Visualizzazione post con etichetta metro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta metro. Mostra tutti i post

venerdì 13 marzo 2015

WASHINGTON, uomo sui binari della metro, una poliziotta spara. Ucciso


WASHINGTON, 13 marzo - Un ufficiale dela Metro Transit Police ha colpito a morte un uomo in un tunnel vicino alla stazione Potomac ieri notte, hanno detto le autorità. L'uomo non aveva il permesso di essere lì, tra le stazioni di Potomac Avenue e i di Stadio-Armory. Oltre a ciò, non si sa perché era in galleria nè quello che è successo quando ha incontrato gli ufficiali. Le autorità hanno detto che non era chiaro se fosse armato o se avesse provocato gli agenti di polizia. Non è stato ancora identificato
Un operatore di un treno in corsa aveva avvistato per primo l'uomo nel tunnel ed ha  avvisato il e Control Center di Metro nella contea di Prince GeorgeAlle 20:53, (ore 4,53 idi oggi n Italia)  il centro di controllo ha notificato alla polizia la presenza della persona nel tunnel in direzione ovest, vicino alla stazione Potomac Avenue, che è nel sud-est di Washington sulle lnee Blue e Orange. Gli agenti di polizia hanno trovato l'uomo a 400 metri ad est della stazione, e un agente, una donna, ha sparato più colpi, uccidendolo. Il portavoce della polizia Paul Metcalf ha detto che la sparatoria è avvenuta alle 21:10 (05.10 di oggi in Italia
Gli agenti hanno iniziato un'indagine per omicidio circondando la stazione di ingresso di 14th Street e Potomac Avenue SE. La stazione è stata chiusa ai passeggeri subito dopo la sparatoria e sono stati messi in funzione bus navetta

venerdì 31 ottobre 2014

ROMA, sgominata banda di giovani che rapinava coetanei in metro. Due ragazze facevano da palo

ROMA - I carabinieri di Roma hanno sgominato una banda di giovani che in meno di un mese ha compiuto almeno 23 rapine a coetanei all'interno della metropolitana. La banda era composta da 4 ragazzi (due 19enni e due 17enni) e 2 ragazze (una 21enne e una 17enne): i militari hanno arrestato cinque di loro e denunciato una delle ragazze. I componenti della banda accerchiavano le vittime, le minacciavano utilizzando a volte un coltello e si facevano consegnare cellulari (di solito un iPhone), soldi e altri oggetti di valore. Chi opponeva resistenza veniva aggredito con calci, morsi e pugni. 

Le ragazze facevano da "palo" e perquisivano le tasche del malcapitato di turno per rubare portafogli e altri oggetti di valore. I due maggiorenni (un romano e uno di origini albanesi) si trovano in carcere mentre i due 17enni in un centro di accoglienza per minori. La ragazza minorenne, una romana, è ai domiciliari mentre la maggiorenne è stata indagata in stato di libertà.

mercoledì 16 luglio 2014

L'incidente nella metro di Mosca, i morti saliti a 22. Polemiche sui soccorsi in ritardo


MOSCA - E’ giorno di lutto oggi a Mosca, dove ieri il più tragico incidente nella storia della metropolitana cittadina ha causato 22 morti e 130 feriti, di cui un terzo versa ancora in gravi condizioni: bandiere a mezz'asta su tutti gli edifici istituzionali, annullati eventi di intrattenimento sia pubblici che nei locali, palinsesti tv sconvolti e momenti di preghiera in tutte le parrocchie della capitale.
Da ieri sera, il bilancio si e' aggravato di una vittima, secondo quanto riferisco fonti mediche citate da Itar-Tass. Nel disastro, dovuto al deragliamento di tre vagoni di un treno lungo la linea Arbatsko-Pokrovskaya nell ‘ di punta al mattino, sono rimasti coinvolti i residenti di 12 diverse regioni della Russia e due stranieri. Ancora ignote le cause dell incidente.
La pista terroristica e' stata subito scartata e appare ormai superata anche l'idea della brusca frenata, dovuta a un calo di tensione. Rimane concreta l'ipotesi di un guasto o malfunzionamento tecnico, mentre impazzano le polemiche per il ritardo e l'inefficienza dei soccorsi. Il Comitato investigativo ha aperto un inchiesta penale.

