martedì 13 agosto 2013

Due alpiniste italiane morte sotto una valanga sul versante francese del Monte Bianco

L'incidente è avvenuto allo step 1 sulla via normale del Monte Bianco
CHAMONIX - Solo un alpinista si è salvato dei tre escursionisti travolti all'alba da una valanga caduta sul versante francese del Monte Bianco, nei pressi del Mont Blanc du Tacul. Le vittime sono due alpiniste italiane piemontesi di 37 e 41 anni mentre il sopravvissuto è la guida alpina sempre aostana, Guido Passino, che le stava accompagnando. L'uomo versa in gravi condizioni all'ospedale di Annecy in ipotermia. Sul posto il Pelothon de haute montagne della gendarmeria di Chamonix.
Sul luogo dell'incidente, che si trova sulla Via Normale francese di salita al Monte Bianco, hanno operato una trentina di persone tra uomini della gendarmeria di Chamonix, guide alpine e pompieri.  Le attività di soccorso sono state ostacolate dal pericolo di caduta di ulteriori valanghe e seracchi.
La gendarmeria di Chamonix ha spiegato che  una cordata di sei scalatori, sui 40 in quel momento in parete, è stata travolta. erano quasi tutte donne. Tre sono riusciti a uscire con le loro forze, gli altri sono rimasti sotto. Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo aveva lasciato verso le due del mattino il rifugio dei Cosmiques, a 3.600 metri di altitudine, per proseguire l'ascensione sulla parete del Tacul. Qui, e' stato travolto dalla valanga, all'altezza dei seracchi.
 I soccorsi sono stati possibili solo tre ore dopo l’incidente, avvenuto alle 4 del mattino a causa delle avverse condizioni meteo ma anche per il pericolo di altre slavine. Sul posto sono saliti con elicottero uomini della squadra di alta montagna della Gendarmeria francese che hanno riportato a Chamonix le salme delle sfortunate alpiniste.  


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