lunedì 17 ottobre 2011

Bangkok forse salva dall’alluvione; ma si è dovuto sgomberare la zona industriale, presa irrimediabilmente d’assalto dalle acque


Gli inutili sforzi dei lavoratori di fermare l'alluvione nella zona industriale
L'0acqua avanza all'interno del Nava Nakorn Park

BANGKOK - Le autorità tailandesi hanno riferito che le misure di difesa dalle inondazioni nella bassa Bangkok hanno tenuto e che il fiume Chao Praya non è aumentato ulteriormente.
C'era stato il timore che ulteriori forti piogge durante il fine settimana in combinazione con le maree primaverili elevata, potessero allagare parti della città.
Nel frattempo, uno sforzo enorme è in corso per proteggere il Nava Nakorn Industrial Park a nord di Bangkok. Il gigantesco complesso - uno dei più grandi della Thailandia - ospita una serie di aziende che producono elettronica e componenti per l'industria automobilistica.

Secondo il Bangkok Post, 600 lavoratori, volontari civili e soldati hanno lavorato tutto ieri per rafforzare mura di difesa su tutti i lati della struttura, ma l'acqua continua a salire: cosicchè è stato necessario oggi ordinare a tutti di evacuare la zona, perché gli sforzi di contenimento dell’alluvione sono da considerarsi falliti. Cento novanta aziende lavorano nel Nava Nakorn Park e 104 sono giapponesi.

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