Dal canto suo, il sindaco di Mosca, Serghei Sobianin, ha ordinato alla commissione comunale per le emergenze un'indagine parallela indipendente, lanciato ispezioni su tutta la rete metropolitana e promesso che i responsabili dell'accaduto non solo saranno licenziati, ma dovranno risponderne davanti alla giustizia. Al centro del ciclone l'ad della Società' metropolitane di Mosca, Igor Besedin, di cui in molti ora chiedono la testa.

mercoledì 4 dicembre 2013

Milano, lo rapinano nella metro e lui muore d'infarto

MILANO - Un uomo di 65 anni è morto, a Milano, dopo essere stato rapinato nel mezzanino della fermata dellametropolitana De Angeli. Gli agenti della Polmetro, intervenuti dopo aver udito le urla d'aiuto dell'uomo, hanno visto allontanarsi 2-3 persone dell'est Europa che però sono riuscite a scappare. Non è ancora chiaro se la vittima sia stata colpita o abbia battuto la testa cadendo. Poi è apparso più probabile che sia stato stroncato da un infarto mentre inseguoiva quelli che riteneva fossero dei rapinatori

domenica 6 ottobre 2013

Picchiato nella metro di Duesseldorf, in coma italiano di 44 anni

DUESSELDORF - La fermata del tram dove l'italiano è stato picchiato
DUESSELDORF - Un italiano di 44 anni, che su un tram di Duesseldorf ha protestato contro tre giovani, che ascoltavano musica a volume troppo alto, è adesso in coma tra la vita e la morte dopo essere stato colpito a bastonate. La gravissima aggressione e' avvenuta nella metro di superficie alla stazione "An der Piwipp" di Unterrath, nelle immediate vicinanze di Duesseldorf.
L'uomo, che lavora nel capoluogo renano, ma vive nelle vicinanze, a Rees, verso le 23 di venerdì era andato a prelevare dal lavoro la compagna di 52 anni, che lavora a Unterrath.
 La coppia stava tornando a casa con la linea metro 707, quando alle 23.20 sono saliti tre giovani, che sono andati a sedersi in fondo al convoglio, ascoltando musica a tutto volume. A quel punto l'italiano si è alzato e li ha invitati ad abbassare il livello, ma alla fermata successiva prima di scendere il terzetto ha provocato l'uomo invitandolo a scendere. "Vieni fuori, se hai coraggio", hanno esclamato, al che l'italiano li ha seguiti, nonostante la sua compagna avesse tentato inutilmente di trattenerlo.
All'improvviso uno dei tre ha preso un'asta di legno rettangolare ed ha assestato un durissimo colpo in testa all'italiano, che e' caduto a terra perdendo conoscenza, mentre il gruppo di aggressori si dava precipitosamente alla fuga. Un medico del pronto soccorso dei pompieri, arrivato immediatamente sul posto, ha constatato un arresto respiratorio ed ha condotto immediatamente la vittima dell'aggressione nel reparto di rianimazione dell'ospedale.
  L'italiano, che ha una figlia di 17 anni che non vive con lui, si trova attualmente "in acuto pericolo di vita", ha spiegato oggi il commissario capo della polizia, Ralf Finke, aggiungendo che "non sono esclusi danni permanenti" alla salute, poiché la frattura cranica prodotta dal colpo potrebbe causare un handicap fisico e mentale permanente, nel caso in cui la vittima riesca a risvegliarsi dal coma.

venerdì 5 aprile 2013

Metro Milano: cadavere sui binari, linea 2 ferma


MILANO - Il cadavere di un uomo è stato trovato questa mattina, a Milano, sui binari della linea 2 della metropolitana. La circolazione è al momento bloccata tra le stazioni di Cimiano e Udine. La Polmetro sta analizzando i filmati per capire con esattezza quando è accaduto l'incidente e se l'uomo si sia suicidato o sia caduto sui binari per qualche altro motivo.

