venerdì 14 ottobre 2011

Voto di fiducia al governo: il centrosinistra non vota alla prima chiama. Prova a far mancare il numero legale, ma non ci riesce

ROMA - Il centrosinistra non vota alla prima chiama per la fiducia al governo, nel tentativo di far mancare il numero legale (i presenti in aula devono essere 316 al momento del voto).
Per la maggioranza, infatti, non dovrebbero votare Sardelli, Gava, la Destro, Franzoso, Papa, Mannino, Versace e Pisacane.
Per assicurare il numero legale in Aula diventerebbe determinante la decisione dei Radicali, che però alla prina chiama non si sono presentati. Ma sono poi arrivati e hanno partecipato alla prima votazione. Alla 
fine della prima chiama, dunque,  il quorum c'è. Al termine della prima chiama hanno risposto 322 deputati, con 7 no e 315 si alla fiducia. 
Dal Pdl parte il coro "buffoni" quando entrano in aula le opposizioni per votare alla seconda chiama 
Gelo tra i 5 radicali e i democratici. Non uno sguardo, anche se siedono agli stessi banchi..
Nessuno si sbilancia, ma nel Pdl assicurano che verra' raggiunta quota 315 e scommettono che il governo otterra' la fiducia con 317 voti.


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