mercoledì 7 agosto 2013

Venice: l’automobilista che ha ucciso Alice Gruppioni si dichiara “non colpevole”. Rischia il carcere a vita

VENICE BEACH -  L'uomo accusato di essersi schiantato al volante della propria auto contro la folla a Venice Beach, causando la morte di Alice Gruppioni, si dichiara non colpevole. Nei confronti di Nathan Campbell pende l'accusa di omicidio, 16 capi d'accusa per aggressione con un'arma letale e 17 capi d'accusa per fuga. Campbell dovra' presentarsi in tribunale il 4 settembre. Se sara' riconosciuto colpevole rischia il carcere a vita.


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