giovedì 21 marzo 2013

Domani lo sciopero del trasporto pubblico locale: le fasce di garanzia


ROMA Nello sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale confermato per domani venerdì 22 marzo, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti e Faisa Cisal si sono impegnate al rispetto delle fasce di garanzia. A Roma, bus e metro circoleranno da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17.30 alle 20 e a Milano da inizio servizio alle 8.45 e dalle 15 alle 18. A Torino il funzionamento della rete sarà garantita da inizio servizio alle 9 e dalle 12 alle 15, a Genova da inizio servizio alle 9.30 e dalle 17 alle 21 e a Bologna da inizio servizio alle 8.30 e dalle 16.30 alle 19.30. Invece a Napoli la fascia protetta è da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17 alle 20 e a Bari da inizio servizio alle 8.30 e dalle 12.30 alle 15.30. A Palermo i mezzi pubblici viaggeranno normalmente da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17.30 a fine servizio, mentre a Cagliari circoleranno da inizio servizio alle 9.30, dalle 12.45 alle 14.45 e dalle 18.30 alle 20.

lunedì 4 marzo 2013

Torino: metro “impazzita” fa su e giù tra due fermate e i passeggeri non possono scendere


TORINO - Un convoglio della metropolitana "impazzisce" e, riferiscono numerosi testimoni, si mette a percorrere avanti e indietro il tragitto tra le fermate di piazza Rivoli e piazza Bernini senza consentire ai passeggeri di scendere. E' l'effetto di uno degli inconvenienti che stamattina ha mandato in tilt per oltre due ore il servizio del metrò di Torino che, come noto, non ha conducente a bordo ma viene governato da un software e da un centro unico di controllo, una specie di cabina di regia dove gli operatori intervengono per gestire il traffico e le eventuali emergenze. A quanto si apprende dall'azienda dei trasporti pubblici torinesi (Gtt), la ripetuta manovra di inversione del senso di marcia è stata compiuta nel tentativo di risolvere il problema che provocava un anomalo funzionamento del treno. I passeggeri a bordo sono stati avvertiti dell'operazione con un messaggio audio per interfono. Ma tant'è lo stupore è rimasto. Il treno è stato poi fermato, i passeggeri sono stati invitati a scendere e a sgomberare la stazione, peraltro già affollatissima, per raggiungere Porta Nuova con i bus sostitutivi. Il traffico è tornato regolare soltanto alle 10.30.

venerdì 21 dicembre 2012

Atto vandalico, ferme le linee del metro, caos a Roma


ROMA - Interruzioni a catena, pesanti ritardi e blocchi questa mattina sulle linee metropolitane B e B1 di Roma, a causa di un atto vandalico alla fermata Termini. "Ignoti hanno prima azionato e poi divelto l'interruttore di emergenza che si trova lungo la banchina - spiega l'Atac - provocando l'azionamento dei dispositivi di sicurezza generali che hanno interrotto l'energia elettrica sull'intera linea bloccando i treni nelle stazioni".
Dopo un primo stop su tutta la linea  la Metro B dalle 10.45 non è attiva tra Castro Pretorio e Laurentina in entrambi i sensi di marcia. Servizio sostitutivo di bus in superficie. Lo comunica Agenzia per la mobilità.
Alcuni treni sono rimasti bloccati lungo il loro percorso, come nel caso di un convoglio diretto a Laurentina rimasto fermo tra le stazioni di Tiburtina e Bologna per qualche minuto. 
L'Atac ha già presentato una denuncia alle forze dell'ordine mettendo a disposizione degli investigatori le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

sabato 8 dicembre 2012

“Voci mi hanno ordinato di buttare quell’uomo sulle rotaie della metro di New York”

Naeem Davis

NEW YORK - L'uomo che  ha spinto un altro sulle rotaie della metropolitana mentre arrivava un treno, condannandolo così alla morte dice che era pieno di droga e cercava di combattere le “voci” nella sua testa.
Le autorità hanno addebitato al trentenne Naeem Davis l’accusa di omicidio di secondo grado per la morte, lunedi di Ki-Suck Han 58 anni.
Davis ha raccontato  al New York Post in un'intervista in prigione che Han lo aveva in precedenza afferrato per un braccio e minacciato.
Dice di essere stato persuaso a spingerlo sulle rotaie da voci nella sua testa che non riusciva a controllare.
Davis dha poi spoiegato che non ha cercato di aiutare Han a salire, perché "è successo tutto così in fretta" e che  non voleva ucciderlo.

