sabato 15 febbraio 2014

Berlusconi: stupore per la crisi, ma manterremo gli accordi


ROMA - "Siamo all'opposizione di questo futuro governo" ha detto Silvio Berlusconi al termine delle consultazioni con Napolitano.  "Abbiamo espresso stupore e preoccupazione al Capo dello Stato per questa crisi nata fuori dal Parlamento. Noi faremo opposizione responsabile e giudicheremo i contenuti delle leggi", ha spiegato. "Manteniamo gli accordi sulla legge elettorale e sulle riforme mentre sul governo interverremo affinché si avvi sulla strada della riduzione dei mali che opprimono cittadini, cioè oppressione fiscale, burocratica e giudiziaria", ha spiegato Silvio Berlusconi. "Per quanto riguarda l'Europa inviteremo il governo ad avere una posizione ferma per imboccare la strada della ripresa e dello sviluppo", ha concluso.
"Non ci sono contatti o trattative in corso tra il Pd e Fi sul tema della composizione del governo. Una cosa e' il piano delle riforme istituzionali su cui abbiamo avviato un cammino comune, altro è il piano del nuovo governo su cui il Pd non ha coinvolto vertici o esponenti di Fi". Così il portavoce della segreteria Pd, Lorenzo Guerini.

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