ROMA - La Procura di Civitavecchia che indaga sull'aereo Atr 72 della Carpatair, proveniente da Pisa e finito fuori pista sabato sera a Fiumicino, ha aperto nell'ambito della stessa inchiesta un nuovo fascicolo su Alitalia con l'ipotesi di frode in commercio. Intanto si scopre che il velivolo ha rischiato una collisione anche nel viaggio di andata, durante il decollo da Fiumicino. Come rivela il Corriere della Sera, forse per problemi di comprensione linguistica, il comandante romeno non avrebbe capito bene le istruzioni della torre di controllo e sarebbe stato costretto ad una brusca frenata per evitare un altro velivolo. L'Enav ha quindi aperto un secondo fascicolo d'inchiesta oltre a quello sui due piloti per disastro e lesioni colpose per l'aereo fuori pista. Nell'incidente, su 50 persone a bordo, ne sono rimaste ferite 16 di cui 2 gravemente: la copilota romena e un passeggero.
Il secondo filone d'indagine viene dal procuratore di Civitavecchia, Gianfranco Amendola, che chiama in causa Alitalia per frode in commercio. La compagnia vende, come fossero Alitalia, biglietti per voli affidati ad una diversa compagnia. Gli accertamenti della magistratura sono partiti dopo che tutti i passeggeri hanno dichiarato di essere convinti di aver preso un aereo Alitalia mentre, in realtà, il vettore era romeno.
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