giovedì 29 novembre 2012

Oggi sciopero dei bus a Milano, Monza, Genova e Varese e in Emilia


MILANO - Oggi bus, metro e tram si fermano in diverse città italiane, da Milano a Bologna. Ecco la mappa degli scioperi  tracciata dall'Autorità di garanzia sugli scioperi: "A Milano, Monza, Brianza, Genova e Varese, per uno sciopero proclamato da Cub, il trasporto non sarà garantito, salvo le fasce orarie previste dai singoli accordi", spiega. Mentre, aggiunge, nelle relative province, sarà "effettuato il servizio extraubano dalle ore 21 alle ore 23.59".
In Emilia Romagna, ricorda l'Autorità, "la sigla Usb ha proclamato uno sciopero di 24 ore, con garanzia delle fasce, che riguarderà il trasporto ferroviario extraurbano". Nella Regione, avverte, è "inoltre, previsto uno sciopero del trasporto urbano di 24 ore a Reggio Emilia e di 4 ore a Bologna e a Ferrara. Infine, la Filt-Cgil ha proclamato uno sciopero del trasporto urbano di 4 ore a Tivoli". Pertanto, rimarca l'Autorità, "allo stato, nessun'altra parte del territorio nazionale sarà interessata da scioperi" del trasporto pubblico locale.

domenica 28 ottobre 2012

L’uragano Sandy stanotte su New York: stop a tutti i treni, metropolitane, voli. Evacuate 350mila persone dalle zone a rischio




NEW YORK La metropoli si ferma. Le autorità cittadine hanno deciso la sospensione dei servizi di metropolitana e bus a partire dalle ore 19.00 (ore 24 in Italia) a causa dell'uragano Sandy. 
L'ultimo treno della metropolitana partirà alle 19 e l'ultimo autobus alle 21, secondo il governatore Andrew Cuomo. I treni LIRR e Metro-Nord si fermano pure loro dopo le 19. Il sistema di trasporto pubblico di New York è il più grande del Paese, con la sola metropolitana che trasporta quotidianamente cinque milioni di persone.
Il sindaco Bloomberg ha anche ordinato l’evacuzione delle zone costiere di New York, conosciute come "Zona A".  Queste aree ad alto rischio includono il Rockaways, parti di Staten Island, City Island, South Bronx, Battery Park City e il Lower East Side: complessivamente oltre 350mila persone dovranno lasciare le proprie case."Se non evacuare, state mettendo in pericolo non solo la vostra vita, ma anche quella  dei primi soccorritori che dovranno venire a  salvarvi - ha detto Bloomberg - Si tratta di una tempesta grave e pericolosa."
L'arresto della metropolitana è stato necessario perché sarebbe imprudente far circolare i treni con venti forti, secondo Cuomo, che ha anche detto che non vuole incoraggiare le persone ad uscire di casa durante la tempesta.
 Con venti di 80 a 120 chilometri all’ora previsti da stasera su New York , il sindaco ha detto che i residenti delle zone costiere e basse devono uscire di casa e andare nei rifugi. Bloomberg ha detto che è particolarmente preoccupato per i vigili del fuoco e paramedici che dovranno eventualmente intervenire nella Zona A. Gli ispettori hanno visitato tutti i siti di costruzione e  hanno legato eventuali parti o apparecchiature che potrebbero volare via, secondo il Municipio.
Le prime piogge sono attese fra la serata di oggi e le prime ore di lunedì. Per quanto riguarda le cancellazioni dei voli - riporta la stampa americana - si avranno soprattutto lunedì, ma già da oggi molte compagnie annunciano che da questa sera spostarsi sarà difficile. Fra gli scali più colpiti, l'aeroporto di Newark, in New jersey, dove domani sono stati cancellati 774 voli. Dallo scalo di Washington Dulles ne sono stati cancellati 428 e da Philadelphia 355.

