Arrestati 4 compagni
FINALE LIGURE (Savona) - Quattro studenti di età compresa tra i 15 e i 16 anni sono stati arrestati con l'accusa di violenza sessuale in concorso su una loro compagna di classe. L'abuso sarebbe stato compiuto nei bagni della palestra di una scuola di Finale Ligure, nel Savonese. I quattro giovani sono stati affidati ad alcune comunità per minori.
Il gip del Tribunale dei minori di Genova ha disposto l'affidamento, in stato di arresto, per gli studenti autori della violenza, tutti allievi di un istituto alberghiero della cittadina ligure. I quattro ragazzini sono stati prelevati dai carabinieri nelle loro abitazioni di Loano, Pietra Ligure e nel Finalese e accompagnati nelle comunità di Genova, Alessandria, La Spezia e Massa Carrara.
I fatti risalgono ad alcuni giorni fa: secondo le testimonianze della vittima e di alcuni suoi compagni, uno dei ragazzi l'avrebbe presa sottobraccio e portata nei bagni dove sarebbe stata costretta a un rapporto orale. Sembra che gli altri tre abbiano assistito alla scena, forse aspettando il loro turno. La ragazzina è stata salvata dall'intervento di un insegnante che passava vicino alle toilette e ha sentito rumori strani provenire dall'interno. I compagni di scuola dei quattro sostengono che la vittima "ha mentito. Nessuno di loro avrebbe mai fatto una cosa del genere".
I fatti risalgono ad alcuni giorni fa: secondo le testimonianze della vittima e di alcuni suoi compagni, uno dei ragazzi l'avrebbe presa sottobraccio e portata nei bagni dove sarebbe stata costretta a un rapporto orale. Sembra che gli altri tre abbiano assistito alla scena, forse aspettando il loro turno. La ragazzina è stata salvata dall'intervento di un insegnante che passava vicino alle toilette e ha sentito rumori strani provenire dall'interno. I compagni di scuola dei quattro sostengono che la vittima "ha mentito. Nessuno di loro avrebbe mai fatto una cosa del genere".
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martedì 10 settembre 2013
Giudicati colpevoli i 4 del branco di New Delhi. O ergastolo o pena di morte, verdetto domani
| NEW DELHI - Il cellulare con gli imputati arriva in Tribunale |
NEW DELHI - Una Corte speciale indiana ha riconosciuto oggi colpevoli di 13 accuse i quattro imputati nello stupro di un 'branco' il 16 dicembre 2012 ai danni di una giovane studentessa a New Delhi che mori' due settimane dopo per le la gravita' delle ferite riportate.
Le motivazioni della sentenza del processo saranno rese note domani alle 11 locali. I quattro imputati si sono sempre dichiarati innocenti durante il processo, ma la loro condanna sarà all'ergastolo o alla pena di morte. Il 31 agosto scorso un quinto imputato, minore al momento dei fatti, e' stato condannato a tre anni di riformatorio. Questa condanna a tre anni, pena massima prevista dalla legge in India per le persone di meno di 18 anni, ha suscitato molte polemiche e spinto settori sociali a chiedere una riduzione a 16 anni dell'eta' minorile.
Un sesto membro del 'branco', considerato il 'regista' dell'assalto sessuale, si è apparentemente suicidato in carcere nel marzo scorso.
Il 16 dicembre 2012 la studentessa di 23 anni, ribattezzata dai media Nirbhaya (Colei che non ha paura), accettò di salire su un autobus privato insieme al fidanzato per tornare a casa nel sud di New Delhi, ma fu brutalmente stuprata dalla banda di sei persone che si trovavano a bordo. Le violenze furono di una tale gravità, anche con l'uso di una sbarra di ferro, che la ragazza morì due settimane dopo in un ospedale di Singapore.
sabato 31 agosto 2013
New Delhi: solo 3 anni al minore coinvolto nel mortale stupro della studentessa sul bus
NEW DELHI - Un minorenne è stato trovato colpevole di aver preso parte al fatale stupro di gruppo di una studentessa su un bus a Delhi lo scorso anno.
E 'stato processato con l'accusa di stupro e omicidio, commesso quando aveva 17 anni. Il giovane è stato condannato a tre anni di riformatorio, la durata massima possibile per un minore. Egli aveva negato le accuse, come fanno quattro adulti anch’essi sotto processo per lo stesso attacco.
La madre della vittima ha lasciato il tribunale in lacrime e ha detto ai giornalisti che il monore deve essere impiccato. "Questo verdetto incoraggerà altri adolescenti a indulgere in tali atti e non fornisce alcuna sicurezza alle ragazze", ha detto.
Gli altri quattro imputati nel caso potrebbero affrontare la pena di morte. Un quinto imputato adulto è stato trovato morto nella sua cella a marzo e i funzionari della prigione hanno detto che si era impiccato.
Lo stupro di gruppo della studentessa di 23 anni lo scorso dicembre aveva causato scalpore in tutta l'India e aveva innescato un dibattito nazionale circa il trattamento subito in India dalle donne.
Il verdetto nel caso del ragazzo - che ora hai 18 anni - era stata rinviata diverse volte prima.
A lui mancavano sei mesi per raggiungere la maggiore età al momento del reato e molti, tra cui la famiglia della vittima, aveva chiesto che venisse trattato come un adulto e affrontasse la pena di morte per il reato.
Timeline
- 16 dicembre 2012: banda violenta una studentessa su un bus a Delhi
- 17 dicembre: Autista di autobus Ram Singh e altri tre vengono arrestati
- 21-22 dicembre: Altri due arresti, tra cui un minore
- 29 Dicembre: la vittima muore in ospedale Singapore
- 21 gennaio: Il processo a cinque degli accusati inizia nel tribunale speciale. Loro si dichiarano non colpevoli
- 28 febbraio: un sesto imputato viene accusato in tribunale minorile
- 11 marzo: l’imputatoRam Singh trovato morto nel carcere di Tihar
- 31 agosto: L’imputato minore viene dichiarato colpevole e condannato a tre anni di riformatorio
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