ROMA - "Specificare nuove figure di reato, prevedere arresti e fermi obbligatori, istituire riti direttissimi con pene esemplari, aggravare le condanne per i reati già esistenti". E' quanto propone Antonio Di Pietro per far fronte a situazioni "di emergenza" come quella degli scontri di sabato a Roma. "Il Parlamento - aggiunge il leader Idv - smetta di perdere tempo con leggi ad personam e metta a punto una legislazione penale adeguata".
"Si deve tornare alla Legge Reale. Anzi bisogna fare la 'legge Reale 2', alias Di Pietro, contro atti criminali come quelli di Roma", propone l'ex magistrato che non esita a evocare una "legislazione speciale" come quella in vigore durante l'emergenza degli anni di piombo.
E fa una lista di possibili misure: "Vanno previste nuove figure di reato legate proprio alle manifestazioni, vanno aumentate le pene per i reati già previsti di danneggiamento e lesioni, vanno allargati per questo tipo di reati, i tempi di fermo e arresto prevedendo un ampliamento della 'quasi flagranza', vanno previsti riti per direttissima in costanza di arresto o di fermo in modo da arrivare alla sentenza primo grado con la permanenza in carcere".
Il leader Idv parla anche del fronte della prevenzione, ricorrendo alle norme previste per evitare la violenza negli stadi: divieto di soggiorno in alcuni giorni, obbligo di dimora in altri giorni.
Alla domanda se sabato scorso a Roma si poteva fare di più per evitare il dilagare della violenza e assicurare l'ordine pubblico, l'ex pm replica: "Noi siamo per la responsabilità istituzionale tra maggioranza e opposizioni volta a fermare quella violenza che potrebbe sfociare in un nuovo terrorismo e questo mi impone di non fare polemiche".
E fa una lista di possibili misure: "Vanno previste nuove figure di reato legate proprio alle manifestazioni, vanno aumentate le pene per i reati già previsti di danneggiamento e lesioni, vanno allargati per questo tipo di reati, i tempi di fermo e arresto prevedendo un ampliamento della 'quasi flagranza', vanno previsti riti per direttissima in costanza di arresto o di fermo in modo da arrivare alla sentenza primo grado con la permanenza in carcere".
Il leader Idv parla anche del fronte della prevenzione, ricorrendo alle norme previste per evitare la violenza negli stadi: divieto di soggiorno in alcuni giorni, obbligo di dimora in altri giorni.
Alla domanda se sabato scorso a Roma si poteva fare di più per evitare il dilagare della violenza e assicurare l'ordine pubblico, l'ex pm replica: "Noi siamo per la responsabilità istituzionale tra maggioranza e opposizioni volta a fermare quella violenza che potrebbe sfociare in un nuovo terrorismo e questo mi impone di non fare polemiche".
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