Scuole chiuse lunedì: la città prenderà una decisione domani riguardo alla possibilità di riaprirle martedìi.
"La nostra speranza è che ciò possa accadere", ha detto Bloomberg.
Decine di migliaia di persone lungo la costa nel Delaware, New Jersey, Connecticut e altre aree a rischio sono stati allertati a causa del pericolo che vento e pioggia possano portare a un aumento potenzialmente mortale della marea da 4 a 8 metri.
La Guardia Costiera ha ordinato la chiusura dei porti di New York e del New Jersey per l'arrivo dell'uragano Sandy. I ponti di New York, così i tunnel e gli aeroporti, restano al momento aperti, con le autorità che confermano per il momento che non ci saranno chiusure.
I meteorologi avvertno che la tempesta potrebbe devastare più di 800 miglia all’interno della costa orientale verso i Grandi Laghi. Parti di West Virginia, Virginia, Kentucky e North Carolina potrebbero essere investite da tempeste di neve.
L’uragano è così grande, tuttavia, e la convergenza di tre tempeste così rara, che "non possiamo individuare quando sta per arrivare il peggio", ha dichiarato Rick Knabb, direttore del National Hurricane Center di Miami.
La dichiarazione di emergenza fatta dal governatore Chris Christie ha portato alla chiusura dei 12 casinò di Atlantic City, solo per la quarta volta in 34 anni di storia del gioco d'azzardo legalizzato. I funzionari della città hanno detto che avrebbe cominciato l'evacuazione di 30.000 abitanti a mezzogiorno di oggi, ricoverandoli in rifugi sulla terraferma e nelle scuole.
La tempesta ha anche costretto la campagna presidenziale di destreggiarsi tra i programmi da rinviare per cause di forza maggiore. Romney non è andato in Virginia e valuta la possibilità di raggiungere in Ohio. la First Lady Michelle Obama ha annullato la sua comparsa nel New Hampshire prevista martedì, e Obama si trasferisce oggi in Florida per battere la tempesta. Ha anche annullato i suoi comizi previsti lunedì e martedì in Virginia e nel Nord Colorado.


venerdì 5 ottobre 2012

Quarto giorno di disagi in metro a Milano: ferma alle 7.30 la linea rossa


MILANO - Questa mattina stop nella metropolitana milanese, proprio durante l'ora di punta: poco dopo le 7.30 la circolazione della linea 1 è stata interrotta per "interventi tecnici urgenti". Si tratta del quarto giorno consecutivo di disagio per gli utenti. I passeggeri si sono riversati in superficie per raggiungere mezzi pubblici alternativi, non senza malumore e qualche altra difficoltà

giovedì 4 ottobre 2012

Le giornate no della metro a Milano: frenata brusca, tre contusi


MILANO - Tre passeggeri sono rimasti contusi a causa di una frenata di emergenza su un treno della linea Rossa della metropolitana di Milano. Secondo quanto risulta all'Atm il sistema di emergenza è scattato a seguito della segnalazione di un'anomalia. La circolazione è rimasta ferma per circa venti minuti e poi è ripresa.
Una persona rimasta contusa ha ricevuto assistenza nella stazione di Uruguay. La circolazione sulla linea uno, è stata interrotta dalle 17.15 alle 17.35, nel tratto compreso tra QT8 e S.Leonardo, per poi riprendere regolarmente.

lunedì 1 ottobre 2012

Domani lo sciopero di autobus, tram e metro. Italia ferma


ROMA - Scatterà domani mattina, con orari e modalità diverse da città a città, lo sciopero nazionale di 24 ore degli autisti di autobus, tram e metropolitane che chiedono il rinnovo del contratto di lavoro scaduto ormai cinque anni fa. La manifestazione, indetta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa Cisal, segue "e intensifica" quella di 4 ore messa in atto lo scorso 20 luglio.
Secondo le cinque sigle sindacali che hanno deciso e organizzato unitariamente la protesta "chiudere l'accordo comporterebbe il consolidamento del processo verso il nuovo contratto collettivo della mobilita', elemento fondamentale di stabilita' della categoria per il risanamento e il rilancio del settore".
Filt, Fit, Uilt, Uglt, e Faisa affermano inoltre che la sottoscrizione dell'intesa "rappresenterebbe il riconoscimento del diritto degli autoferrotranvieri alla difesa dell'occupazione, del reddito, della quantità e della qualità del servizio offerto". Un efficiente trasporto locale, sostengono ancora, può contribuire allo sviluppo economico del territorio. "Senza il trasporto locale - spiegano - non vi può' essere la ripresa delle attività' economiche per uscire dalla crisi".
Questi gli orari dello sciopero del trasporto locale nelle principali città del Paese:
- Roma dalle 8,30 alle 17.30 e dalle 20 a fine servizio
- Milano dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Sospesa l’area C.
- Napoli dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio
- Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio
- Venezia-Mestre dalle 9 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine turno
- Genova dalle 9,30 alle 17 e dalle 21 a termine servizio
- Bologna dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio
- Bari dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio
- Palermo dalle 8,30 alle 17,30
- Cagliari dalle 9.30 alle 12.45, dalle 14.45 alle 18.30 e dalle 20 alla fine del servizio.

