venerdì 15 giugno 2012

Una testa in tribunale: "Vi racconto il bunga bunga. C'era la Minetti nuda con le scarpe di diamanti..."


Nicole Minetti

MILANO - Nicole Minetti "nuda con le scarpe coi diamantini argentati". L'immagine viene evocata da Ambra Battilana, una delle ragazze che si e' costituita parte civile al processo a carico della stessa consigliera regionale, di Emilio Fede e di Lele Mora. Rispondendo alla domande del pm Antonio Sangermano, la giovane ex miss piemontese ha raccontato cosa vide quella sera dell'agosto 2010 in cui partecipo' a una cena ad Arcore, nella residenza di Silvio Berlusconi.
"A un certo punto Berlusconi ci chiese se eravamo pronte a fare il bunga-bunga - ricorda - Chiara (Danese, l'amica di Ambra, anch'essa parte civile, ndr) si era sentita male poco prima e Fede le aveva preparato un te' ed era rimasto solo con lei. Il suo malessere nasceva dal fatto che non era stata una cena 'normale'. Con Berlusconi facemmo un giretto delle sale, c'era questa sala molto grande, coi palloncini con la scritta 'viva Silvio'. Mentre facevamo il giro della villa, Berlusconi ci dava dei colpi sul sedere per farci andare piu' veloci'". "Ebbi la percezione che fosse come un palpeggiamento - spiega Ambra - l'ho solo guardato e lui e' passato avanti, come se avesse capito che non doveva farlo".
Ambra Battilana
La ragazza racconta di avere rifiutato dei regali offerti dall'ex premier e poi spiega cosa accadde nella saletta del 'bunga - bunga'. "A un certo punto, le ragazze cominciarono a ballare, io e Chiara eravamo sedute sui divanetti. Alcune di loro, tra cui la Bonasia, erano vestite da infermiere, col cappellino e lo stetoscopio. La Bonasia giocava con un frustino. Le ragazze hanno fatto una gara di ballo e Maristelle (Polanco, ndr) ha alzato la gonna.
  Fede allora ha detto 'Che bel sedere che ha, le ho messo la fascia a un concorso'". Erano tutte abbastanza nude, alcune completamente. A un certo punto, la Minetti ha fatto la lap dance e poi e' rimasta nuda con le scarpe coi diamantini argentati". "Ci sono stati contatti tra Berlusconi e le ragazze?", domanda il pm e la Battilana risponde: "Si', ho visto toccamenti sia da parte di Berlusconi che di Fede e da parte delle ragazze verso di loro, cercavano di sedurli".
La sua avvocatessa, Patrizia Bugnano, le chiede come le sia cambiata la vita dopo la partecipazione a quella serata e l'eco mediatica che ne e' seguita: "Lavoravo come modella e avevo dei contatti di lavoro che non si sono fatti più sentire. Su google sono persino piùfamosa di Ambra Angiolini. Adesso cerco di lavorare col cognome di mia madre. Quando usci' il mio nome, i giornalisti venivano a fermarmi all'uscita della scuola per geometri dov'ero iscritta all'ultimo anno - e qui Ambra si emoziona e versa qualche lacrima, asciugata con un fazzoletto che le porge il pm - i miei compagni di classe mi si rivolgevano e mi guardavano in un altro modo". Un altro momento di tensione Ambra lo vive quando uno dei legali della Minetti, l'avvocato Gaetano Pecorella, le chiede se abbia mai avuto rapporti sessuali a pagamento con uomo, riferendosi a una denuncia per violenza sessuale presentata dalla ragazza anni fa nei confronti di un "uomo molto piu' grande di lei". "Era il mio fidanzato - precisa Ambra, che poi nega di avere mai scritto nella denuncia, diversamente da quanto sostiene Pecorella, di avere avuto rapporti a pagamento con quest'uomo".

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