martedì 31 luglio 2012

Nuovo gigantesco blackout: mezza India senza elettricità


Fermi 150 treni. Bloccata la metro di New Delhi, passeggeri intrappolati nelle gallerie. Ospedali in difficoltà chiedono di poter attingere all'energia del Buthan

Passeggeri attendono inutilmente il treno nelle stazioni

NEW DEHLI - Una seconda enorme interruzione di energia elettrica ha colpito il nord est dell’India per il secondo giorno consecutivo, a partire dalle 1.30 pomeridiane (ore 10.30 in Italia). Praticamente metà dello sconfinato Paese è senza elettricità. L’alimentazione risulta interrotta in dieci stati tra i quali Delhi, UP, Haryana, Bengala, Assam e Punjab. Le reti elettriche settentrionali e orientali hanno smesso di funzionare. Tutto il nord dell'India è immerso nella peggiore crisi energetica in un decennio di ieri lasciando il caos nella popolazione degli stati colpiti dal collasso della rete settentrionale.
Circa 150 treni sono fermi in tre stazioni ferroviarie. C'è stato un blackout totale a Delhi. Tutti i servizi della metro si sono fermati e lo staff sta cercando di evacuare i passeggeri, bloccati nelle gallerie. Tutta la griglia orientale del sistema di distribuzione dell’energia è  crollata, rendendo estremamente difficile viaggiare attraverso l'India del Nord.
Non è chiaro perché la fornitura si è è bloccata, ma i rapporti dicono che alcuni stati potrebbero aver attinto più energia elettrica di quella consentita.
Gli ospedali di Delhi hanno chiesto di collegarsi alle fonti energetiche del Buthan.
Ieri il blackout aveva già paralizzato mezza India lasciando senza corrente elettrica oltre 300 milioni di persone.

mercoledì 18 luglio 2012

Bus e metro, venerdì stop per 4 ore


ROMA - E' stato confermato lo sciopero nazionale di quattro ore di venerdì 20 luglio nel trasporto pubblico locale. La protesta, che interesserà i servizi urbani ed extraurbani, è stata proclamata dai sindacati di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa Cisal in seguito al mancato rinnovo del contratto. A Roma mezzi fermi dalle 8,30 alle 12,30, a Milano dalle 18 alle 22, a Napoli dalle 9,30 alle 13,30, a Torino dalle 15 alle 19.

mercoledì 25 aprile 2012

Col Suv giù per le scale del metro di Parigi. “Pardon, credevo fosse il parcheggio”



PARIGI Il guidatore (distratto) di un Suv ha scambiato un ingresso del metro per quello di un parcheggio e vi si è infilato prima di accorgersi dell’errore. Si è fermatp sulla prima rampa e non ha neanche preso la multa perché non ha causato danni al metro stesso o alla strada pubblica. Frank Carabin, portavoce prefettura ha detto: 
"E’ stato molto fortunato, ci potevano essere stati feriti, poteva investire passeggeri, ma in quel momento non c’era nessuno sulle scale. Il guidatore non era drogato o ubriaco, era semplicemente una persona che che non conosceva Parigi. " 

L'automobilista distratto, Johan, 26 anni ha spiegato che "un segno" del Parking Haussmann department store "si trova appena prima e siccome non vi è nessuna segnalazione all'ingresso delle scale, mi sonosbagliato " Immediatamente ha frenato per fermare il suo veicolo. Le ruote anteriori della 4X4 hanno bloccato le scale della stazione Chaussée d'Antin-Lafayette, mentre le ruote posteriori erano sul marciapiede. 

Un incidente simile avvenuto nello stesso luogo 4 o 5 anni fa: qualche problema di segnalazioni dunque esiste.